Piazza San Quirico e Giulitta
Nel 2006 Roberto Bellatalla e Edoardo Marraffa incontrano Saadik Laarach, leader degli Gnawa di Essaouira stringendo una collaborazione basata sulle affinità artistiche. La cultura Gnawa è originaria del sud del Sahara. Gli Gnawa praticano una complessa liturgia coreuticomusicale, che riattualizza il sacrificio primordiale e la genesi dell’universo attraverso l’evocazione delle sette principali manifestazioni dell’attività demiurgica divina, i sette mlùk, rappresentati da sette colori. I mlùk sono evocati da sette cellule melodicoritmiche (um), ognuna delle quali, dà origine a una delle sette suites che costituiscono il repertorio del rituale Gnawa. Nel corso di queste sette suites sono bruciati sette diversi tipi di incenso e i danzatori sono ricoperti da veli di sette colori differenti…
Roberto Bellatalla: contrabbasso
Edoardo Marraffa: sassofono tenore, alto, soprano
Saddik Laarch: guembri e voce
Najem Belkedim: qraqrb, voce, ganga
Lahcen El Yamani: qraqrb, voce, ganga
Ottomane Baazaoui: qraqrb, voce, ganga, danza tradizionale
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