Tomas de Los Reyes e Alessandro Vannuccini
30/07/2003 Piazza Cavour, Pontedera

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Piazza Cavour

Andaluso di Huelva, figlio di un “bailaor” e di una cantante, vive fin da bambino l’atmosfera del vero flamenco e della cultura gitano-andalusa, tanto che a soli 14 anni è già sul prestigioso palco del Festival dei Pirenei di Oloron, in Francia. Da allora la sua vita sarà un continuo peregrinare ed esibirsi in tutta Europa, tenendo anche lezioni e seminari in molte Università e Conservatori, in particolar modo in Francia, Svizzera e Germania; nonostante ciò fino al ’98 è stato titolare della cattedra di chitarra flamenco del conservatorio di Palma del Condado (Andalusia). Un legame particolare lo unisce all’Italia, paese dove adesso risiede e dove ha tenuto seminari e concerti un po’ ovunque tra cui Roma, Milano, Firenze e più volte invitato al Meeting Internazionale della chitarra acustica di Sarzana. La critica riconosce in lui un vero depositario della cultura Andalusa in grado con il suono della sua chitarra e l’espressività della sua voce di incantare le platée più disparate. Per l’occasione sarà accompagnato dal bravo Alessandro Vannuccini, uno dei pochi percussionisti italiani che abbiano imparato e sviluppato l’uso della percussione flamenco (cajòn) attraverso una lunga permanenza in Spagna, a Jerez De La Frontiera. I due musicisti hanno realizzato insieme anche il bel cd “La Rosa de Oro”.

Tomas de Los Reyes: chitarra flamenca e voce
Alessandro Vannuccini: cajòn e altre percussioni

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