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Un viaggio…visivo e sonoro
In un periodo in cui lavorare nel settore della cultura è quasi un utopia, la musica riflette forse più di altre forme d’arte la profonda crisi sociale che stiamo attraversando. Appare quindi opportuno riscoprire chi sono i musicisti, questi “coraggiosi”, portatori di quel messaggio universale che è la musica., forma d’arte che non ha barriere linguistiche, culturali, geografiche, religiose...Musicastrada Festival torna anche quest’anno, per un viaggio alla scoperta della Provincia di Pisa, di un territorio che riserva infinite sorprese e motivi di interesse storico, paesaggistico, architettonico, culinario… e musicale! Ma la particolarità del programma del Festival anche quest’anno è che la panoramica degli stili proposti, anche se legati da un filo logico, non ha “limiti”: Il Jazz, con un occhio verso la fusione delle culture; l’Africa, il Blues, sempre erroneamente considerato di nicchia, ma che di fatto continua a "sfornare" musicisti di altissima levatura; l’idea di “folk music” che accomuna la tradizione toscana con lo zydeco o la pizzica dei tarantolati, rivista e valorizzata da musicisti di altissimo livello; la World Music; la grande musica del Nord America, il Flamenco e la musica dei gitani Manouche, la sperimentazione e un nostro personale omaggio alla chitarra acustica, strumento che, nonostante tutto, non si è ancora finito di esplorare… Tutti questi artisti, che a prima vista possono sembrare così diversi, così distanti, così stilisticamente separati, sono tutti una cosa sola: musicisti. Ognuno con sua storia di vita, di studio, di scelte… MUSICASTRADA FESTIVAL è un invito a uscire di casa per riscoprire i luoghi della Provincia. Un invito a seguire questo carrozzone variopinto di tecnici e musicisti che con grande entusiasmo (e altrettanta professionalità) si aggira tra le piazze della Valdera, della Valdicecina, del Basso Valdarno e del Sottomonte pisano, per un’estate di cultura e divertimento. Ventuno comuni coinvolti, probabilmente il festival musicale col territorio più ampio in Italia... Dedichiamo
questo festival a Roberto
Pistolesi. |
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il programma giornaliero (.doc 66 Kb) |
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Lunedì 17 Luglio ore 21.45, Piazza San Matteo, Montopoli Ben’s Belinga Quartet Prima Nazionale. Esclusiva toscana. Jazz-word (Cameroun- Francia). Pioggia: auditorium Sala Pio XII Il
sassofonista camerunese Ben’s Belinga, nella sua formazione musicale,
si è ispirato a mostri sacri del jazz come John Coltrane, Charlie
Parker, King Curtis e altri. Nel 1975 si trasferisce a Parigi dove incontra
la celebre band africana guidata da Toure Kunda. Ne nasce una collaborazione
che durerà 7 anni dopodichè fonda il gruppo Kaoma. La “Lambada”,
ritmo e brano portato al successo da questo gruppo, girerà il mondo
e venderà non meno di 15 milioni di dischi. Nel 1992 invita 4 musicisti
bianchi a creare una formazione di musica africana, fondando il gruppo
Blanc d`Afrique, band che verte intorno a tre poli: amore, umorismo e
fratellanza. La musica di Ben’s è espressiva e piena di forza,
dal sound estremamente caldo. |
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Martedì
18 Luglio ore 21.45, Piazza del Municipio, Buti
Simona Salis Etno-pop (Italia). Pioggia Teatro Francesco di Bartolo Radici
prive di spine … nella voce dolce e vibrante di Simona Salis, giovane
cantautrice che con “Chistionada de mei” (“parla di
me”, così si chiama il suo ultimo suo disco) propone uno
spettacolo intenso ed inaspettato dove i suoni, che rievocano tempi e
luoghi diversi, insieme alle melodie trascinanti offuscano i confini tra
world music e pop d'autore. Simona canta in sardo campidanese, lingua
di minoranza diffusa in quasi tutta l’isola e propone un repertorio
di brani di sua composizione influenzati da culture e autori diversi che
hanno affascinato la cantautrice quali il flamenco, sirtaki, tango, e
non ultimo, il fado. Tutte queste contaminazioni conferiscono allo spettacolo
una familiarità comune a varie culture ed apprezzabile da un pubblico
internazionale. |
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Mercoledì
19 Luglio ore 21.45, Piazza Indipendenza, Calcinaia
Donnie Romano & the Catfish Combo Rock-blues (Italia). Pioggia: sala polivalente Don Angelo Orsini Donnie
Romano, chitarrista, cantante e compositore di origine laziale ma residente
in toscana da tanti anni si è costruito una reputazione sui fatti
e su ben poche “parole”, suonando e lasciando il pubblico
a bocca aperta per la sua incredibile tecnica, per la sua ricerca del
suono, per il suo stile personalissimo ed impeccabile, che ha assimilato
anche andando ben oltre le influenze di altri chitarristi suoi predecessori.
Ci sono manifestazioni che cercano il nome straniero solo per necessità
di immagine. Donnie di straniero ha solo le sue chitarre, e non tutte,
ma di grandioso ha due mani che tessono grandi suoni come e meglio di
artisti più blasonati di lui… Da non perdere assolutamente! |
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Giovedì
20 Luglio ore 21.45, Piazza Indipendenza, Calcinaia
Li’l Brian & the Zydeco Travelers Zydeco (Usa). Pioggia: sala polivalente Don Angelo Orsini La
musica zydeco, localizzata in Louisiana e di tradizione creola, dalle
sue origini è fortemente caratterizzata dalla fusione di diverse
musiche tradizionali nel suo genuino spirito folk. All’interno di
questa tradizione, si collocano oggi gruppi come quello di Li’l
Brian che allargano la visione tradizionale alle moderne influenze del
funky, dei vari generi pop e del R’n’B. La energetica fusione
risulta in una vera esplosione di ritmi e di irrefrenabile groove, che
ci riportano in pieno allo spirito “dance” della musica zydeco
e cayun. Dall’età di quindici anni Brian Terry (alias “Li’l
Brian”) prende confidenza sia con la fisarmonica che con l’accordeon
diatonico ed inizia un incessante attività dal vivo con gli Zydeco
Travelers (la sua attuale band) consolidano la propria reputazione e quella
di gruppo più innovativo oggi sulla scena internazionale, che afferma
la propria identità nel rispetto delle sue tradizioni con una decisa
attenzione alle influenze contemporanee. |
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Venerdì
21 Luglio ore 21.45, Piazza Cavour, Pontedera director:
M° J.Laing |
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Domenica
23 Luglio ore 21.45, P.zza della Chiesa loc. S. Casciano - Cascina
Guitar Crusher & Emiblues Blues (Usa-Ita) Sidney Selby conosciuto anche come "Guitar Crusher" è un vero bluesman. Nato nella rurale Hyde County (North Carolina) nel 1931 nel pieno periodo della depressione, durante la sua gioventù lavorò duramente nei campi di cotone ma tutte le domeniche abbandonava il lavoro per esercitare la sua meravigliosa e ricca voce di baritono nella chiesa MT Pilgim Baptist. Si trasferì a New York negli anni '50 dove formò presto una propria band. L'anno 1960 segnò l'inizio di una decade di esibizioni insieme ai "Drifters", agli "Isley Brothers", a Ben E. King e tutti gli altri grandi talenti del Rhythm'n Blues che prosperavano durante la rinascita musicale degli anni '60. Selby fu ingaggiato dalla Columbia Records con la quale rimase sotto contratto fino al 1970 e, all'inizio degli anni '80, si traserì in Europa. Qui la sue esibizioni nei maggiori festivals segnarono l'inizio del suo ritorno. Da allora, il cantante e scrittore adesso conosciuto a livello internazionale, ha inciso 4 album, cantando le sue personali composizioni. La pienezza e la potenza della sua voce gli è valso il soprannone di "Grande voce di New York". Sidney “Guitar Crusher”: voce - Emiliano degl’Innocenti: chitarra - Paolo “Pewee” Durante: hammond Stefano Girone: basso - Carmine Bloisi: batteria www.guitarcrusher.com - www.emiblues.com |
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Lunedì 24 Luglio ore 21.45,
Piazza San Matteo, Montopoli
Roma-Amsterdam Quartet Esclusiva Nazionale. Jazz (Olanda-Italia). Pioggia: auditorium Sala Pio XII Questa musica riguarda il ritmo e la melodia, nord e sud, pasta e patate fritte, linee e spazi. Due fiati olandesi e una sezione ritmica italiana. Un pianoless quartet. La musica respira dentro e fuori. Contrappunto e groove si mescolano nello stesso modo in cui, lentamente ma inesorabilmente, l'europa sta facendo. Le distanze si accorciano, le frontiere crollano. La tradizione e l'identità rimangono. Ci sono improvvisazione, spazio e suono. Riguarda la scoperta delle differenze e delle affinità; è la musica di oggi. Barend
Middelhoff: sax tenore - Gerard Kleijn: tromba / flicorno - Alessandro
Minetto: batteria
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Martedì 25 Luglio ore
21.45, Piazza Trieste, Pontedera
Opening: Blues Experience Dirk Hamilton & The Bluesmen Roots & Blues (Ita - Usa) Lo spettacolo a cui ha dato vita l’incontro tra il cantautore dell’Indiana e la bluesband emiliana può essere definito come una scarica energetica di magma blues allo stato puro mescolato con la poesia. Definire Dirk Hamilton bluesman tou-court sarebbe riduttivo e inappropriato, in quanto nelle sue canzoni si incrociano visioni d'America, storie personali, e splendidi spaccati poetici. Se a ciò si aggiunge che Dirk Hamilton è un vero e proprio animale da palco con e i Bluesmen sono una band eccellente che trasformano il loro amore per la musica in energia, allora si comprende chiaramente la portata di questo spettacolo.
Dirk Hamilton: chitarra acustica e voce
Roberto Formignani: chitarra e voce Massimo Mantovani: piano Bruno Corticelli: basso Roberto Morziani: batteria www.dirkhamilton.com - www.thebluesmen.it |
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Mercoledì 26 Luglio ore
21.45, Piazza Trieste, Pontedera
Opening: Million Dollar Band Corey Harris Esclusiva toscana. Roots-blues (Usa) Nato a Denver, in Colorado, nel 1969, Corey
Harris si è laureato in Antropologia Culturale all'Università
di Bates e può essere considerato senza ombra di dubbio tra i migliori
rappresentanti del blues legato alla tradizione ma con uno sguardo sempre
attento alle influenze ed alle contaminazioni. Non a caso Martin Scorsese
lo sceglie come protagonista interprete del film documentario “Dal
Mississippi al Mali” (uno dei sette episodio della serie “The
Blues” ). E, giusto per la lasciare intendere a chi è affidata
la sorte del blues moderno, Corey Harris si eleva dal cerchio dei suoi
colleghi con il sorprendente “Mississippi To Mali”, colonna
sonora dello stesso film. Corey
Harris: chitarra, dobro, lap steel e voce |
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Giovedì 27 Luglio ore 21.45, P.zza Don Gino Lemmi, loc. S.Pietro, Capannoli Suffolk Big Band Big band (Uk) La
SYO è un orchestra sinfonica di 90 e alle volte più elementi
di età compresa fra i 14 e i 21 anni. E’ considerata fra
le migliori del suo tipo in Inghilterra. E’ apparsa nei più
prestigiosi festival ed ha fatto tournèe in tutta Europa. SYO è
stata selezionata insieme ad altre sette orchestre per partecipare al
“2001 Masterprize educational program of the world’s leading
competition”, insieme alla London Symphony orchestra. |
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Venerdì
28 Luglio ore 21.45, Piazza Remo Bertoncini, Castelfranco
De Simone, Martinez & Moneta Esclusiva toscana. Old Time Music (Ita). Pioggia: loggiati del Comune La
musica del trio De Simone, Martinez & Moneta è il risultato
della miscela di esperienze passate, di idee musicali originali e di esigenze
innovative. I tre musicisti hanno alle spalle una carriera musicale trentennale,
che ha consentito loro di dedicarsi, senza condizionamenti, a tutte le
musiche che maggiormente li coinvolgevano. Sempre in equilibrio tra tradizione
e innovazione, i tre musicisti si sono dedicati, nel tempo, a generi diversi:
Old-Time Music, Bluegrass, Newgrass, Country-Rock, New Age, Progressive
Rock e Swing. L’approccio è stato, per tutti e tre, il ricalco
stilistico, un termine usato durante il Folk Revival per indicare la riproposta
precisa e puntuale delle registrazioni d’epoca. Mariano
De Simone: vocal, five string banjo, hammered dulcimer, autoharp, fiddle,
mountain dulcimer |
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Lunedì
31 Luglio ore 21.45, Piazza San Matteo, Montopoli
Matt Renzi, Simone Guiducci, Oscar del Barba Esclusiva toscana. Jazz (Usa-Italia). Pioggia: auditorium Sala Pio XII Matt
Renzi, clarinettista e sassofonista tenore è un figlio d’arte.
Laureato al Berklee College of Music ha studiato con George Garzone, John
Handy, Joe Henderson e il vocalista indiano R.A. Ramamani. |
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Martedì 1 Agosto ore 21.45,
Giardino Torre del Brunelleschi, Vicopisano
Opening: Rodeo Activity? Solorazaf Esclusiva toscana. World Music (Madagascar) Solorazafindrakoto, questo il suo vero nome, non è soltanto il chitarrista che ha suonato con Miriam Makeba, accompagnato Manudibango e Dizzie Gillespie, ma è anche un ottimo solista, un “one-man-band” d’eccezionale talento. Profondo conoscitore delle possibilità del suo strumento, velocissimo nei passaggi, molto bravo nella linea melodica e nel supporto ritmico e maestro nell’uso della voce, la sua musica è ricca di influenze sonore assai diverse, dall’Asia all’Africa nera, dal Portogallo alla Francia, con brani pieni di cambi di ritmo e lussureggianti nella loro struttura, spesso arricchiti da armonie jazz. La capacità di Solorazaf di combinare culture apparentemente così lontane come quelle Malagasy e d’impronta orientale, proprie dell’oceano indiano, con le più classiche linee melodiche jazz e folk, ha reso questo artista poliedrico il fulcro di un’esperienza sonora del tutto originale e coinvolgente. Solorazaf:
chitarra e voce |
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Mercoledì
2 Agosto ore 21.45, Piazza del Seminario, San Miniato
Fabio Pianigiani in ”L’acqua che scorre" New age, World, Sperimentazione (Italia) L’idea
nasce dalle composizioni musicali che Fabio Pianigiani ha dedicato al
tema dell’acqua e viene presentata in un concerto multimediale dove
il suono e l’immagine interagiscono creando grandi atmosfere. I
suoni d'acqua: dal mugghiare dell'oceano al mormorio di un ruscello, l'infrangersi
delle onde, il ticchettio della pioggia... Fabio
Pianigiani: chitarre, bouzouki, electronic devices - Alice Bardini: voce
- Andrea Guideri: video e luci |
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Giovedì
3 Agosto ore 21.45, P.zza del Comune Montecalvoli, S. M. a Monte
Clive Carroll Esclusiva Toscana. Fingerpicking, Guitar Music (Uk). Pioggia: Oratorio di San Giorgio Nato
nel 1975 a Chelmsford in Inghilterra, Clive Carroll si è sempre
dedicato a generi musicali diversi. Nel 1998 ha l’opportunità
di suonare nel pub di John Renbourn che lo incoragga a registrare un album
solo, che finalmente realizza per una etichetta celtica, “Old Bridge
Music”, dopo avere suonato come supporto a Chris Newman & Maire
Ni Chathasaigh. Clive
Carroll: chitarra |
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Venerdì
4 Agosto ore 21.45, Piazzetta della Chiesa - Terricciola
Opening: Ne Reves Pas Dreva Esclusiva Toscana. Folk Russo (Russia) Provenienti (e residenti) a Mosca il gruppo folk "Dreva" nasce nel 1989 focalizzandosi sulla musica folkloristica russa proveniente dalle diverse entità rurali. Il loro progetto si basa sull’elaborazione e sull’improvissazione di testi e musiche riscoperte grazie a vecchie registrazioni e all’ascolto “in loco” di musicisti e cantanti. I Dreva, riallaciandosi alle vecchie tradizioni basano i loro concerti sull’improvvisazione, mantendo il suono naturale di ogni voce. Il loro repertorio contiene musica strumentale tradizionale, musica da ballo e da festa, musica rituale, giochi antichi delle campagne russe e “drinking songs”. Sono partiti con due auto il 27 Maggio per un lunghissimo tour europeo che farà tappa anche nel nostro festival. Solo per la loro storia e la loro devozione sono imperdibili. Yury
Treskov - Elena Mushnikova - Igor Nabokikh - Yulia Skorodumova - Larisa
Solomentseva |
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Lunedì
7 Agosto ore 21.45, P.zza della Cisterna Serrazzano, Pomarance
Fuentes World Percussion - Etnico (Ita) Il gruppo nasce nel 1990 quando Ettore Bonafè e Paolo Casu, entrambi percussionisti, decidono di creare una formazione che usi esclusivamente strumenti a percussione. S'incontrano con Mario Seggio, percussionista, e danno inizio al viaggio "Fuentes". Partono dalle origini, dal ritmo, dai tamburi e la danza e lavorano per un breve periodo in trio con la collaborazione di vari danzatori, poi nella ricerca di nuove sonorità da affiancare alle percussioni passano attraverso una serie d'interessanti esperienze musicali con violino, sax, chitarra. Ettore
Bonafe': vibrafono, tabla, percussioni. |
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Martedì 8 Agosto ore 21.45, P.zza della Chiesa, Monteverdi M.mo Joe McHugh, Antonio e Consuelo Breschi Irlandese e world (Ita-Irlanda) "The Irish Journey", un Viaggio musicale che dalle antiche radici celtiche d'Irlanda ci porta per sentieri etnici, ad incontrare culture ed emozioni dal mondo. Dalle sonorità Arabo Andaluse, a quelle flamenco-Jazz a quelle Basche. Joe McHugh ha vinto il premio miglior cornamusista d'Irlanda all'eta di 18 Anni. Ha collaborato con Van Morrison e Andreas Vollenwaider. Antonio Breschi, pianista e compositore, nato fiorentino ma irlandese di adozione, riconosciuto in tutto il mondo come l’inventore del pianismo celtico e il primo artista in assoluto ad aver introdotto il pianoforte nel flamenco.
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Mercoledì
9 Agosto ore 21.45, P.zza della Chiesa Montecastelli, Castelnuovo val
di Cecina
opening: Gruppo strumentale G. Verdi presenta “Stella d’Argento” Lisetta Luchini, Luca Di Volo e Eleonora Tassinari in: “Musica da Terra” Folk-toscano ed oltre (Ita) Lo spettacolo è un rinnovato insieme di canti e musiche popolari, attinte dall’infinito repertorio della tradizione orale toscana e d’altri luoghi, proposto questa volta con il contributo artistico di due artisti “proiettati nel nuovo”, ricercatori di sonorità e stili alternativi…Lo spettacolo sarà brillante… divertente… dissonante… “in progresso” come si usa dire adesso, alla ricerca di nuovi spazi che la cultura deve alla musica popolare di tutto il mondo… Lisetta
Luchini chitarra, voce e ragionamenti - Luca Di Volo: fiati, archi, voce
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Giovedì
10 Agosto ore 21.45, P.zza del Popolo, Casale Marittimo
Juan Lorenzo Trio Flamenco (Ita-Spagna). Pioggia Teatro di Casale Sevilla Flamenca è uno spettacolo basato essenzialmente sull'arte flamenca che si respira in questo capoluogo Andaluso. In ogni città di questa regione della Spagna, esistono differenti tradizioni ed usanze, pertanto varie forme di Flamenco caratteristiche. Lo stile di Sevilla ha radici antiche ed è uno dei più ricchi ed affascinanti. Juan Lorenzo: di origine spagnola, all’età di nove anni inizia in Italia i suoi studi come chitarrista classico, sotto la guida di vari maestri, dove si distingue ben presto per le particolari doti. Di rilievo l’incontro con PACO DE LUCIA. In venti anni di attività artistica tiene oltre 1500 concerti, lavora e collabora, anche discograficamente, con i più grandi esponenti del mondo flamenco.
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Mercoledì 16 Agosto ore 21.45, Piazza Mazzini – Castellina Marittima Quadro Nuevo Tango, Valse Musette, flamenco, Colonne Sonore… (Germania).Pioggia Teatro Niccolini Tango,
Valse Musette, flamenco, colonne sonore rispolverate affettuosamente insieme
a un’Italia quasi dimenticata, dal 1996 i Quadro Nuevo hanno già
fatto più di mille concerti in tutta Europa. Robert
Wolf: chitarra - Mulo Francel: sax - D. D. Lowka: contrabbasso - Andreas
Hinterseher: fisarmonica |
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Giovedì 17 Agosto ore 21.45, Piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, Riparbella Malito Feat. Thompson Groove, Funk, World, Reaggae…(Ita-Usa) Malito
feat. J.Thompson è una delle poche formazioni che fa della world
music il suo sontuoso ed impegnativo cavallo di battaglia, ma visti i
risultati, come coefficiente timbrico sul palco e quelli ancor più
quelli sintomatici del groove e della risposta del pubblico, non resta
che concludere che la band se lo possa permettere…
Aldo Betto: chitarra elettrica e classica - James Thompson: voce,
sax, flauto e tastiera |
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Venerdì 18 Agosto ore 21.45, Via Francesca Querceto, Montecatini VdC Riccardo Tesi e Maurizio Geri Musica tradizionale, Jazz e Canzone d’Autore (Ita) Complici
da oltre un decennio nel progetto Banditaliana, uno dei gruppi guida della
world music italiana, Riccardo Tesi e Maurizio Geri hanno da poco realizzato
un lavoro interamente dedicato alla musica tradizionale toscana “Acqua
Foco e Vento”. L’organetto melanconico e sognante di Riccardo
Tesi si fonde con il chitarrismo funambolico e la voce vibrante di Maurizio
Geri nell’interpretazione di alcuni classici del loro repertorio,
a cavallo tra musica tradizionale, jazz e canzone d’autore. Compositore,
strumentista, ricercatore: queste le anime della complessa e poliedrica
personalità artistica di Riccardo Tesi, autentico pioniere dell’etnica
in Italia. Dagli esordi al fianco di Caterina Bueno nel 1978 alle odierne
collaborazioni, la storia musicale del pistoiese Tesi vive di una preziosa
continuità fatta di passione e curiosità onnivore, che lo
ha portato a collaborare con artisti di varia estrazione geografica e
stilistica. Originario della montagna pistoiese, Maurizio Geri apprende
fin da piccolo le tecniche e il repertorio del canto tradizionale che
approfondisce in seguito nella lunga collaborazione con Caterina Bueno.
Il suo stile chitarristico fonde le tematiche legate alla musica etnica
mediterranea con il fraseggio e l’improvvisazione della musica swing-manouche. |
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Lunedì
21 Agosto ore 21.45, Piazza del Castello, Chianni
Antidotum Tarantulae Pizzica, Taranta (Ita) Sono gli strumenti della tradizione popolare a rendere incendiarie le performance degli “Antidotum Tarantulae”, formazione di sei elementi nata nel 2000 e subito affermatasi come nuova e travolgente realtà della musica di strada. La frenesia della pizzica salentina, quel morso della tarantola cui si rifà il nome del gruppo, la tarantella, la tammurriata e il saltarellu marchigiano. Nei loro concerti si possono ballare ninnananne salentine dalle riottose cadenze balcaniche o, addirittura, tammurriate che duettano con il reggae più classico. Un arricchimento e un’apertura questi, che dopo l’ingresso del settimo elemento, un contrabbasso, li ha spinti alla prima incisione ufficiale.
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Martedì
22 Agosto ore 21.45, P. S. Quirico e Giulitta Parlascio, Casciana T.
Manomanouche Esclusiva toscana. Swing Manouche (Ita) Nel panorama chitarristico europeo esiste una tradizione strumentale che ha le sue radici nella cultura dei nomadi Manouches, una delle principali famiglie zingare del continente. Il progetto Manomanouche nasce nel 2001 dall'incontro di musicisti di differente estrazione, con una consolidata esperienza professionale e con l'intento di far conoscere ad un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouches. La loro intensa attività concertistica li porta a assumere e consolidare uno stile sempre più personale, ricco di contaminazioni diverse ma senza mai dimenticare l'essenza, lo spirito che li caratterizza e dal quale traggono ispirazione. Nunzio
Barbieri: chitarra - Luca Enipeo: chitarra - Jino Touche: contrabbasso
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Mercoledì
23 Agosto ore 21.45, Piazza Castello, Santa Luce
Opening: Belle et les Betes Antica Mente Duo Esclusiva toscana. Ethno-word (Ita) Le
loro musiche si rifanno a memorie antiche usando però anche strumenti
moderni. Il Didjeridu (strumento preistorico australiano), il tar, il
violino, il santur indiano, le tastiere, l'organetto diatonico, il disco
armonico, la voce, le percussioni e per finire strumenti elettronici che
fanno da ponte verso la contemporaneità. Occidente, Oriente, Africa,
Australia si coniugano in un linguaggio sonoro molto originale, in un
imprevedibile viaggio nel tempo, caratterizzato dal costante gioco tra
i due poli "primitivo-contemporaneo". |
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