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Il Musicastrada Festival giunge alla sua ottava edizione con una crescita in “leggera controtendenza” come direbbe un noto comico genovese...27 appuntamenti in quaranta giorni tra paesaggi, natura, luoghi storici, buona cucina, comunità accoglienti…per un festival di musica e fotografia, che (oltre ad essere la Rete musicale territorialmente più ampia d’Italia) continua ad essere integralmente ad ingresso gratuito!!! Un lavoro lungo un anno, fatto di analisi dei problemi e di momenti di confronto e collaborazione con i soci, con i Comuni, con la Provincia, con enti culturali e di promozione turistica, con sponsor. Non scopriamo niente di nuovo ma vorremmo ribadire come l'esibizione del musicista diventa un luogo dove è possibile conciliare elementi culturali, filosofici o religiosi eterogenei appartenenti a culture o dottrine diverse. La nostra epoca è caratterizzata da grandi e veloci cambiamenti, ai quali alle volte si fa fatica ad abituarsi, a comprendere, ma proprio la musica, forma di espressione spontanea ma non banale, sia per chi si esibisce che per chi ascolta, crea naturalmente uno spazio dove è possibile l'accettazione reciproca. La tecnologia, si sa, porta grandi innovazioni nella vita quotidiana e, se usata bene, la migliora notevolmente. Il programma di quest'anno ne è un esempio. Attraverso quello straordinario mezzo che è Internet siamo riusciti a contattare e a dialogare in tempo reale e assolutamente in completa simbiosi con la maggior parte degli artisti che vedete nel cartellone. Ultima considerazione e dovuta citazione: 40 anni fa il Monterey Pop Festival sarebbe passato alla storia come uno dei primi happening dove le culture di mondi diversi convivevano perfettamente. Varie coincidenze ci riportano uleriormente alla memoria questo straordinario evento. La ricerca di un nuovo modo di concepire la società, la diffusione di nuove sorgenti per la diffusione della musica (le Radio FM allora, Internet adesso) e la nascita di nuove riviste (i periodici allora i blog adesso)...E allora grandi eventi di blues (Ford B.B., A.Schultz, S.R. Norcia, M. Powers…), ma la visuale si divide tra le due americhe grazie alla partecipazione di grandi artisti da Cile, Brasile, Mexico (Berrù, Guzman, Umami, Baticumbando…), due modi di sentire l’arte che sarà interessante osservare quanto siano distanti o vicini (vedi Bob Brozman’s philosophy); e poi il jazz con concerti di valore assoluto che vedono coinvolti musicisti italiani e stranieri (Giovagnoli, Innarella, Tavolazzi, Dalla Porta, Bluemlein, Berg, Tolga…) in progetti originali e consolidati e non in abusate jam; a proposito vi sarete accorti della attenzione data ai fiati e c/bassi, ma anche per chi ama la voce c’è da divertirsi (Vocal Sister, Viulan…); e poi, che la si chiami world, ethno o più genericamente folk…grande spazio alle tradizioni dei popoli che siano quello toscano (Viulan), quello basco (Munain-Goicoxtea), inglese (Ken Nicol) o siberiano (Nadishana) in un percorso non solo musicale che terminerà con due celebrazioni dell’uomo e del suo spirito attraverso la musica (Gnawa di Essaouira, Monaci Tibetani dell’Hardong). Infine ci teniamo a farvi notare che all’interno del programma c’è ampio spazio per interessanti progetti personali che coinvolgono musicisti del nostro territorio e toscani, che rappresentano concretamente la qualità dell’humus culturale sul quale il festival si appoggia e cresce (Camillocromo, T. Mazzoni, Milvus…) e ci dispiace non aver potuto includerne altrettanti.
Un consiglio: se potete arrivate nel pomeriggio...Guardatevi attorno, scattate qualche foto,
godetevi un tramonto (sempre diverso e sempre gratuito!) e soprattutto
provate anche ciò che di buono ha da offrire la nostra terra...

Andrea Lupi e Davide Mancini

P.s: segnaliamo la quarta edizione del concorso “Fotografando la Musica”; cercheremo di agevolare al massimo i fotografi che sono comunque pregati di muoversi con grande discrezione per non disturbare gli artisti e il pubblico, evitando possibilmente l’uso del flash.
Il concorso è assolutamente aperto a tutti.

Dedichiamo il festival a Carey Bell, James Brown, Clarence “Gatemouth “ Brown e tutti quei musicisti che avremmo voluto conoscere ed ascoltare
Foto intestazione da sx a dx, prima riga: Paolo Giusti, Marco Bruni, Fabio Capaccioli, Francesco Casarotto, Claudio Eliseo.
Seconda riga, da sx a dx: Alessandro Picchi, Antonio Cianfano, Dorothea Bruno

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito - Inizio ore 21.45 - Clicca sulla località per visualizzare la mappa
Lunedì 16 Luglio, Piazza San Matteo - Montopoli
Paolo Innarella “Melodic Art Quartet” (Ita) jazz, escl. toscana
pioggia Sala Pio XII
“Nel nome del quartetto vi è la ragione stessa del suo fare musica: pensare e costruire rivolgendo l'attenzione alla tradizione Italiana, così legata all'invenzione melodica. È come se, parlando alla parte più recondita dell’anima di chi ascolta, si potesse trovare la motivazione più intima e riservata della propria musica (...)” Così Paolo Innarella parla del suo quartetto “stellare”. Walter Paoli e Ares Tavolazzi che intessono ritmi non certo “scontati”. E le incursioni elettriche di Lutte Berg, che, con la sua chitarra, interpreta ogni brano come se i suoni da un momento all'altro potessero cadere nel silenzio...

Paolo Innarella: sax soprano, tenore, flauto traverso
Ares Tavolazzi: contrabbasso
Lutte Berg: chitarra elettrica
Walter Paoli: batteria

Martedì 17 Luglio, Piazza Remo Bertoncini – Castelfranco
Camillocromo (Ita) ethno jazz
Pioggia: loggiati del Comune

Musica onirica per film immaginari. Composizioni originali e non, di colore surreale e di atmosfera evocativa, un viaggio intimo e irriverente in cui la musica riveste il ruolo di un'ipotetica colonna sonora per un film immaginario. Ricercando suggestioni di altri tempi i Camillocromo spaziano da sonorità jazz, zingare, balcaniche, popolari, sudamericane, all'interno di spettacoli coinvolgenti che agitano le gambe e l'immaginazione del pubblico.

Alberto Becucci: Fisarmonica
Enrico Chiarini: Clarinetto
Francesco Masi: Tromba & Flicorno
Rodolfo Sarli: Trombone & Basso Tuba
Gabriele Stoppa: Batteria & Vibrafono
Francesca Taranto: Basso

Mercoledì 18 Luglio, Piazza Indipendenza – Calcinaia
Alex Schultz Organ Trio feat.
Raphael Wressnig & Lukas Knofler

(Usa, Austria) Blues & Organ Music, escl. nazionale
Pioggia: sala polivalente Don Angelo Orsini
Chitarrista, turnista richiestissimo, produttore, Alex, insieme a pochi altri è stato, e lo è ancora di più oggi, il protagonista assoluto degli ultimi vent'anni della nuova scena del Blues americano. Vincitore di un W.C. Handy Award nell 1986 con il disco “Blowing Like Hell" di William Clark, nel 1988 viene scritturato da "Rod Piazza & the Mighty Flyers". Dal '95 collabora con Lester Butler con il quale effettuerà 4 tour europei. Dopo aver suonato in piu di 40 dischi, nell'ottobre del 2004 incide il suo primo CD solista, "Think About It". Raphael Wressnig è un affermato organista austriaco e, nonostante la giovane età, ricordiamo che ha solo 27 anni, è attualmente considerato uno dei più dotati e creativi hammondisti europei...
Alex Schultz: chitarra
Raphael Wressnig: hammond B3 organ
Lukas Knöfler: drums
Giovedì 19 Luglio, Piazza Indipendenza - Calcinaia
Sugar Ray Norcia & Rico Blues Combo
(Ita, Usa) blues, esclusiva toscana
Pioggia: sala polivalente Don Angelo Orsini
Alle volte ritornano...Ma di loro se ne sente sempre la mancanza dal momento stesso in cui smettono di suonare...Mai sodalizio fu più azzeccato di questo...I Rico Blues Combo, una delle Blues Band più longeve d’Italia e Sugar Ray Norcia, cantante armonicista bianco dalla personalità sincera, con una profonda conoscenza di molteplici stili vocali in un incredibile mix di Chicago Blues, Soul, Swing, R&B, R&R, Country. La voce di Sugar Ray ha un tono così limpido, caldo e pastoso che ogni fraseggio, anche il più difficile, sembra naturale. Sono al quarto Tour insieme, con un disco all'attivo ed un altro di recente pubblicazione nel quale il grande Maurizio “Maestro” Pugno alla chitarra dimostra che è a Gubbio (suo paese di origine) che il Blues è nato...Forse...
Sugar Ray Norcia: voce e armonica - Rico Migliarini: voce e armonica - Maurizio Pugno: chitarra
Mirco Capecci: basso - Giuliano Bei: batteria
 
Venerdì 20 Luglio, Piazza del Municipio - Buti
Tiziano Mazzoni (Ita)- folk roots
pioggia Teatro Francesco di Bartolo
Suona da sempre... dappertutto. Raffinato chitarrista dotato di una voce personale ed immediatamente riconoscibile...dote questa che spetta ai veri musicisti...Una vita con la chitarra in mano, da vero professionista ma soprattutto da vero “appassionato”. Il suo Folk-Rock-Blues, le sue composizioni, non nascono all'improvviso, ma sono frutto di una vita spesa a “cantare” alla gente la sua passione per la musica...Un disco appena uscito, “Zaccaria per Terra”, che sorprende soprattutto per una cosa: dodici brani, 10 suoi, uno scritto a quattro mani, un arrangiamento di “Deportee” di Woody Guthrie...e un ascolto non basta mai, neanche due, perchè al terzo incominci a non poterlo più togliere dal lettore...

Tiziano Mazzoni: chitarra acustica, elettrica, armonica, voce - Carmine Bloisi: batteria
Paolo "Peewee" Durante: organo hammond - Fabrizio Mocada: pianoforte
Marco Pierozzi: chitarra elettrica, voce - Carlo Romagnoli: basso
Roberto Poltronieri: pedal steel guitar, 5-strings banjo

Domenica 22 Luglio, Piazza della Chiesa loc. San Casciano – Cascina
Ford Blues Band (Usa)- blues
Un evento eccezionale! Una delle blues band più acclamate al mondo fa tappa a San Casciano. Il nome deriva da una delle famiglie più prolifiche del blues bianco americano. Il padre Charles Ford, fondatore e leader dell'omonima band, i figli Mark, armonicista, Patrick, batterista e il ben noto Robben. Durante gli anni ’90 la Ford Blues Band ha continuato ad incidere dischi e ad esibirsi in tutto il mondo. Nonostante si siano avvicendati numerosi bassisti e chitarristi durante gli anni, l’identità della band è rimasta la stessa. Ogni formazione della Ford Blues Band ha ospitato eccezionali musicisti le cui performance sono risultate di qualità enfatizzando la potenza del blues moderno.

Andy Just: Armonica e voce
Volker Strifler: Chitarra e voce
Dewayne Pate: Basso e voce
Patrick Ford: Batteria e voce
Lunedì 23 Luglio, Piazza San Matteo - Montopoli
"NATIVE QUARTET"
Claudio Giovagnoli, Leonardo Pieri, Paolino Dalla Porta, Fabrizio Morganti Special Guest Dario Cecchini

(Ita)- jazz
pioggia Sala Pio XII
Una fitta rete di composizioni originali, grooves, intrecci ritmici, polimetrie, cambi di atmosfera che compogono una trama accurata, con degli appuntamenti fissi che consentono maggior libertà pur mantenendo contenute le varie parti. Il “Native Quartet”, ultima creazione di Claudio Giovagnoli, giovane sassofonista toscano, propone la propria musica in modo emotivo, istintivo, come risultato del background musicale acquisito dai singoli musicisti. Un progetto originale, composto interamente da brani inediti che come quartetto natio, esprime l'intenzione di esporre la propria musica in modo naturale, istintivo, non ostentato...
Claudio Giovagnoli :sax tenore e soprano - Leonardo Pieri: pianoforte
Paolino Dalla Porta: contrabbasso - Fabrizio Morganti: batteria
Dario Cecchini: sax tenore

Martedì 24 Luglio, Piazza Trieste - Pontedera
Michael Powers Blues Band (USA) – blues
open act: Katiuscia Barbieri & Free Blues Band (Ita)
Michael Powers non è il tipo di purista che considera il blues proveniente dal Delta o dal Texas o da Chicago come il ‘vero blues’, ma tramuta ogni sua influenza musicale in pura espressione musicale. Michael Powers è originario del New Jersey, dove nasce nel 1952. Viene ingaggiato da James Cotton per alcune tournèe e collabora a registrazioni di Chuck Berry, Johnny Winter, Robert Cray e John Lee Hooker. Nei suoi dischi solisti Onyx Roots e Prodigal Son, spazia da suoni ed arrangiamenti urbani di matrice rock blues e funky ad atmosfere più acustiche e pacate con riferimenti al blues contemporaneo e classico che Powers propone con il suo stile vocale ruvido, essenziale ed ipnotico. La pubblicazione di “Prodigal Son” gli vale tre nomination ai Blues Music Awards del 2007.

Michael Powers: chitarra, voce - Cliff Schmitt: basso - Barry Harrison: batteria

Mercoledì 25 Luglio, Piazza Trieste - Pontedera
Giorgio Raco, Milvus, Salty Sweets
(Ita) Cantautore, Prog-Rock, Country

Giorgio Raco è un bassista/chitarrista che suona in vari gruppi della zona di Pisa, tra i quali gli Alift. In questo progetto da solista presenta i suoi brani pop, acustici, cantati in inglese...che noi abbiamo scoperto per puro caso in uno dei tanti momenti passati a “perder tempo” su myspace...Sorprendente per le composizioni che non sembrano venire da un connazionale...Imperdibile...

Le musiche dei Milvus sono orecchiabili e di forte intrattenimento, con sonorità psichedeliche e spunti improvvisativi di matrice jazz & rock. Composte ad arte dal chitarrista Daniele Morelli, i Milvus sono riusciti a creare un sound che riesce a riportare l’orecchio dell’ascoltatore a band cult come Area e King Crimson, facendone risplendere tutta la freschezza.

I Salty Sweets nascono da un comune interesse per il country e il bluegrass trovando una line-up definitiva nel 2004, orientandosi verso un sound caratterizzato da ritmi coinvolgenti e “salati”, e al tempo stesso da “dolci” ballate (da qui la scelta del nome), che creano l'atmosfera e le sonorità tipiche dei saloon e delle sale da ballo, anche grazie all'uso di strumenti particolari come il banjo, il dobro, la lapsteel e la fisarmonica.

Giovedì 26 Luglio, Piazza Trieste – Pontedera
Max Berrù Carrion, Raul Cespedes e gli Acanto in “Concierto INTImo” (Cile-ita) ethno-folk, esclusiva toscana
“Questo è un disco romantico, si compone di canzoni vecchie, ritrovate nei meandri della memoria...Una parte della memoria a cui ho potuto dare libero sfogo…” Così parla del suo ultimo disco Max Berrù, uno dei fondatori (nel 1967) dello storico gruppo degli Inti Illimani, nel quale è rimasto per 30 anni. Quella degli Acanto è una esperienza musicale che viene da lontano, quando, nei sei elementi del gruppo, scocca la scintilla di un intensa passione per la musica etnica, andina in particolare. Il contatto con Max Berrù, ha portato gli ACANTO ad ideare il “Concierto INTImo”: uno spettacolo tra l'evoluzione musicale di Max ed un revival degli Inti-Illimani...
Max Berrù Carrion: voce - Gianni Lucente: Percussioni, Cuatro, Guitaron, Chitarra, Voce - Raúl Céspedes Venegas: Chitarra, Tiple colombiano, Charango e Basso acustico - Giuliano Angelozzi: Quena, Tiple, Chitarra, Guitaron, Flauto, Percussioni, Voce - Pietro D'Antonio: Quena, Tiple, Chitarra, Charango, Flauto, Rondador, Guitaron, Voce - Giancarlo Di Fusco: Chitarra, Sikus, Percussioni, Guitaron, Tiple, Voce
Riccardo Iacobone: Chitarra, Sikus, Charango, Percussioni, Clarinetto, Voce - Giancarlo Odoardi: Chitarra, Tiple, Guitaron, Fisarmonica, Percussioni, Voce
Venerdì 27 Luglio, Piazza Castello, loc. Santo Pietro Belvedere, Capannoli
Gruppo Umami (Arg-Ita) ethno-folk,esclusiva toscana
Un lungo viaggio cercando radici vecchie e nuove, con espressioni vive e pulsanti, in continuo mutamento ed evoluzione. Come tutte le culture indigene del "Nuovo Mondo", le popolazioni della Cordigliera Andina iniziarono a costruire e a suonare strumenti nel tentativo di armonizzare le energie umane con le misteriose forze di una natura imponente, cercando il contatto, il ponte fra quelle leggi che governano il pianeta e gli eventi umani. I millenari suoni dei flauti si sovrapposero e si miscelarono in tempi più recenti con influenze esterne diventando melodie, danze, canzoni tristi e allegre, feste popolari e religiose, poesia, denuncia, voci di contadini, massaie, bambini, minatori musicisti e artisti impegnati...

Lautaro Acosta: Violino - Miguel Angel Acosta: voce, corde e percussioni
Ugo Guizzardi: voce, fiati, corde e percussioni - Antonello Oggianu: voce, corde e percussioni
Angelo Palma: voce, fiati, corde e percussioni - Massimo Rosada: voce, fiati, corde e percussioni

Lunedì 30 Luglio, Piazza San Matteo - Montopoli
Dirk Blümlein Terzett (Germania) jazz-fusion, esclusiva nazionale
pioggia Sala Pio XII
Trio melodico con una strumentazione inusuale: basso elettrico, sassofono/clarinetto, batteria. Con questa band, che ha base a Stoccarda, Dirk Blümlein (che, tra l'altro, è anche il bassita della Pop Band tedesca “Fools Garden”) ha trovato il modo giusto per esporre una sua idea: di che sound è capace un piccolo ensemble? Compagni musicali di grande valore sono Andreas Francke (sax, clar) e Eckhard Stromer (dr). Esce adesso il loro secondo album intitolato “Freizeitvergnügen”, che significa “godersi il tempo libero”. Il titolo è ben scelto: il trio suona del fusion jazz rilassato, pieno di melodie, armonie variate e groove a metà strada tra jazz e pop. Dirk Blümlein dimostra ancora una volta che un bassista può essere molto di più di un sideman!

Dirk Blümlein. Basso elettrico
Andreas Francke: sax, clarinetto
Eckhard Stromer: batteria

Martedì 31 Luglio, Giardino Torre del Brunelleschi – Vicopisano
4th Race Trio feat. Vladiswar Nadishana
(Russia, Germania, Israele) ethno contemporaneo, esclusiva toscana
Lo stile del Trio “4th Race” è quello della Musica Etnica Contemporanea: tre musicisti inusuali che si incontrano per cercare nuove strade al di là di quella più comune. Tutti i membri della band sono musicisti e compositori esperti di world music alla ricerca di un sound veramente unico, sperimentale, dove le varie culture si fondono assieme per creare una musica originale. Utilizzano diversi strumenti di varie parti del mondo: mandola (Italia), bansuri (India), kalyuka (Russia), tsaaj nplaim (Laos), tamboura (Bulgaria), gaida (Bulgaria), khomus (Siberia), morsing (India), kou xiang (Cina), berimbao (Brasilel), tonbak (Iran), riq (Libano), frame drums, darbouka (Turchia), cajon (Spagna), tar (Sudan), udu (Africa), fretless e fretted bass, basso acustico e contrabbasso

Vladiswar Nadishana: Compositore, polistrumentista
Tobias Fleischer: Basso Elettrico, Contrabbasso
Oori Shalev: Percussioni

Mercoledì 1 Agosto, Piazza del Seminario, San Miniato
Riccardo Veno, “Il Silenzio di Orfeo”
Concerto per fiati, loops e piccole visioni video
(Ita) nuove frontiere multimediali, esclusiva toscana
open act: Trio Scafroglia
Atmosfere orientali e mediterranee, minimalismo, rievocazioni jazzistiche ed episodi "elettronici". Tutto arrangiato ed eseguito dal vivo attraverso l’utilizzo di un set di effetti e loop-machines che permette la sovraincisione di piu suoni, con il quale Riccardo Veno crea tappeti armonici e veri e propri ensemble di fiati (sassofoni, flauti indiani, flautini irlandesi e mediorientali, ciaramella, marranzano...) sui quali da vita ad intense melodie e ad emozionanti improvvisazioni. Riccardo Veno costruisce in tempo reale, le varie sezioni della sua orchestra invisibile, chiamata a rappresentare il mito della morte di Orfeo...Orfeo, il semidio musicista che viene ucciso dalle Menadi e la cui sta mozzata galleggia sul fiume Ebro, continuando a cantare…
Riccardo Veno: sassofoni, flauti, clarinetto, ciaramella, voce, percussioni, live loops
Francesco Albano: video e live elettronics
Giovedì 2 Agosto, Piazza del Comune Loc. Montecalvoli, S. Maria a Monte
Balen Lopez de Munain e Joxan Goikoetxea
(Spa, paesi baschi) ethno-folk,esclusiva toscana
Pioggia: Oratorio di San Giorgio
Balen Lopez de Munain è un chitarrista basco, attivo in Italia da molti anni. Professore di chitarra perfeziona i suoi studi con i maestri Bienvenido Rodriguez e Jose Luis Rodrigo. Durante gli anni ottanta alterna l'attività concertistica con quella didattica realizzando numerose tournèe in Italia con il pianista Antonio Breschi. A partire dal 1989 al 1992 collabora con il gruppo Ziryab, suonando nei più prestigiosi festival di world music e di chitarra. Recentemente ha stretto un'intensa collaborazione con il fisarmonicista basco Joxan Goikoetxea, al suo fianco anche in questa esperienza dove darà vita a uno spettacolo unitario nel quale però entrambi gli artisti manterranno la propria personalità alla ricerca di un linguaggio comune.
Balen Lopez de Munain: chitarra
Joxan Goikoetxea: fisarmonica
Venerdì 3 Agosto, Piazzetta della Chiesa - Terricciola
Bob Brozman (USA) World-blues
pioggia: Teatro Tommaso Gherardi Del Testa
“Pour servir la grande beauté”. Bob Brozman, in assoluto il più grande suonatore esistente di chitarre resofoniche al mondo. Ebreo newyorkese, ma vero cittadino del mondo, antropologo, musicologo, musicista anarchico e uomo di cultura sconfinata, vanta collaborazioni con musicisti di tutto il mondo: dalle Hawaii, alla Grecia, dalla Palestina al Giappone, dal Nepal all' Africa Centrale. Costantemente in tour mondiale. Il suo concerto è un incredibile excursus sulle culture musicali del mondo intero. Virtuosistico ma assolutamente godibile.

Bob Brozman: chitarre resofoniche, acustiche e baritone, ukulele

Lunedì 6 Agosto, Piazza della Chiesa Loc. Montecastelli, Castelnuovo VDC
I Viulan
(Ita) musica dalla tradizione, esclusiva toscana
Lele Chiodi, fondatore dei "Viulan", è stato ed è appassionato ricercatore di canti popolari della sua zona. Una volta raccolto il materiale si è posto il problema della sua eventuale riproduzione. Ci sono due vie fondamentali per fare questo: la prima è seguire la tradizione popolare cercando di riprodurre oggi quello che un tempo si faceva naturalmente, l’altra è cercare di dare una nuova veste al materiale reperito. E questa è la strada scelta, merito anche dei musicisti che hanno affiancato Lele nel corso del lavoro. Il risultato è una serie di brani ricchi di suggestione, che danno emozioni nuove a brani vecchi di secoli." (Francesco Guccini)

Lele Chiodi: baritono - Lauro Bernardoni: basso - Carlo Pagliai: tenore
Giorgio Albiani: chitarra e arrangiamenti
Silvio Trotta: chitarra battente, mandolino, mandoloncello, basso acustico

Martedì 7 Agosto, Piazza della Cisterna Loc. Serrazzano, Pomarance
Vocal Sisters, “Afro Blue”
(Ita) storie e suoni dei popoli della terra

Afro Blue, Storie e suoni dei popoli della terra: questo è il titolo del progetto delle Vocal Sisters, un viaggio attraverso le musiche tradizionali dei popoli. Le Vocal Sisters sono cinque donne maremmane che cantano e suonano le percussioni. Il loro è un concerto ricco di colori, suggestioni e forza comunicativa, che si muove fra canti africani, musica brasiliana, gospel e canti della tradizione popolare mediterranea. Un racconto che si conclude con la musica originale firmata da Carla Baldini, leader del gruppo, che dipinge la terra di Maremma con una sorta di impressionismo vocale dove tutto diventa Voce, suono allo stato puro. Un gruppo vocale fuori dagli schemi, che sorprende e lascia incantati al primo ascolto...

Carla Baldini: voce e percussioni - Isabella Del Principe: voce e percussioni
Valentina Morganti: voce e percussioni - Letizia Pieri: voce e percussioni
Patrizia Quatraro: voce e percussioni
Mercoledì 8 Agosto, Piazza della Chiesa, Monteverdi Marittimo
Sarah Fox, Joel Guzman, Andrew Hardin
(Cuba, Messico, Usa) Tex mex, esclusiva toscana
Open Act: Morning Skifflers
pioggia: tensostruttura Piazza Giovanni Paolo II°
Joel Guzman (vincitore di due Grammy Awards con il trio “Polkas, Gritos y Acordeones”), Sarah Fox ed Andrew Hardin, tre dei più conosciuti e quotati musicisti della scena folk/blues/roots del Texas, presentano in anteprima il loro recente progetto: dal folk al blues passando per la canzone d’autore, fino ad arrivare alla musica tex-mex e alla roots music messicana, patrimonio del duo Guzman/Fox. Rock, ritmi latini, blues, country, folksongs. La splendida voce di Sarah Fox, la chitarra celestiale di Andrew Hardin e il caleidoscopico accordeon di Joel Guzman, attualmente riconosciuto quale miglior suonatore al mondo, trasformeranno Monteverdi Marittimo in una vera e propria festa di paese ai confini tra il Texas ed il Messico...lungo le rive del Rio Grande.
Joel Guzman: accordeon
Sarah Fox: voce
Andrew Hardin: chitarra acustica
Giovedì 9 Agosto, Piazza del Plebiscito, Guardistallo
Tolga Quartet (Tur, Uk, Spa, Ned) gipsy swing, esclusiva toscana
Pioggia: Teatro V. Marchionneschi
Il Tolga Quartet è il frutto di una collaborazione tra quattro giovani musicisti provenienti da tutta Europa. Suonano lo stile di Django Reinhardt, il Gypsy Jazz, con un tocco fresco e contemporaneo. La band fu fondata inizialmente come “Tolga Emilio Trio” da Tolga During ad Amsterdam nel 1998. L’anno successivo registrarono il loro primo album che fu accolto calorosamente a livello internazionale. Da quel momento furono invitati a partecipare a numerosissimi festival nazionali ed internazionali, registrando cinque album e un dvd live.

Tolga During: chitarra solista
Marcin Wright: clarinetto
Pablo Millas Pages: contrabbasso
Jowan Zoutendijk: chitarra ritmica
Venerdì 10 Agosto, Piazza del Popolo, Casale Marittimo
Selma Hernandes Quintet
(Brasile, Ita) bossa e tradizione brasiliana
pioggia Teatro di Casale
Brasiliana, cantante, inizia il suo percorso musicale a San Paolo, dove studia tecnica vocale applicata alla musica popolare brasiliana presso la Facoltà Carlos Gomes. Realizza un grande numero di concerti in Brasile e in Messico. Il suo concerto è incentrato sulla storia della musica popolare brasiliana, dal “chorinho” alla musica contemporanea. Il suo quintetto nasce nel 2004 dall'incontro con Andrea Agostini, Leopoldo Calabria, Maurizio Picchiò, Gianni Spoletini, Andrea Morandi e Roberto Gazzani.
Selma Hernandes: voce - Andrea Agostini: clarinetto
Leopoldo Calabria: chitarra 7 corde - Maurizio Picchiò: batteria
Gianni Spoletini: sax baritono - Andrea Morandi: batteria
Roberto Gazzani: basso e fisarmonica
Giovedì 16 Agosto, Piazza Mazzini, Castellina Marittima
Baticumbando
(Bra, Ita) samba, bossa e canzone brasiliana, esclusiva toscana
pioggia Teatro Niccolini
Il chitarrista brasiliano Roberto Taufic, la cantante Simon Papa e il batterista-percussionista bolognese Roberto Rossi danno vita ai Baticumbando, un viaggio attraverso i ritmi brasiliani: samba, bossa nova, choro, maracatú, baião... Brani originali, riletture di alcuni tra i più interessanti autori della Musica Popular Brasileira ed improvvisazione nella quale si alternano fluidamente i virtuosismi dei musicisti. Raffinata, elegante, solare e coinvolgente, la musica dei Baticumbando colpisce immediatamente per l’energia positiva e la carica che riesce a trasmettere.

Roberto Taufic: chitarra e voce
Simon Papa: percussioni e voce
Roberto Rossi: batteria, percussioni e voce

Venerdì 17 Agosto, Piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, Riparbella
Vincent Williams & Mike Sponza Band (Usa, Ita)
The Blues-Funk Project!!! (Usa, Ita) blues-funk, esclusiva toscana
Vincent W. Williams, è un instancabile vocalist e percussionista con una ventennale esperienza sui palcoscenici di tutta Europa, Asia, America del sud e Stati Uniti. Ogni sua performance è un vero concentrato di energia dove ritrovare le più profonde radici della black music. Incredibile trascinatore, Vincent sa come catturare il pubblico in uno show coinvolgente ed elettrizzante! Con il feeling di Mike Sponza (chitarra), il soul di Michele Bonivento (organo), e la solida ritmica di Moreno Buttinar (batteria), il sound della band si ispira agli anni d’oro dell’organo Hammond, ma ripropone le “good vibrations” con arrangiamenti innovativi e moderne ritmiche che danno vita ad un timbro caldo, potente e ricco di sfumature.

Vincent Williams: voce - Mike Sponza: chitarra
Michele Bonivento: organo - Moreno Buttinar: batteria
Sabato 18 Agosto, Via della Cisterna Loc. La Sassa, Montecatini VDC
Ken Nicol (Uk) english folk & fingerpicking, esclusiva nazionale
Eccezionale chitarrista, ma capace di incantare anche con la sua voce e con lo stile delle sue composizioni, Ken è musicista richiesto e apprezzato nell’ambiente del folk rock britannico, cantante raffinato, chitarrista di livello e grande autore. Ha collaborato a vari progetti tra cui quello storico della Albion Band ed attualmente è in formazione con i nuovi Steeleye Span. La sua musica è una sintesi di molte influenze in uno stile personale, nel quale si riconosce il blues e le altre musiche popolari inglesi. Ken Nicol ha la naturale vocazione del folksinger, del cantante-chitarrista solista.

Ken Nicol: chitarra, voce

Lunedì 20 Agosto, Piazza del Castello, Chianni
Qbeta (Ita) Afro-ska-funky, esclusiva toscana
Amano definirsi un caos polimorfo, un calderone bastardo di influenze musicali fra le più varie, e la verità non è lontana. Hanno radici forti e profonde, quelle della Sicilia, su cui costruiscono la loro “visione” di una contaminazione senza limiti che è musica ma non solo: è cultura, è politica, è arte nel senso più ampio. Il loro stile è raro proprio perché il loro slancio è allo stesso tempo consapevole e senza rete. Così i Qbeta approdano ai porti più disparati con la sicurezza dell’esperto navigatore: ad accoglierli sono ora lo ska, ora il funky, degli echi del pop di qualità degli anni ’80, e poi le sonorità afro, quelle dell’Est Europa e ancora più in là, perché la ricerca dei Qbeta sembra poter non finire mai. Protagonisti del grande concerto di apertura del V° World Social Forum Porto Alegre in Brasile, unico gruppo italiano selezionato in cinque anni di attività del Forum.
Peppe Cubeta: Chitarra acustica voce solista e autore dei brani
Seby Forte: Chitarra elettrica e voce - Salvo Cubeta: batteria
Rino Cirinnà: sax - Jo Morello: tromba - Salvo Germano: basso
Roy Nocita: percussioni e voce - Elisa Nocita: voce
Martedì 21 Agosto, Piazza S.Quirico e Giulitta loc. Parlascio, Casciana T.
Gnawa di Essaouira (Mar-Ita) Rituale musicale
Nel 2006 Roberto Bellatalla e Edoardo Marraffa incontrano Saadik Laarach, leader degli Gnawa di Essaouira stringendo una collaborazione basata sulle affinità artistiche. La cultura Gnawa è originaria del sud del Sahara. Gli Gnawa praticano una complessa liturgia coreuticomusicale, che riattualizza il sacrificio primordiale e la genesi dell'universo attraverso l'evocazione delle sette principali manifestazioni dell'attività demiurgica divina, i sette mlùk, rappresentati da sette colori. I mlùk sono evocati da sette cellule melodicoritmiche (um), ognuna delle quali, dà origine a una delle sette suites che costituiscono il repertorio del rituale Gnawa. Nel corso di queste sette suites sono bruciati sette diversi tipi di incenso e i danzatori sono ricoperti da veli di sette colori differenti...
Roberto Bellatalla: contrabbasso - Edoardo Marraffa: sassofono tenore, alto, soprano
Saddik Laarch: guembri e voce - Najem Belkedim: qraqrb, voce, ganga
Lahcen El Yamani: qraqrb, voce, ganga - Ottomane Baazaoui: qraqrb, voce, ganga, danza tradizionale

Mercoledì 22 Agosto, Giardini Pubblici, Pomaia
Monaci Tibetani dell'Hardong Khangtsen
(Tibet) Rituale musicale

Sua Santità il XIV Dalai Lama in occasione di una visita al Monastero in Sud India ha consigliato al collegio di Hardong Khangtsen di organizzare una raccolta fondi per ovviare ai loro gravi problemi finanziari. Con questo obiettivo e con il patrocinio dell’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, un gruppo di 10 monaci dell’ Hardong Khangtsen sarà in Italia in tournée per far conoscere la cultura e le tradizioni monastiche del Tibet: i canti e la recitazione di preghiere accompagnate dai rituali strumenti come le trombe telescopiche, le danze sacre risalenti al IX secolo (Cham), per promuovere la pace e l’armonia tra persone, animali e ambiente in tutto il mondo.