AREA STAMPA

Un settimana per fare il programma, ovvero da quando abbiamo avuto un minimo di certezza in più delle risorse a disposizione, per inciso il 14 Giugno (risorse che ad oggi risultano ancora incerte)...tutto un anno alla ricerca di fondi e di sicurezze per un festival che in questi anni ha raggiunti grandi consensi, che vengono dal basso, dal pubblico, dai fotografi, dagli imprenditori (che cofinanziano il progetto), dai musicisti che partecipano...e mai come quest’anno abbiamo sentito il loro appoggio morale.
Un Festival il cui budget di spesa è formato da un mosaico di partecipazioni, dove gli sponsor privati arrivano a circa un terzo dell'intero ammontare dei finanziamenti...E anche questa edizione un concerto in più a Lorenzana, che proprio da quest'anno entra a far parte della rete, portando a 23 il numero dei Comuni (ci scusiamo con Bientina e diamo appuntamento al prossimo anno), per il Festival musicale più esteso territorialmente e con più concerti della Toscana e, con buona probabilità, d'Italia.
Ma è riduttivo parlare solo di musica, perchè di fatto, il Musicastrada Festival, non è più soltanto una rassegna di concerti localizzati in luoghi dalle suggestive ambientazioni...
Il Festival è anche fotografia e video...
Giunto alla quinta edizione il concorso fotografico a tema “Fotografando la Musica”, conta di un numero di partecipanti in crescita esponenziale e si concretizza con una premiazione e ben tre momenti, e forse più, di esposizione delle foto vincitrici e segnalate (lo scorso anno sono arrivate 605 opere da tutta italia)...Grazie a questa appendice del Festival siamo entrati in contatto con una realtà che in parte conoscevamo già ma che non immaginavano così diffusa: quella dei “fotoamatori”. Ciò ci ha permesso di selezionare alcuni di loro (soprattutto tra quelli che hanno partecipato al concorso ma non solo...) e di affidargli il difficile compito di realizzare il Foto Reportage del Festival...La sua realizzazione, l'allestimento, il pubblico, i luoghi, i paesagggi, i concerti, dopo i concerti etc...Il tutto filtrato dal loro “occhio” fotografico, senza interferenze alcuna da parte della direzione del Festival...I reportage vengono pubblicati nel nostro sito e proiettati durante le mostre fotografiche...
Video...
...per il terzo festival consecutivo e grazie alla professionalità e al talento di Marzia Maestri, che quest'anno dovrebbe essere affiancata da due stagisti provenienti dall'Università di Pisa, sarà realizzato il video-documentario “The Making of Musicastrada”...un vero e proprio video-racconto di questo lungo viaggio che rappresenta il festival...i luoghi, i personaggi, gli abitanti, il pubblico, gli artisti...il tutto legato dalle immagini in notturna dei concerti. Anteprime dei video del 2006 e 2007 sono visibili su You Tube. Video, che dovrebbe vedere la luce a breve...
Come avrete notato ricorre spesso il condizionale, perchè il suo uso è d'obbligo. Non vogliamo certo fare l'elenco dei problemi che ci sono nel nostro mestiere ma una cosa è certa: di passione soprattutto è fatto il nostro lavoro. Altrimenti sarebbe troppo difficile, anzi improbabile, anzi impossibile, andare avanti.
Ma vediamo il programma.
Come sempre e come nella nostra tradizione, cerchiamo di dare una visibilità il più ampia possibile delle musiche e quindi alle culture del mondo. Nel programma si trovano insieme dai musicisti Blues Americani, ai Griot Africani del Burkina-Faso, dai professionisti del jazz italiano ai musicisti che riprendono e rielaborano dalla tradizione delle musiche folcloristiche della nostra penisola, dal nord del Piemonte al Sud della Lucania...Nazione, la nostra, ricchissima di varietà e generi musicali diversi, antichi e nuovi in apparente contrasto e perenne osmosi tra di loro.
E non solo. Un altro input si può evincere dal programma. Musicisti dall'Iran e dalla Turchia. Due nazioni che negli ultimi anni sono state raccontate dai nostri mezzi di informazione in modo parziale e a volte errato. Vediamoli questi musicisti e cerchiamo di capire qualcosa in più sulla loro cultura anche attraverso la loro musica...

Quest'anno il festival è dedicato agli amici e musicisti Nicola Colombini, Luca Mocci e Marco Sbrana

P.S.: un ringraziamento particolare a Marco Bonciolini, Massimo Cerri, tutti gli Sponsor, gli Assessori e i dirigenti della Rete Musicastrada, lo staff, tutti i musicisti, il pubblico...

Andrea Lupi e Davide Mancini

Durante alcune sere del Festival sarà possibile vedere in anteprima il video-documentario "The making of Musicastrada 2007" realizzato da Marzia Maestri

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito - Inizio ore 21.45 - Clicca sulla località per visualizzare la mappa

Lunedì 14 Luglio, Piazza San Matteo - Montopoli
GIANNI CAZZOLA, MATTIA CIGALINI, GIANLUCA DI IENNO (Italy) / jazz
pioggia: sala Pio XII

Cazzola, veterano e interprete puro della batteria jazz in Italia, torna dopo qualche anno a ricordarci che lui è “cittadino onorario” di Montopoli e per quali motivi si è meritato questo riconoscimento. Lui che ha fiuto per riconoscere i talenti veri (visto che ha suonato con decine di grandi jazzmen di tutto il mondo) ci propone un dinamico trio con due giovani di sicuro interesse andando alla ricerca dell’anima dello swing e del bop. Un connubio tra esperienza e freschezza. Un bel modo per dare il via al festival di quest’anno.

Gianni Cazzola: batteria
Mattia Cigalini: sax contralto
Gianluca di Ienno: organo

Martedì 15 Luglio, Piazza Remo Bertoncini – Castelfranco
MARTINICCA BOISON (Italy) / musica d’autore
pioggia: loggiati del Comune

...folk... elegante... in due parole si può racchiudere (abbastanza) bene lo stile e la loro musica. I Martinicca Boison suonano con allegria festaiola, anche se qualcosa o qualcuno sembra volerli distrarre. I loro suoni accompagnano l’ascoltatore prima in atmosfere luminose e ritmiche, poi in atmosfere più soffuse, notturne e intime che si scuriscono con il passare delle ore e dei sovrapensieri, talvolta pesanti, talvolta leggeri.

Lorenzo Ugolini: voce, fisarmonica - Frank Cusumano: chitarre
Paolino Pampaloni: basso - Andrea Rapisardi: violino
Gabriele Baratto: clarinetto, cornamusa e flauti - Marco Zagli: batteria
Pablo Cancialli: percussioni

Mercoledì 16 Luglio, Piazza Indipendenza – Calcinaia
LYNN DRURY feat. ROBERTO LUTI (Usa-Italy) / americana music
pioggia: sala polivalente Don Angelo Orsini

Lynn Drury, originaria del Mississippi ma ormai cittadina di New Orleans, è stata paragonata a personaggi del calibro di Janis Joplin, Bonnie Raitt e Norah Jones, per la sua voce potente e calda. Ma come sempre ogni paragone è fine a se stesso perchè il suo stile originale ha portato un aria nuova a New Orleans. Nella sua musica unisce il suono di New Orleans con le origini della sua cultura musicale rurale, difficilmente etichettabile. È accompagnata do Roberto Luti, chitarrista originario di Livorno ma adottato da New Orleans, di recente rientrato, suo malgrado, in Italia..

Lynn Drury: chitarra e voce
Roberto Luti: chitarra elettrica
Simone Luti: basso
Daniele Paoletti: batteria