LA QUINTA SINFONIA DI PRATO E’ SPETTACOLO! – IO CI SARO’: IN PIAZZA DUOMO IL MEGLIO DELLA SCENA MUSICALE ITALIANA ED INTERNAZIONALE

 A cura di Massimo Frosini

Un lustro. Sono stati sufficienti 5 anni, 5 edizioni, 5 sensazionali kermesse per fare di Settembre | Prato è spettacolo 2019 uno dei Festival più attesi dell’estate nell’intero panorama musicale nazionale.

Organizzato da Fonderia Cultart in collaborazione con il Comune di Prato, anche la quinta sinfonia della kermesse non delude le attese presentando una line-up che provoca emozioni solo a pronunciare il nome degli artisti che saranno presenti.

E forse, proprio per evitare sovraccarichi emotivi, l’anteprima del Festival prevista per Mercoledì 28 Agosto sarà leggera e godibile, come lo spettacolo teatrale “A ruota libera” ideato da Giovanni Veronesi, pratese DOC, ma romano d’emozione, che insieme a tre amici-attori del calibro di Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini con l’accompagnamento sonoro a cura di “Musica da Ripostiglio” porterà in Piazza Duomo una commedia “informale”.

A partire dalle ore 21.00 si aprirà il sipario su questa “chiacchierata musicale” che spazia sullo scibile umano e che alternerà risate a racconti, canzoni a aneddoti. Uno spettacolo che mischia l’arte e il quotidiano, la finzione e la realtà attraverso la maestria di un trio d’interpreti d’eccezione.

Già da Giovedì 29 Agosto sarà però la musica a rubare palco e orecchie ai fortunati spettatori che desidereranno seguire il Festival. Alle ore 21.00 sul palco di Piazza Duomo a Prato salirà uno dei fenomeni indie più “chiacchierati” del momento, ovvero Flavio Pardini, in arte Gazzelle.

Il cantautore romano ha dimostrato di saper “sfornare hit” senza continuità di sosta, catturando l’attenzione di una platea di fan che cresce giorno dopo giorno. Non a caso il suo primo tour ha fatto registrare qualcosa come 90 date sold out, mentre i suoi brani vantano milionate di ascolti on line. Insomma, proprio a Prato, sarebbe delittuoso non farsi salutare con un “Sayonara” dal buon Flavio Pardini.

Solo poche ore per rilassarsi prima che il clima diventi più “duro” e Piazza Duomo diventi il ring di uno dei più stoici combattenti della scena rap italiana. Un tipo così duro da aver affrontato questo genere musicale ed avergli letteralmente cambiato i connotati, un tipo così tosto da esibirsi dal vivo con una gamba ingessata. Insomma Venerdì 30 Agosto a Prato arriva Salmo.

E dalle 21.00 in poi non sarà più la stessa musica. La “Playlist” (questo il titolo del suo ultimo album) del rapper sardo infatti scardina ogni preconcetto ed è capace con barre di un’intensità pazzesca di far riflettere, cantare ed adorare i suoi brani anche ai non appassionati del rap “duro e puro”.

Una menzione speciale merita il concerto di Sabato 31 Agosto. Dopo 9 lunghi anni, “the real voice”, ovvero Mike Patton, leader e ugola dei “Faith no More” tornerà di nuovo in Italia, precisamente in Piazza Duomo a Prato, per deliziarci con la sua rivisitazione di grandi successi della musica italiana.

Ebbene sì, le corde vocali del cantante di una delle band più genuinamente rock ed hardcore del Pianeta, si presteranno stavolta per eseguire classici italiani senza tempo, in un concerto che non mancherà di stupire ogni ascoltatore. Alle 21.00 spazio allora a “Mondo cane”, un viaggio nel tempo in cui il celebre gangsta singer californiano sfida i grandi cantautori italiani da Gino Paoli a Luigi Tenco, sparando qualche cartuccia anche di Fred Buscaglione e Fred Bongusto. In questa impresa Patton sarà coadiuvato dall’orchestra Camerata Strumentale “Città di Prato”.

L’apice del Festival, il non plus-ultra per gli amanti dell’alternative rock americano si toccherà, come il cielo con un dito, Domenica 1 Settembre, quando in Piazza Duomo saliranno due leggende e a Prato sarà veramente spettacolo!

Flaming Lips e Eels, nello stesso giorno, sullo stesso palco per un doppio concerto. Non è un sogno. Ripetetevelo più volte, magari a bassa voce e, dato che ci siete, chiedetevi anche se non avrete rimorsi per il resto della vostra vita nel perdere una doppia esibizione di due gruppi cult della scena musicale internazionale. Quei folli dei Flaming Lips ripercorreranno 25 anni di carriera, mentre Mr. E e la sua “solo musica” sono pronti a mandare in delirio tutti i suoi fan.

A proposito di fan, una band che non ha bisogno di presentazioni e che miete successi ovunque metta piede, è certamente quella che Prato ospiterà Lunedì 2 Settembre, ovvero i Subsonica. Un altro live adrenalinico di Samuel e soci è pronto per far tremare a partire dalle ore 21.00 tutta Piazza Duomo. Non basterà certo un Microchip Emozionale per resistere all’urto sonoro della band torinese.

Prato è Spettacolo si avvierà alla fine proiettandosi verso il futuro che è già presente, Martedì 3 Settembre alle ore 21.00 con una foto istantanea, anzi una Polaroid, sulla scena musicale odierna. A svilupparla sarà il concerto di Carl Brave. Il nuovo che avanza, anzi che è già arrivato. Il trap-rap-pop-indie di Carlo Luigi Coraggio da ascoltare tutto di un fiato in Piazza Duomo.

E dopo le 6 giornate di esibizioni che accontenteranno i gusti di ogni appassionato di musica visto che il Festival spazia dal rap al rock, dall’indie al cantautorato, dal trap all’alternative rock, per concludere in bellezza ecco che il 4 Settembre arriva l’ultimo genere musicale, non ancora esplorato, ovvero la classica con il concerto in Piazza Duomo, ad ingresso libero, della Camerata Strumentale Città di Prato.

Per gli altri innumerevoli eventi collaterali sia per bambini che per amanti delle tradizioni folkloristiche e dell’arte rimandiamo al dettagliatissimo sito di Settembre | Prato è spettacolo 2019 che si può “sfogliare” a questo link: http://www.settembreprato.it/