edizione 2000

La prima edizione del Festival che coincide con la nascita delle attività di musicastrada. “Il Musicastrada Festival è essenzialmente un festival della musica di qualità completamente gratuito, localizzato nel centro cittadino di Pontedera in provincia di Pisa, e che si propone di coinvolgere l’intero territorio della Valdera per valorizzare la naturale vocazione turistica della stessa. Non ci sono limiti di genere nella scelta degli artisti che partecipano, e sono tutti contraddistinti dal fatto che hanno prodotto o stanno comunque producendo musica di qualità, sia come compositori che come esecutori. Da anni serbatoio di musicisti, questo territorio ha in sé la qualità per proporsi come nuovo polo della cultura e della musica all’interno di un panorama regionale ricco. La sincera passione e le importanti esperienze acquisite in precedenza dai membri di questa associazione sono un buon presupposto per la realizzazione di questo ambizioso Festival.” Andrea Lupi e Davide Mancini

“Dopo averlo sentito suonare, sono tornata a vederlo ogni volta che potevo”, così la giornalista Sharon Jones scrive di Tolo su Austin Arena Magazine (Texas, aprile 1995). Chitarrista compositore trevigiano, Tolo Marton vanta di una carriera più che trentennale nell’ambito della musica di ispirazione anglo-americana. E’ uno degli artefici della musica dal vivo nella scena italiana non commerciale.
E’stato definito “il più intelligente e dotato chitarrista rock che l’Italia abbia mai avuto”(Paolo Vites,Jam,dic 1999).
“ Non posso fare a meno di pensare che se c’è un chitarrista in Italia che meriti l’appellativo di Guitar Hero, questo chitarrista si chiama Tolo Marton” (Tom Branson, critico americano). E’ stato premiato in America dal padre di Jimi Hendrix, che fu il più grande genio della chitarra elettrica mai esistito. Viene considerato il chitarrista italiano che ha più classe, un musicista che non si ripete mai.
E’ stato richiesto per suonare con Jack Bruce e Ginger Baker, due dei tre leggendari componenti dei Cream (il terzo era Eric Clapton).
In dicembre 2001 e gennaio2002 Tolo collabora con l’attore Marco Paolini e il violoncellista Mario Brunello nel progetto teatrale “Carta Bianca”. Questo inedito trio riscuote un grandissimo consenso di pubblico e critica, fin dal debutto al Piccolo Teatro Regio a Torino.
Nel marzo 2002 inizia una collaborazione con il batterista dei Deep Purple Ian Paice, con cui si esibisce con grande successo in un primo concerto il 15 marzo. Lo stile e il repertorio di Tolo Marton si basano su brani originali. Temi e sonorità riprendono quel filo interrotto dalle case discografiche all’inizio degli anni Settanta, che porta al suono che cambiò la faccia alla musica rock. Nessuna nostalgia ma soluzioni nuove, improvvisazioni senza limiti di genere, lunghe Jam-session e interplay tra i musicisti. In questa ottica non può mancare la reinterpretazione di alcune cover, non solo di Hendrix, dove si rincorrono linguaggi rock, blues, country, psichedelia, melodia e silenzi, in un lungo viaggio che spesso termina con quel pezzo del treno.Al di là delle etichette, la chitarra di Tolo è poco prevedibile ed è difficile sapere che cosa può riservare.Forse un invito a chiudere gli occhi per vedere con le orecchie.

luogo
pontedera pisa

Miglior Blues Band Toscana del 2000 al Musicastrada Festival, per due volte al Borderline di Pisa, una stupenda partecipazione allo Schmolzer Blues Tage (Festival annuale in Germania) come unico gruppo italiano accanto ad Eb Davis. Dopo sei anni i Mamablue entrano di diritto fra le migliori band italiane. Un sound “vintage” ma con arrangiamenti che guardano al presente ed una frontman eccezionale; Giada Masoni, una cantante che gli americani potrebbero invidiarci. Una voce dal calore e dal feeling inconfondibile. I Mamablue con lei hanno quel “qualcosa in più”, quel “fuoriclasse” che da sempre contraddistingue i gruppi migliori. Senza dimenticare il resto della band. Claudio Giunti, chitarrista dal tocco inconfondibile, Marco Bellagamba, armonicista di lun ghissima esperienza, Davide Mancini e Andrea Lupi, già in tourneè con Willie Murphy e Stefano Costagli, fondatore e batterista della band. I Mamablue devono il loro affiatamento e il loro suono alla lunga esperienza maturata dal vivo in tutti i più importanti club della Toscana e non. Una band che è capace di interpretare dal Chicago al Texas blues, passando per episodi di rythm ‘n blues e di soul nel quale i Mamablue lasciano da parte i virtuosismi personali per trasformarsi in una band dall’incredibile equilibrio.

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pontedera pisa