edizione 2001

 

 

La seconda edizione, caratterizzata dall’ingresso di ben quattro Comuni in più. Si fa largo l’idea del festival itinerante e sia le istituzioni che il pubblico si accorgono di questa rassegna che va a colmare un “vuoto” culturale importante.

 

 

IL PROGRAMMA DEI CONCERTI

Il grande chitarrista blues con l’affascinante vocalist di Chicago in uno show all’insegna della black music.

luogo
calcinaia pisa

Le Faux Heureux Ensemble (ITA)

30 luglio 9.45 p.m.

Un giovane e talentuoso gruppo di swing e string jazz sulle orme del grande chitarrista gitano Django Rheinardt. Il gruppo si unisce nell’estate del 1999, in occasione della rassegna “La Luna e’ azzurra” di San Miniato, cittadina in cui intraprende la sua fortunata attivita’, esibendosi successivamente in varie piazze e locali della Toscana. L’Ensemble si ispira alla musica swing europea della prima meta’ del XX° secolo. Propone un repertorio che trae la maggior parte dei suoi brani dall’autore francese piu’ noto in quegli anni: Django Reinhardt.
Chitarre, violino, contrabbasso e clarinetto danno vita ad un quintetto esplosivo, brillante e romantico che ripropone l’atmosfera dei “cafes” parigini della Belle Epoque.

luogo
capannoli pisa

Concerto in collaborazione con Siena Jazz. Con questa esibizione la nostra organizzazione apre una collaborazione con il prestigioso istituto senese, al fine di valorizzare i jazzisti italiani.

luogo
montopoli pisa

Un compendio della musica americana, dal blues al soul passando per il funky ed il rock in questa prima produzione del Festival. La sua fama nel mondo musicale è un continuo crescendo di ampi consensi a livello nazionale e internazionale. Durante le sue esibizioni nella familiarità dei locali della sua Minnepoalis o in tournée con la sua band in Europa, Willie Murphy riesce sempre a dare quello che tutti gli amanti del blues, del R&B e del funk vogliono: superlative variazioni musicali accompagnate da un’anima sincera “heart & soul”. Anche se la sua musica in effetti è un po’ una sfida a ciò che offre il mercato musicale odierno, Willie è principalmente un vero rocker R&B, capace di spaziare dal blues “casereccio”, al “world beat” per arrivare all’urban funk contemporaneo. Il risultato è un misto di inni folk, ballate d’amore e proclamazioni di manifesti politici, con un’unica matrice, il soul. I suoi CD sono piacevolissimi ma neanche paragonabili a ciò che riesce a fare dal vivo. E’ proprio durante i concerti, davanti a un pubblico danzante, che Willie e il suo gruppo, gli Angel-Headed Hipsters si esprimono al meglio, dando vita a un classico R&B, funk, rock e blues arricchito da anni di esperienza nel rispetto di un profondo amore per la musica.

luogo
pontedera pisa

7 agosto 9.45 p.m.

Titta Nesti Sextet (ITA)

7 agosto 9.45 p.m.

Ovvero il Jazz visto anche dal Brasile, Portorico etc. Anche questo diventerà un appuntamento fisso in tutti i nostri concerti: latin-jazz e bossa nova. Titta Nesti nuovo talento del Jazz italiano, osannata dalla critica.

luogo
terricciola pisa

Il più talentuoso sassofonista italiano accompagnato da Mauro Grossi al piano, Piero Borri alla batteria e Franco Nesti al contrabbasso in una reinterpretazione delle più grandi canzoni italiane; da Trovajoli a Battisti.

luogo
pontedera pisa

Il gruppo nasce nell’autunno 1999 con un obiettivo comune: quello di creare un contatto vitale ed energetico tra musicisti e pubblico. Il Sound della nostra Band è influenzato principalmente dalla blackmusic: blues, soul, l’RnB, jazz e dal funky, che cerchiamo di fondere con una corrente più rock, più bianca, sonorita Beatles, qualche sapore europeo. L’originalità della proposta sta nel tipo di organico, senza basso. L’utilizzo dell’organo hammond, e del synth per fare il basso crea una sonorità più singolare e inusuale. (es: Stivie Wonder, Herbie Hancock, Soulive). Viene quindi proposto un repertorio selezionato e non comune che comprende brani originali, e che riprende e interpreta in chiave personale brani di Hammondisti (J. Smith, J. McDuff, J. McGriff,ecc. e di artisiti come: James Brown, Maceo Parker (J. Brown sax), I Beatles e ancora.

luogo
pontedera pisa

Difficile pensare che il più grande chitarrista Flamenco della nostra penisola, Juan Lorenzo, abiti vicino a noi (Fornacette, Pisa). Il gruppo è composto interamente da una compagnia di spagnoli, tra i migliori flamenchisti attuali. “Flamenco Libre” è il desiderio di eliminare qualsiasi frontiera, limite, divario, proprio come è successo per queste culture che animano il flamenco. La crescita ha bisogno di tutte le forme, dal flamenco antico, al moderno, dal mondo arabo a quello Andaluso, dal sud americano al mediterraneo, poiché tutte le autentiche espressioni artistiche costituiscono il buon cammino dell’umanità.

luogo
pontedera pisa