edizione 2002

Anche quest’anno siamo riusciti a mettere insieme un programma di gran qualità e sicuramente fruibile da un ampio pubblico, e non è stato facile visto le recenti restrizioni sui bilanci della cultura a livello nazionale, che come sempre toccano sensibilmente il mondo della musica ed in particolare quella non istituzionalizzata, un settore che comunque non ha ancora risolto molti dei suoi conflitti (vedi Iva sui cd).
Ma veniamo al programma. Come d’abitudine, ci sentiamo di segnalare una band locale, Tamales de Chipil, che si è distinta negli ultimi mesi per l’intensa attività dal vivo ed in studio, così come facemmo per Mamablue e Organic Groove.
Toscani sono anche i Bizantina e il Maurizio Geri Swingtet; entrambi vengono a presentarci i loro nuovi lavori discografici, che stanno raccogliendo ottime recensioni su importanti riviste italiane. Questi tre gruppi ci parleranno di musica popolare italiana e del mondo, secondo tre linguaggi molto differenti ma tutti avvincenti.
Il Blues, genere a noi caro, è ben rappresentato da due band veterane del panorama italiano, guidate da due grandi strumentisti:Vince VallicelliMaurizio “Gnola” Glielmo.
Che dire poi di Montopoli Jazz, un festival nel festival che, pur nella brevità di due concerti, tenterà di dimostrare quanto il panorama italiano sia pieno di jazzisti di assoluto valore, ospitando il Quartetto di Franco Nesti e Alessando Fabbri, special guest Nicola Stilo, e quello di Nico Gori che vede tra le sue fila anche Ellade Bandini e Massimo Moriconi.
Noi intanto continuiamo a credere che la buona musica possa essere divertimento, attrattiva turistica, occasione di sviluppo economico e soprattutto Cultura.
Infine un grazie a tutti coloro che, enti pubblici e aziende private, ci hanno aiutato a realizzare questa edizione.

Buon ascolto!

 

 

 

IL PROGRAMMA DEI CONCERTI

Vince è senza ombra di dubbio uno dei migliori batteristi italiani in ambito blues e non solo, dopo anni passati al servizio di nomi come Andy J. Forest, Rudy Rotta, Eugenio Finardi, Gianna Nannini, Pierangelo Bertoli… dal ‘97 alimenta energicamente progetti personali che divide con amici veri, nonché vecchi pirati come Pippo Guarnera (una vera istituzione europea) e con nuovi, ma non troppo, talenti. Anche quest’anno una ottima anteprima per il festival!

luogo
calcinaia pisa

La musica è il frutto di un lungo lavoro realizzato su un repertorio scelto per mettere in risalto il suono morbido e maturo del collettivo.
Dagli “originali” scritti da Nesti a composizioni di tradizione “latina” e dalla penna di Strayhorn a quella di Monk, di Toninho Orta e di Pierannunzi; tutto trattato con la coerenza e con l’immancabile gioia del suonare insieme che ha sempre caratterizzato la carriera di questi artisti. Il progetto nasce da un’idea del contrabbassista Franco Nesti che si ripropone leader di una formazione composta da grandi musicisti: “…la scelta è stata ben meditata per il suono del gruppo, per le capacità e per la sensibilità dei singoli”. Nicola Stilo troppo spesso dimenticato da una critica nazionale poco attenta, ha collaborato ed inciso stabilmente con Chet Baker ( fino alla scomparsa del trombettista americano avvenuta nell’88 ) e recentemente col genio brasiliano di Toninho Orta. Il flauto nel mondo del Jazz non ha la stessa popolarità e successo di una tromba o di un sax, ma sono sufficienti poche note per realizzare che stiamo ascoltando un vero artista internazionale, un fuoriclasse. Sandro Gibellini faceva già parte del “Mille-Miglia quartet” coo-guidato da Nesti e Fabbri dedicato alla musica di Monk: “…quando penso a ‘Gibo’ immagino a ciò che può dare sul palco in generale, come musicista e credo sia riduttivo considerarlo semplicemente un grandissimo chitarrista; è anche un ottimo amico e questo certamente non guasta”. Alessandro Fabbri ha da almeno 20 anni rappresentato con Nesti una delle ritmiche più apprezzate in Italia: “….se ne sono accorti anche in America ed in Francia dove hanno recensito alcune nostre performance in concerto e in studio”.

luogo
montopoli in val d’arno pisa

31 luglio 9.45 p.m.

Tamales de Chipil (ITA)

31 luglio 9.45 p.m.

I Tamales de Chipil sono ispirati dalla forza della perenne utopia. La loro musica è un a fusione fra generi di matrice popolare come tzigana, reggae, latina, ska, blues e musiche popolari a loro geograficamente più o meno vicine, poiché credono in una società multietnica. La definiscono “genere popolare” ed è musica per divertirsi, ballare, riflettere.

luogo
pontedera pisa

Lo spettacolo ripercorre la migliore tradizione manouche, traendo ispirazione dal grande chitarrista zingaro Django Reinhardt e riproponendo alcune delle sue più belle composizioni. Nel programma compaiono inoltre alcuni swing valzer di chiaro sapore musette, altre composizioni di musicisti manouche contemporanei (Lulú Reinhardt e Tchavolo Shmidt), brani originali e canzoni legate alla tradizione swing italiana. Da Strasburgo ad Algeri passando per la rurale vicenda di Crapa Pelata o sulle note di un esotico Boogie, fra un valzer che ci fa perdere le speranze ed uno swing che corrobora si srotola la nostra umana vicenda, praticamente stanziale ma musicalmente piuttosto nomade.

luogo
pontedera pisa

2 agosto 9.45 p.m.

Gnola Blues Band (ITA)

2 agosto 9.45 p.m.

L’eroe nazionale della slide guitar! Gnola quando imbraccia la chitarra è uno di quei pochi artisti che riesce ancora ad incantare ed emozionare il pubblico con il solo ausilio dello strumento. Cresciuto alla corte di Fabio Treves, è ormai diventato stella di prima grandezza nel firmamento blues italiano, come dimostra anche l’ultimo cd della band “Walkin Through The Shadows Of the Blues”. Una band in grado di lasciarvi piacevolmente scossi fin dalla prime note.

luogo
pontedera pisa

Il quartetto nasce dall’ incontro di N.Gori ed E.Bandini nel corso del Tour 2000 della pop star Anna Oxa. Fra loro scattò subito quello che si definisce “feeling” a prima vista; a fine prove infatti, i due rimanevano a suonare per ore spaziando fra i cosiddetti standard con energia e sentimento incredibili. Da lì la voglia di creare un gruppo con cui suonare e del quale le parole d’ ordine fossero “feeling” e “sound”. Anche la scelta del bassista, benché difficile, appariva abbastanza chiara: Massimo Moriconi. Ellade e Massimo suonavano insieme da qualche tempo in diversi progetti creando una sezione ritmica solida e pulsante, in grado di sostenere al meglio qualsiasi tipo di sound; non dimentichiamo che i due provengono anche da un background pop e funky, che, unito a quello jazzistico, formano due grandi personalità musicali pronte ad affrontare i più svariati stili.

luogo
montopoli pisa

8 agosto 9.45 p.m.

Bizantina (ITA)

8 agosto 9.45 p.m.

Si chiamano BIZANTINA, loro. Iniziano a suonare. E quello che senti non è musica, ma il Sud. Senti le voci dei Suk d’Arabia, le reti dei pescatori di Sciacca, il mercato di Napoli, i briganti di Aspromonte, la faccia scavata nella pietra di Eduardo. E’ difficile dire come fanno, ma lo fanno … Un ragazzo comincia a ballare. Altri si uniscono, girano e ballano, ballano e girano, loro, sul palco, suonano una musica che balla e che gira. Il Sud … Ti chiedi: di dove saranno, E scopri che non vengono da Agrigento o da Sanluri, ma da Firenze.

luogo
terricciola pisa