edizione 2005

Un’idea, un festival
L’idea di portare artisti italiani e internazionali in tante delle piazze della provincia di Pisa; artisti di valore assoluto, ma molto spesso non legati al grande mercato, che in alcune occasioni incontrano sugli stessi palchi validi musicisti locali; l’idea di una rete di concerti che non è solo Cultura, né Divertimento, né Valorizzazione dei luoghi al fine turistico, ma tutto questo insieme. Un’idea così semplice, ma così faticosa da realizzare. La convinzione di una associazione che conta un centinaio di iscritti (e che giorno per giorno continua a crescere), condivisa dai Comuni, dalla Provincia, da alcuni Enti e Sponsor e soprattutto dai musicisti e dai tecnici, fa sì che un’Idea diventi un Festival.
Musicastrada Festival parte sei anni fa da Pontedera, coinvolge cinque, poi sette e adesso diciotto Comuni! Valdera, Valdicecina, basso Valdarno; zone dove c’è molto da scoprire quanto a paesaggi, natura e storia, anche per gli stessi residenti, e che trovano un’ulteriore importante palcoscenico attraverso la Musica.
L’unione fa la forza quindi, e anche in un momento economicamente non favorevole come questo si riesce a realizzare un festival del quale è imbarazzante evidenziare un evento a discapito di un altro.
Quest’anno infatti il programma è assai vario pur continuando con coerenza a puntare l’obbiettivo su temi a noi cari in ambito folk, jazz, popolare, blues, etnico e delle contaminazioni. Dalla dimensione solistica alle big band, tutti gli artisti invitati, crediamo, abbiano da dire qualcosa di non banale, pur nella loro generale fruibilità. Ogni musicista avrà il compito di coinvolgere il pubblico, spesso e volentieri suonando nelle piccole piazze dei centri storici, luoghi dal valore storico e scenografico enorme, a diretto contatto dello spettatore stesso, che potrà quasi sentire il “respiro” dell’artista stesso. L’invito è a leggere con attenzione il programma e a seguire il festival, che come sempre è uno dei pochi completamente gratuito.
“La Musica rende il Mondo migliore”
Segnaliamo la seconda edizione del concorso “Fotografando la Musica” in collaborazione con
“Il Fotoamatore”. Cercheremo di agevolare al massimo i fotografi che saranno comunque pregati di muoversi con discrezione per non disturbare gli artisti, evitando finché possibile l’uso del flash. Il concorso è assolutamente gratuito e aperto a tutti.
Quest’anno dedichiamo il festival a Jimmy Smith, Jim Capaldi e a Atul Prasad Gautam, tre grandi musicisti recentemente scomparsi.

IL PROGRAMMA DEI CONCERTI

Negli ultimi anni questo sassofonista, compositore ed arrangiatore si è imposto come una figura di rilievo nel panorama jazz. Il suo lavoro annulla, con garbo, i confini tra i vari generi musicali. Nel 2002 è stato riconosciuto tra i primi 50 musicisti della classifica della critica redatta dalla rivista “Downbeat” per le categorie riservate al sax tenore, al sax soprano ed artista jazz dell’anno. E’ stato anche riconosciuto come “il nuovo astro nascente del jazz” nel numero di Luglio di “US World News Report”. Per più di una decina d’anni, è stato collaboratore fisso di John Lurie e dei Lounge Lizards con numerose incisioni importanti, apparizioni televisive, un film concerto registrato dal vivo a Berlino e colonne sonore per il cinema che gli hanno valso la nomina al Grammy per il film “Get Shorty”. Blake è stato anche co-fondatore degli “Slow Poke”, un gruppo che comprendeva il chitarrista slide di fama mondiale David Tronzo, il bassista e chitarrista Tony Scherr ed il batterista Kenny Wollesen. Il loro incontro in un pomeriggio d’estate a Brooklyn ha portato alla realizzazione di un Cd, “Slow Poke at Home”. Il loro pezzo d’esordio “Redemption” è un viaggio sublime ad opera di una delle migliori band di New York.

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montopoli pisa

Continua la collaborazione con la Club Europe (agenzia inglese). Anche quest’anno porteremo una Big Band giovanile (50 elementi !!!) che suonerà dagli evergreens ai grandi classici del Jazz, dal Pop alle Colonne Sonore di tutti i tempi. Un grande spettacolo con un incredibile impatto sonoro.

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pontedera  pisa

20 luglio 9.45 p.m.

Paolo Amulfi Band (ITA)

20 luglio 9.45 p.m.

Paolo Amulfi, nato a Firenze, inizia lo studio della chitarra all’età di 10 anni dedicandosi in particolar modo alla musica rock e blues. Dal 1987 al 1993 insegna chitarra elettrica nella scuola Lizard di Fiesole dove tiene principalmente i corsi rock e blues. Nel 1994 forma la Blues Power Band suonando per alcuni anni nei pub e nei festival del nord Europa; con tale gruppo riesce a mettere in mostra le spiccate attitudini al blues e il suo enorme talento nell’eseguire brani di autori come: Stevie Ray Vaughan, Jimi Hendrix ed Eric Clapton. Ha pubblicato tre metodi per chitarra editi dalla Berben: “Il blues Elettrico”, “Classic Sound” e “La Chitarra Ritmica”. Per tantissimi anni è turnista richiestissimo nella realizzazione di dischi, colonne sonore ed in importanti tournèe per vari artisti italiani, tra i quali: Anna Oxa, Gianni Morandi, Marco Masini, Maurizio Vandelli, Federico Salvatore, Marco Baroni…Il suo recente ritorno al suo primo vero amore, il rock-blues, fa onore alla chitarra, ai chitarristi e a tutti gli amanti di una delle musiche più influenti di questo secolo. Di prossima uscita il suo primo disco con composizioni originali.

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calcinaia pisa

20 luglio 9.45 p.m.

Rodeo Activity? (ITA)

20 luglio 9.45 p.m.

Il progetto “Rodeo Activity?” nasce nel novembre del 2004 quando Giulio (chitarrista dei Ceke) e Claudio decidono di mettere su un duo per suonare un po’ insieme. Il punto di incontro tra le varie influenze musicali dei due viene trovato nella musica Western-Oriented con qualche contaminazione, sia in versione acustica che elettro-acustica, e così inizia una discreta attività live nelle situazioni più disparate, dai locali ai centri sociali. È imminente una registrazione di un cd.

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calcinaia pisa

I Maggiaoli di Bagnolo (piccolo borgo in Provincia di Prato) sono un ensemble di 20 elementi, autentici portatori della tradizione della musica popolare toscana, quella tramandata oralmente dalle campagna della nostra terra (Maggiaoli deriva dal “Cantamaggio”, antica tradizione di gruppi vocali inizalmente nati in Maremma). Sono formati da chitarra, 2 fisarmoniche, batteria, uno strumento non ben definito chiamato “Arpa con campanelli” e soprattutto un coro di 14 elementi (7 uomini e 7 donne). Una tradizione, la musica popolare toscana, che continua a vivere soprattutto grazie questi gruppi. Da non perdere!!!

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loc. santo pietro belvedere capannoli pisa

Un Combo atipico (contrabbasso, voce e chitarre varie) nel quale tre promesse (mantenute!) del Jazz Italiano ripercorrono la storia della musica moderna, con composizioni originali e dal Songbook Americano (Summertime), dal Rock (My Generation, Message in a Bottle e Smoke on the Water) alla tradizione Sudamericana (Insensatez), il tutto sotto la “supervisione” di Giulio Stracciati (citato da Ralph Towner, su Down Beat come “chitarrista italiano tra i più interessanti”) che suona chitarra elettrica, acustica e bouzouki!!
Al suo Fianco Michela Lombardi, cantante e autrice dalla sensibilità e dal timbro vicini a Joni Mitchell, ma capaci di tingersi dei colori soul di Aretha Franklin e più bluesy alla Bonnie Raitt…La sua filosofia nelle scelte del repertorio è invece quella di Cassandra Wilson: priorità della melodia e del testo al di là dell’integralismo dei generi e dello sfoggio di virtuosismi. Fedele alla frase di Massimo Urbani: l’avanguardia è nei sentimenti. E la precisione ritmica di Silvia Bolognesi, contrabbassista senese e nuova gradita scoperta del panorama jazz italiano, già docente al prestigioso istituto Siena Jazz e collaboratrice di musicisti del calibro di Pietro Tonolo e Stefano Cantini.

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montopoli pisa

Sugar Ray Norcia è un artista di successo sin dalla prima metà degli anni ’70. Nel 1979, insieme a uno tra i più grandi chitarristi blues del panorama mondiale, Ronnie Earl, forma quella straordinaria band divenuta famosa come Sugar Ray And The Bluetones. La sua personalità sincera e la profonda conoscenza di tutti gli stili vocali che ne hanno influenzato la formazione artistica, fanno si che dalla sua voce esca un incredibile mix di Chicago Blues-Soul-Swing-R&B-R&R-Country. La voce di Sugar Ray ha un tono così limpido, caldo e pastoso che ogni fraseggio è cosi naturale da far sembrare semplici anche i brani più difficili. Nel Settembre del 1991 Sugar Ray entra a far parte dei Roomful Of Blues, con i quali gira il mondo intero in qualità di front-man effettuando più di 200 concerti all’anno.
I Rico Blues Combo meritano una menzione particolare. Sono una delle Blues Band più longeve d’Italia. Se si sommano tutti i chilometri che hanno fatto da una parte all’altra del nostro paese e in Europa, con centinaia di concerti all’anno, crediamo proprio che la cifra sia pari a qualche giro del Mondo!!!
Hanno all’attivo tre albums (“White Whiskey” del 1997, premiato dalla critica specializzata come miglior CD di Blues dell’anno, “Sleepy Town” del 1999, album che ha aperto alla band le porte dell’Europa e “Live At Murphy’s” del 2002) e numerosi tour europei. Hanno da subito legato sia sul piano umano che su quello musicale con Sugar Ray, fin dal primo tour effettuato nell’Estate del 2004, per fondere quel patrimonio d’oltreoceano che è la musica afro-americana con l’ origine italiana di tutti i componenti, Norcia compreso!

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pontedera pisa

Un evento per tutti! Semplici spettatori, appassionati e musicisti. Tre fra i più grandi specialisti del proprio strumento attualmente in circolazione, fanno tappa a Pontedera, con il loro nuovo tour. Michael Manring, virtuoso del basso elettrico, degno erede di Jaco Pastorius, autentico sperimentatore del basso fretless (senza tasti), e inventore di un’infinita nuova serie di accordature. Ha ricevuto una nomination al Grammy Award. Paolo Giordano, funambolico chitarrista acustico, il suo talento il suo talento non è passato inosservato: negli anni ’90 prende parte al Tour “Cambio” di Lucio Dalla (lo stesso Dalla ha definito Paolo “uno dei migliori chitarristi europei”) e collabora al disco di Biagio Antonacci “Il Mucchio”. Prende parte all’ International Guitar Master di Torino, con Pete Seeger e Egberto Gismonti, Albert King, Leo Kottke, etc e partecipa al festival delle nuove sonorità “Time Zones ” a Bari insieme a Ralph Towner.
La musica di Paolo, nutrita anche da studi classici, va ben oltre le sue fonti di ispirazione comunque rintracciabili nelle linee melodiche e nelle immagini evocate. La sua tecnica straordinaria, che ha suscitato l’ammirazione del gotha della critica musicale internazionale, non è mai fine a se stessa, ma è messa al servizio dei sentimenti e delle emozioni che Paolo vuole comunicare.
Jacqueline Perkins, cantante nata nel South Carolina (U.S.A.), cresce con una madre pianista, il padre suonatore di trombone, la sorella raffinata violinista. Già a nove anni inizia a suonare il piano, a undici la chitarra, l’anno dopo la viola. A diciott’anni s’iscrive all’università e inizia a cantare, fino alla doppia laurea in lingue e canto. Una borsa di studio della Rotary Foundation la porta in Italia: prima a Siena, poi a Roma dove studia lirica, poi a Perugia, e infine a Parma, dove vive dal 1995.

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pontedera pisa

28 luglio 9.45 p.m.

Rhapsodija Trio (ITA)

28 luglio 9.45 p.m.

Dalle brume della malinconica e pur fertile pianura Padana, Italia chiama Europa. Da insospettabili distanze tornano echi precisi, narrano di altre genti, altre pianure e sentimenti uguali. Parte dalle sonorità est-europee il lungo viaggio del trio che, in esse crescendo e muovendosi come in una seconda pelle, ad ogni passo rinnova il proprio patto stilistico, dalle suggestioni esotiche e dagli inconfondibili stilemi. Ma nel cammino l’orizzonte si allarga, raccoglie per via nuove influenze, si rinnova di golosi apporti dalle ricche energie creatrici. Attraverso il limbo dei secoli rincorre le rotte dei grandi movimenti umani, le vie dei pellegrini o della transumanza, le strade precipitose della fuga – deportazioni, esodi biblici, bivacchi – i liberi sentieri dei carrozzoni nomadi o delle antiche compagnie teatrali – terra battuta, città cinte di torri, danze sull’aia in festa – e i lenti percorsi contadini per una vita nuova, carri bestiame, bastimenti…Così dal cappello dei nostri tre illusionisti sbuffano riferimenti a cascata e ci si accorge che tutto era già nell’aria, le solarità mediterranee si mischiano ai balcanici languori, i calienti sapori d’oltreoceano incontrano le passionalità gitane, le ispirazioni nordiche si allacciano alle sgargianti tarantelle… la bella melodia italiana ritrova la sua dimensione più ispirata e anche noi, come per caso, ci ritroviamo con le scarpe ben piantate al suolo, da dove li sorprendiamo a riproporci proprio ciò che non sapevamo di volere, perfino certi sapori da Italia anni ’50, certi stupori da giostra di paese, e pellidoca e peliritti e voglia di risentirli, perché sì, li conoscevamo ancora prima di averli mai ascoltati.

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buti pisa

Dopo il “folgorante” incontro dello scorso anno che, complice un buon piatto di cucina toscana ed un paio di bicchieri di vino rosso, grazie a Tagete Edizioni, si è concretizzato in un libro dedicato alla sua vita (“Una vita in Swing”), torna il nostro amico Gianni con il suo trio…
Gianni Cazzola è un vero e proprio mito della batteria jazz, ed è considerato da oltre 40 anni uno tra i più dotati batteristi italiani. Nella sua lunga e brillante carriera ha suonato con tanti fra i più grandi musicisti nazionali e non tra cui: Lee Konitz, Gerry Mulligan, Bob Berg, Tommy Flanagan, Phil Woods, Ray Brown, Steve Grossman, Steve Lacy, Billie Holiday, Paolo Fresu, Massimo Urbani, Sarah Vaughan, Eddie Gomez, Chet Baker…

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montopoli pisa

2 agosto 9.45 p.m.

Alexian Quartet (ITA)

2 agosto 9.45 p.m.

Alexian, al secolo Santino Spinelli, è un Rom che risiede a Lanciano negli Abruzzi. Nel corso della sua carriera di musicista ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha inciso quattro LP originali, strumentali e cantati. Ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive su emittenti locali e nazionali. Ampi servizi gli sono stati dedicati su numerose testate giornalistiche regionali e nazionali. Ha partecipato a numerose conferenze ed incontri internazionali sulle problematiche che riguardano il mondo romanó. Il 27 Luglio 2001 è stato eletto unico rappresentante italiano al Parlamento della International Romani Union (IRU). il 10 Luglio 2003 è stato nominato Vice Presidente del Parlamento della Romani Union Internazionale. Ha ottenuto importanti riconoscimenti per la sua attività letteraria. Dal 4 Aprile 2002 è Docente della Cattedra di Lingua e Cultura romaní all’Università degli studi di Trieste, nella Facoltà di Lettere e Filosofia. E’ stato nominato Ambasciatore di Arte e Cultura Romanì nel mondo ed e’ stato eletto Vice Presidente del Parlamento della Romani Union Internazionale, nonche’ Commissario per gli affari esteri.

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vicopisano pisa

Due virtuosi della chitarra e del violino che amano suonare a modo loro senza guadagnarsi il pane suonando in grandi Band, nei concerti Jazz e Rock, Pop e Soul e senza rimanere sempre ancorati ai ‘Whippersnapper’ o agli ‘Albion Band’ (di cui ancora fanno parte).
Joe suona da quando era nella culla, ha una laurea in spettacoli circensi ed è famoso per il suo “pessimo umorismo”. Kevin suona da più tempo…con qualche nota in più. Un grosso affiatamento…e non solo musicale. Aspettatevi di tutto!

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loc. libbiano peccioli pisa

Come già nel 2004 la nostra associazione produce un tour di grandi artisti internazionali. Infatti dopo la presenza al festival del 2004 dell’incredibile trio dei “Sukarma” (Nepal), quest’anno, al solo scopo di offrire un vero spettacolo di grandi musicisti a dei costi sostenibili per la nostra associazione, abbiamo prodotto un altro grande incontro. Antonio Breschi, pianista e compositore, nato fiorentino ma irlandese di adozione, riconosciuto in tutto il mondo come l’inventore del pianismo celtico e il primo artista in assoluto ad aver introdotto il pianoforte nel flamenco. E Gabin Dabirè, nato nel Burkina Faso, polistrumentista cosmopolita, uniti già in miriadi di progetti, in un intreccio sonoro che va al di là di qualsiasi barriera culturale, sociale e geografica. Due veri musicisti (non semplici esecutori dotati di grande tecnica strumentale), che sanno parlare e raccontare storie di questo mondo attraverso il pianoforte la chitarra, la voce e quant’altro…

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san miniato pisa

5 agosto 9.45 p.m.

Vincenzo Zitello (ITA)

5 agosto 9.45 p.m.

Arpista di fama internazionale ha lavorato con artisti del calibro di Franco Battiato, Rossana Casale, Alice, Ivano Fossati, Teresa De Sio, Lou Dalfin, Franco Mussida, The Gang, Claudio Rocchi, Armando Corsi, Carlos Nunez, Paolino della Porta, Alan Stivell…Nel 1980 forma il duo arpa celtica e oboe con l’oboista Roberto Mazza. Nel Giugno 1996 collabora alla creazione collettiva per quattro strumenti a corda commissionato dal Museo d’arte concreta di Mouas Sartoux (Francia) con il contrabbassista Barre Phillips, Patrick Vaillant (mandolino) e Serge Pesce. La sua musica, tanto unica quanto magica, rappresenta un universo immaginario che ci attraversa quotidianamente, melodie che ci appartengono e solo momentaneamente risultano assenti.

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terricciola pisa

Marco Chiavistrelli è un cantautore attivo dal 1973. E’ stato recensito dalle più importanti riviste musicali italiani (Buscadero, Il Mucchio Selvaggio…). Musicalmente ha stile personale non circoscrivibile al classico cantaurato italiano, scrive testi molto impegnati e solidali col “terzo mondo” e l’Africa, della cui storia è esperto, contro la guerra e la miseria, non cadendo però in schematismi ideologici ed usando un linguaggio anche visionario e comunque soggettivo.

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castelnuovo val di cecina pisa

8 agosto 9.45 p.m.

Ed Gerhard (USA)

8 agosto 9.45 p.m.

Con ispirazioni che vanno da Andrés Segovia a Mississippi John Hurt, Ed ha creato una sua “voce di chitarra”, riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. La profondità delle sue composizioni è capace di emozionare un ascoltatore con una singola nota. Scott Alarik del Boston Globe spiega tutto ciò molto meglio quando dice: “Gerhard non scrive brani strumentali. Scrive canzoni che solo una chitarra può cantare” Quello che distingue la musica di Ed è la sua inventiva nell’uso delle accordature aperte, che gli permettono una varietà di colori fra una composizione e l’altra. La sua virtuosità sullo strumento, sia esso 6 o 12 corde o Lap-Steel Hawaiana è sempre al servizio della bellezza. E’ presente in tutte le più importanti collezioni discografiche di chitarra acustica, pubblicazioni video e partiture musicali. La “Breedlove Guitars” ha recentemente realizzato un modello di chitarra firmato Ed Gerhard, richiestissima e vincitrice del “Player’s Choice Award” della rivista “Acoustic Guitar” .

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castelnuovo val di cecina pisa

9 agosto 9.45 p.m.

Alta Madera(ITA CUB)

9 agosto 9.45 p.m.

Il percorso musicale di Alta Madera è un “viaggio” che parte dalla tradizione della musica Cubana, passando dal Brasile all’Argentina al Venezuela fino a raggiungere le sue origini ispaniche. Il forte impatto acustico e il linguaggio Jazzistico accompagnano questa esperienza musicale in una direzione che potremmo definire “latin jazz acustico”. L’elemento che caratterizza il suono di Alta Madera è l’assenza delle percussioni tipiche del “latin-sound”, sostituite da arrangiamenti attraverso i quali si espone l’idea ritmica. Il “viaggio” di Alta Madera percorre prevalentemente musiche originali, filtrate dal carattere artistico dei tre musicisti; in particolare la musica cubana, terra del violinista Rubèn Chaviano, ma anche dall’esperienza degli altri musicisti Mino Cavallo e Filippo Pedol, che nonostante la diversa provenienza geografica, sono accomunati da lungo tempo da una ricerca stilistica: la musica latina.

luogo
loc. serrazzano pomarance pisa

Musicista eclettica, polistrumentista, compone e arrangia da anni le musiche per i suoi spettacoli e per formazioni anche ambiziose come orchestre e cori. Nata nel Lussemburgo, si forma come sassofonista, specializzandosi in Italia con Luca Di Volo, musicista estroso e completo, col quale lavora in duo per un decennio, suonando in tutta Europa e realizzando 4 CD. Insegna sax per 7 anni alla Scuola di Musica di Fiesole. Segue corsi teatrali, di jazz, di canto e di voce, partecipa alle composizioni e agli arrangiamenti dei loro spettacoli anche con l’intervento di orchestre e cori e negli ultimi anni si avvicina anche ad altri strumenti e all’uso della voce col tempo e con approcci diversi dalle solite tecniche e diventa sempre più raffinata e potente. Da un paio d’anni non fa più parte del duo di cui continua a proporre però il lavoro di ricerca nelle musiche delle tradizioni dei popoli nomadi di tutto il mondo, uno spunto per creare musica propria che ripropone tutta la sensibilità di quella a cui si ispira.

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monteverdi marittimo pisa

Il fiorentino Jacopo Martini è uno straordinario virtuoso della chitarra, capace di padroneggiarla in tutti gli stili. Si è recentemente dedicato all’esecuzione di musica manouche, dopo aver suonato in molteplici formazioni di jazz moderno. Da queste esperienze è nata l’idea di riproporre l’impatto sonoro che caratterizzò fortemente la musica di Reinhardt servendosi di arrangiamenti originali e di un linguaggio che risente di esperienze più prettamente jazzistiche. Nico Gori acclamato jazzista italiano (vincitore del premio Massimo Urbani 2000) si interpone con grande padronanza di lessico plasmando linee di un forte carattere swing. Il quartetto si produce in un repertorio poco abusato che va dalle composizioni di Django Reinhardt, Emile Stern, Leiber&Stoller, Cole Porter, Robert Katscher, Duke Ellington al Musette francese, fino alle composizioni originali di Martini.

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casale marittimo pisa

16 agosto 9.45 p.m.

Perfidia Quartet (ITA)

16 agosto 9.45 p.m.

Da un famoso bolero degli anni ’30, prende nome un gruppo di recente formazione, composto da due chitarristi, Francesco Birardi e Gianni Biondi, coadiuvati da Paolo Casu alle percussioni e da Sandrito Garbey alla tromba. Caratteristica del gruppo è l’impasto melodico delle voci e degli strumenti, teso a ricreare l’atmosfera intensa del bolero, del son e della musica cubana tradizionale, in particolare quella della “Vieja Trova”, sulla scia di Compay Segundo e del Buenavista Social Club. Fedele interprete di questa tradizione musicale, il Perfidia quartet si è ormai imposto come uno dei migliori gruppi del genere presenti sulla scena nazionale. Il loro programma spazia dai boleros classici come Reloj, Besame Mucho, Dos Gardenias, Lagrimas Negras, ai temi romantici e ai “son” della vecchia Cuba, fino a brani più vivaci e trascinanti come Candela, La Negra Tomasa, Moliendo Café, Maria Cristina, El Cuarto de Tula e Corazón Espinado. Recentemente è uscito il loro primo CD, “Cubaneando”, che raccoglie il meglio del loro repertorio.

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riparbella pisa

17 agosto 9.45 p.m.

Laliya (AUS IRL)

17 agosto 9.45 p.m.

Una incrocio di strumenti tradizionali suonati in uno stile moderno, il dulcimer degli Appalchi, filtrato con effetti digitali, crea un suono fortemente evocativo, attraverso l’uso di una tecnica conosciuta come “il battito a due mani”, si combina con i ritmi percussivi e spiritati del djembe africano e le spettrali vibrazioni del Didgeridoo dell’Australia. James e Melissa si esibiscono in tutto il mondo da otto anni. Un’unione dinamica di piacevoli melodie dai toni risonanti e battiti terreni che costituisce una vera esperienza trascendente per il pubblico. James è originario dell’Irlanda, ma da circa 13 anni gira per il mondo. Ora vive nell’Australia Occidentale dove ha incontrato la sua compagna Melissa. James suona e fa concerti da più di due decenni un po’ dappertutto. Melissa proviene da Perth, Western Australia. Suona le percussioni, soprattutto il djembe, con un dinamismo frizzante e tonalità diversificate. Melissa fa concerti fin dai primi anni ‘90, da quando ha ottenuto un B.A (una laurea breve) alla Murdoch University di Perth. Dopo il diploma di laurea viaggia e si esibisce con il gruppo Laliya. Il repertorio del duo è composto di melodie irlandesi originali che riflettono le radici musicali di James Maguire e, al tempo stesso, propongono un’inedita modernità attraversata da influenze sonore dei paesi nei quali il musicista ha lavorato.

luogo
castellina marittima pisa

18 agosto 9.45 p.m.

Tuscae Gentes (ITA)

18 agosto 9.45 p.m.

L’Ensemble Tuscae Gentes è nato nel 1992 da un’idea di Daniele Poli, ed è formato da musicisti provenienti dalle più svariate esperienze musicali, in Italia ed all’estero, sia nel campo della musica classica, che in altri generi musicali. Nel nome del gruppo la chiave di lettura che ha favorito l’incontro di questi artisti, ovvero il comune interesse per la musica antica, medioevale e rinascimentale, eseguita su strumenti originali spesso costruiti da loro stessi, e, per la musica popolare toscana, affiancando quindi, al lavoro di arrangiamento e di esecuzione, quello di studio e di ricerca. Chiave di svolta nella attività artistica del gruppo il lavoro relativo al CD ed all’omonimo spettacolo “Quando il merlo canta” Canti e suoni delle migrazioni stagionali in Toscana tra Appennino, Corsica e Maremma; accurata operazione di ricerca, recupero e riproposta di folk toscano, e che si è imposta ovunque con unanimi consensi di pubblico e critica… Tra le partecipazioni di rilievo negli ultimi mesi: “Festival Tradizioni ed Oltre” di Pistoia, “ Il giorno di Giovanna” al premio G. Daffini 2003 (vinto da Daniele Poli), diretta mondiale radiofonica sul Notturno Italiano di Radio Rai-International, diretta su Rai Radio Tre, Radiotresuite, Festival della Val d’Orcia, Festival Percussionistica, oltre a varie trasmissioni televisive. Nel 2003 Daniele Poli e i Tuscae Gentes hanno ricevuto il premio città di Montalcino per la diffusione della cultura popolare della toscana contadina.

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chianni pisa

Sam Paglia è esponente di punta della scena exotica italiana, quella che coniuga il culto per le colonne sonore del cinema di genere ad una spiccata propensione per il beat ed i suoni lisergici degli anni sessanta. Capace di fondere con una giusta dose di ironia soul jazz e bossa nova, Sam può definirsi l’erede di un genere musicale a cavallo tra le colonne sonore di Quincy Jones, il soul di Billy Preston e lo swing “Made in Italy” di Piero Piccioni. Il marchio di “Godfather of Lounge” gli calza davvero a pennello. I suoi lavori sono carichi di atmosfere jazzy, in cui i suoni caratteristici dell’Hammond vengono usati come straordinaria macchina di citazioni sonore, sottraendolo alla polverosa patina dei decenni per rigenerarlo come fonte di brividi notturni per le nuove generazioni. Sam Paglia ha inciso due album per Irma Records riscuotendo un ottimo successo di critica e di pubblico. Quello che rende Sam Paglia un musicista a suo modo speciale è l’inconfondibile humour che impregna la sua musica: umorismo che ripropone/decompone le atmosfere languide delle notti in Costa Azzurra trasformandole in brevi spezzoni di cinema da cantina o alternandole a frammenti dal vago profumo di cartoon. Avendo passato qualche tempo in Inghilterra a disegnare fumetti ed essendo un grande cultore della comicità di Alberto Sordi, Sam Paglia scatena la sua fantasia musicale nel ricostruire/citare epoche sonore che sono per lui e per molti altri più che mai vive. Sam ora si avvale di un importante collaborazione, la cantante jazz Sandra Cartolari talento unico nell’arido panorama canoro Italiano, personalità forte capace di infondere una rara passione alle corde vocali.

luogo
santa maria a monte pisa

22 agosto 9.45 p.m.

Gruppo Samsara (ITA)

22 agosto 9.45 p.m.

La danza orientale proposta in una chiave di lettura particolare ed aperta alle influenze musicali dell’area mediterranea e delle culture più lontane. Con i musicisti Paolo Casu, Luz Pierotto, Paolo Rafanelli e la danzatrice Ivana Caffaratti. Il gruppo, che si forma nel 2002, attraverso la composizione di brani originali e l’elaborazione e l’arrangiamento di temi tradizionali e contemporanei propone uno spettacolo che vede al centro la danza orientale, in una chiave di lettura personale ed aperta alle influenze musicali dell’area mediterranea, ma anche a culture musicali più lontane. La loro ricerca musicale cerca di raccogliere le suggestioni di quella tradizione e di integrarle con le esperienze musicali che appartengono ai componenti del gruppo, rielaborando temi e ritmi tradizionali e moderni, frammenti e brani tipici e composizioni proprie, sia in funzione della danza che dell’ascolto. Le coreografie della danza, interagiscono con gli arrangiamenti dei brani creando uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo, grazie anche ai costumi di scena dei quali la danzatrice cura personalmente il disegno.

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loc. parlascio   casciana terme pisa

23 agosto 9.45 p.m.

Chicago Blue Revue (ITA)

23 agosto 9.45 p.m.

La Chicago Blue Revue nasce nel novembre 1997. La band propone in chiave contemporanea un’elettrizzante miscela di suoni e musica ispirata all’autentico Chicago-Style anni ’50 e al vintage R&B californiano arricchiti di accenti Swing e Rock’n’Roll. E’ la prima band italiana a rappresentare in concerto lo stile delle rassegne Blues che andavano di moda negli anni ’50 e ’60. Originalità e freschezza interpretativa sono alla base del loro spettacolo

luogo
ponteginori pisa