edizione 2008

Un settimana per fare il programma, ovvero da quando abbiamo avuto un minimo di certezza in più delle risorse a disposizione, per inciso il 14 Giugno (risorse che ad oggi risultano ancora incerte).
Tutto un anno alla ricerca di fondi e di sicurezze per un festival che in questi anni ha raggiunti grandi consensi, che vengono dal basso, dal pubblico, dai fotografi, dagli imprenditori (che cofinanziano il progetto), dai musicisti che partecipano…e mai come quest’anno abbiamo sentito il loro appoggio morale.
Un Festival il cui budget di spesa è formato da un mosaico di partecipazioni, dove gli sponsor privati arrivano a circa un terzo dell’intero ammontare dei finanziamenti.
E anche questa edizione un concerto in più a Lorenzana, che proprio da quest’anno entra a far parte della rete, portando a 23 il numero dei Comuni (ci scusiamo con Bientina e diamo appuntamento al prossimo anno), per il Festival musicale più esteso territorialmente e con più concerti della Toscana e, con buona probabilità, d’Italia.
Ma è riduttivo parlare solo di musica, perchè di fatto, il Musicastrada Festival, non è più soltanto una rassegna di concerti localizzati in luoghi dalle suggestive ambientazioni.
Il Festival è anche fotografia e video.
Giunto alla quinta edizione il concorso fotografico a tema “Fotografando la Musica”, conta di un numero di partecipanti in crescita esponenziale e si concretizza con una premiazione e ben tre momenti, e forse più, di esposizione delle foto vincitrici e segnalate (lo scorso anno sono arrivate 605 opere da tutta italia). Grazie a questa appendice del Festival siamo entrati in contatto con una realtà che in parte conoscevamo già ma che non immaginavano così diffusa: quella dei “fotoamatori”. Ciò ci ha permesso di selezionare alcuni di loro (soprattutto tra quelli che hanno partecipato al concorso ma non solo…) e di affidargli il difficile compito di realizzare il Foto Reportage del Festival. La sua realizzazione, l’allestimento, il pubblico, i luoghi, i paesagggi, i concerti, dopo i concerti etc., il tutto filtrato dal loro “occhio” fotografico, senza interferenze alcuna da parte della direzione del Festival.
I reportage vengono pubblicati nel nostro sito e proiettati durante le mostre fotografiche.
Video.
Per il terzo festival consecutivo e grazie alla professionalità e al talento di Marzia Maestri, che quest’anno dovrebbe essere affiancata da due stagisti provenienti dall’Università di Pisa, sarà realizzato il video-documentario “The Making of Musicastrada”…un vero e proprio video-racconto di questo lungo viaggio che rappresenta il festival: i luoghi, i personaggi, gli abitanti, il pubblico, gli artisti, il tutto legato dalle immagini in notturna dei concerti. Anteprime dei video del 2006 e 2007 sono visibili su You Tube. Video, che dovrebbe vedere la luce a breve.

Come avrete notato ricorre spesso il condizionale, perchè il suo uso è d’obbligo. Non vogliamo certo fare l’elenco dei problemi che ci sono nel nostro mestiere ma una cosa è certa: di passione soprattutto è fatto il nostro lavoro. Altrimenti sarebbe troppo difficile, anzi improbabile, anzi impossibile, andare avanti.

Ma vediamo il programma.
Come sempre e come nella nostra tradizione, cerchiamo di dare una visibilità il più ampia possibile delle musiche e quindi alle culture del mondo. Nel programma si trovano insieme dai musicisti Blues Americani, ai Griot Africani del Burkina-Faso, dai professionisti del jazz italiano ai musicisti che riprendono e rielaborano dalla tradizione delle musiche folcloristiche della nostra penisola, dal nord del Piemonte al Sud della Lucania.
Nazione, la nostra, ricchissima di varietà e generi musicali diversi, antichi e nuovi in apparente contrasto e perenne osmosi tra di loro.
E non solo. Un altro input si può evincere dal programma. Musicisti dall’Iran e dalla Turchia. Due nazioni che negli ultimi anni sono state raccontate dai nostri mezzi di informazione in modo parziale e a volte errato. Vediamoli questi musicisti e cerchiamo di capire qualcosa in più sulla loro cultura anche attraverso la loro musica.

Quest’anno il festival è dedicato agli amici e musicisti Nicola Colombini, Luca Mocci e Marco Sbrana

P.S.: un ringraziamento particolare a Marco Bonciolini, Massimo Cerri, tutti gli Sponsor, gli Assessori e i dirigenti della Rete Musicastrada, lo staff, tutti i musicisti, il pubblico…

Andrea Lupi e Davide Mancini

Durante alcune sere del Festival sarà possibile vedere in anteprima il video-documentario “The making of Musicastrada 2007” realizzato da Marzia Maestri

 

 
Musicastrada2008

IL PROGRAMMA DEI CONCERTI

Cazzola, veterano e interprete puro della batteria jazz in Italia, torna dopo qualche anno a ricordarci che lui è “cittadino onorario” di Montopoli e per quali motivi si è meritato questo riconoscimento. Lui che ha fiuto per riconoscere i talenti veri (visto che ha suonato con decine di grandi jazzmen di tutto il mondo) ci propone un dinamico trio con due giovani di sicuro interesse andando alla ricerca dell’anima dello swing e del bop. Un connubio tra esperienza e freschezza. Un bel modo per dare il via al festival di quest’anno.

luogo
montopoli in val d’ arno pisa

15 luglio 9.45 p.m.

Martinicca Boison (ITA)

15 luglio 9.45 p.m.

…folk… elegante… in due parole si può racchiudere (abbastanza) bene lo stile e la loro musica. I Martinicca Boison suonano con allegria festaiola, anche se qualcosa o qualcuno sembra volerli distrarre. I loro suoni accompagnano l’ascoltatore prima in atmosfere luminose e ritmiche, poi in atmosfere più soffuse, notturne e intime che si scuriscono con il passare delle ore e dei sovrapensieri, talvolta pesanti, talvolta leggeri.

luogo
castelfranco di sotto pisa

Lynn Drury, originaria del Mississippi ma ormai cittadina di New Orleans, è stata paragonata a personaggi del calibro di Janis Joplin, Bonnie Raitt e Norah Jones, per la sua voce potente e calda. Ma come sempre ogni paragone è fine a se stesso perchè il suo stile originale ha portato un aria nuova a New Orleans. Nella sua musica unisce il suono di New Orleans con le origini della sua cultura musicale rurale, difficilmente etichettabile. È accompagnata do Roberto Luti, chitarrista originario di Livorno ma adottato da New Orleans, di recente rientrato, suo malgrado, in Italia…

luogo
calcinaia pisa

17 luglio 9.45 p.m.

Brian Templeton (USA)

17 luglio 9.45 p.m.

Apparso sulla scena di Boston nel 1989; fondatore e leader dei Radio Kings per 8 anni; Brian Templeton si è costruito una solida reputazione solista dal 1999 grazie all’essere un potente cantante baritono, un fantastico armonicista e un grande autore, tanto da meritarsi il titolo di “The Boston Best Blues front men” La sua combinazione di potenza e convinzione, il senso del ritmo, la capacità di swingare e la sua dinamica presenza sul palco lo rendono un artista da non perdere.

luogo
calcinaia pisa

19 luglio 9.45 p.m.

Djeli-Kan (BF)

19 luglio 9.45 p.m.

Dal Burkina Faso l’antica tradizione musicale e narrativa dei Griot. Un entusiasmante e coinvolgente spettacolo fatto di canzoni, musiche, percussioni e danze che si intrecciano creando melodie e vibrazioni che risuonano fino a toccare l’anima degli ascoltatori, riuscendo a comunicare con il pubblico nonostante i testi delle canzoni siano in una lingua spesso sconosciuta. Ai Griot spetta per nascita il ruolo di cantastorie, intrattenitori, educatori, memoria storica e riferimento morale della comunità. Nel mondo globale
rappresentano l’attaccamento alle proprie radici e la voglia di parlare al mondo.

luogo
vicopisano pisa

Dopo lo strepitoso successo ottenuto nel 2007 a Pistoia Blues e nel suo primo tour italiano, ritorna il nuovo astro dela chitarra blues. Con un feeling e una naturale abilità, che non può essere descritta per qualcuno così giovane (17 anni), Eric ci propone delle esecuzioni che risultano influenzate da grandi musicisti come Jimi Hendrix, Muddy Waters, Freddie King e B.B. King con un’intensità e un’abilità incredibile. Con uno stile
memore di grandi artisti, Eric combina una varietà di influenze ricordando, allo stesso tempo, la realtà che viene dal cuore e dal soul. Le sue origini sono principalmente Blues ma, se lo ascolti attentamente, trovi un po’ di rock, country e perfino un po’ di psichedelico nel suo stile di musica.

luogo
san casciano cascina pisa

Carla Marciano, sassofonista e compositrice salernitana, è considerata tra i migliori nuovi talenti del jazz internazionale, apprezzata sia per la grande passionalità ed istintività quanto per il fraseggio e la vena interpretativa e compositiva. Con la preziosa collaborazione di un quartetto ormai stabile da anni, il progetto ribadisce l’intenzione di portare avanti un discorso musicale coerente e con una precisa identità, che vive sull’alternanza tra momenti dalla coinvolgente carica passionale e altri più riflessivi.

luogo
montopoli pisa

22 luglio 9.45 p.m.

R.J. Mischo (USA)

22 luglio 9.45 p.m.

La carriera di R.J. Mischo, armonicista e cantante, ha inizio più di vent’anni fa a Minneapolis. Lì inizia a lavorare con le grandi leggende della scena blues locale come Muddy Waters, Mojo Budford che diventa suo mentore, Sonny Rogers, Percy Strothers e Milwaukee Slim. In seguito forma il suo proprio gruppo che si renderà molto conosciuto e apprezzato come uno delle maggiori band dello stato. Dopo il periodo di Minneapolis, R.J. viene scoperto dal grande pubblico americano e dalla Minnesota Music Accademy
e nominato in varie categorie. Nel 1996 vince il premio come miglior armonicista. R.J. ha il raro dono dell’immediatezza ed è senza dubbio uno dei più quotati maestri contemporanei: amante del blues anni cinquanta che ripropone con passione per uno spettacolo di blues ad “alta tensione”.

luogo
buti pisa

“Il Trallalero non deve scomparire! Io spero che ogni componente del Gruppo Spontaneo dia il proprio seme in modo da creare una “banca genetica del trallalero” perché è una tradizione straordinaria e spettacolare…! E sono convinto che fra cinquant’anni ne parleremo ancora.” (Beppe Grillo) Il “trallalero” è uno dei più suggestivi, personali e irripetibili esemplari di espressione canora popolare. Esso rappresenta uno stile di
polivocalità ritmica a imitazione strumentale che ha il suo luogo di maggior sviluppo nell’area urbana di Genova…

luogo
terricciola pisa

24 luglio 9.45 p.m.

Ensemble Avinar (IR ITA)

24 luglio 9.45 p.m.

L’ensemble “Avinar” nasce in Iran nel 2001 per iniziativa di Arash Yari. Con l’arrivo in Italia di Arash e di sua sorella Eliza, virtuosa del santur, l’ensemble ha ampliato il suo repertorio inserendo brani composti dallo stesso Arash e, pur avendo come base un repertorio di musica sufi iraniana, ha poi sviluppato un genere suo che va dalla musica turca e siciliana, alle melodie medievali ed etniche. Gli Avinar veicolano un messaggio d’amore interiore e profondo, un canto di pace e tolleranza. Arash ed Eliza Yari fanno parte dell’Orchestra di Porta Palazzo, formazione multietnica nata a Torino nel 2004…

luogo
montecalvoli pisa

Polistrumentista e cantante, rilegge in modo originale l’essenza della tradizione, ripresentandola con suoni nuovi e idee creative tanto dal punto di vista timbrico quanto da quello compositivo. Rara figura di front woman nella nuova musica acustica italiana, Claudia è la vincitrice del nono Premio “Teresa Viarengo” (2008), riservato ad artiste italiane impegnate nella interpretazione di musica tradizionale ed etnica.

luogo
loc santo pietro belvedere capannoli pisa

Suona professionalmente dall’età di 12 anni nei bar e nei club in Pennsylvania. Ha vinto una borsa di studio al Berklee College Of Music in Boston, dove si è diplomato. Viene chiamato dalla big band del ‘grande’ batterista Buddy Rich, dove prende la posizione di tromba jazz. Con questa band gira in tour accompagnando, fra gli altri, Frank Sinatra, Tony Bennett e Sarah Vaughn. Dopo questa esperienza inizia le tournée e le incisioni con l’orchestra di Artie Shaw. Ha suonato in tutta Europa, Giappone, Chile, Brasile…
È presente in molteplici dischi, da big band a gruppi più piccoli, a varie incisioni sia commerciali che pubblicitarie. 

luogo
montopoli pisa

29 luglio 9.45 p.m.

Bobo Rondelli (ITA)

29 luglio 9.45 p.m.

Bobo Rondelli è difficilmente rappresentabile tra le righe di una biografia, probabilmente la semplice scansione temporale degli eventi non riesce a rendere l’idea del suo strano carattere, sempre a metà tra il socievole e il diffidente, sicuramente sempre puro, tendente a schivare riconoscimenti e tributi formali o accademici, ma pur sempre malato di quel sano egocentrismo da mattatore, germe che non gli dà mai pace, specialmente quando, in un teatro come in un’osteria, sente attorno a sé la gente giusta, come ama
chiamarla lui.

luogo
pontedera pisa

30 luglio 9.45 p.m.

Giulia Millanta (ITA)

30 luglio 9.45 p.m.

Giulia ha iniziato a cantare e suonare la chitarra molto giovane. Il suo animo un po’ “nomade”, l’inquietudine e la sua grande curiosità l’hanno spinta a viaggiare, conoscere, incontrare, ascoltare… tutto ciò è poi sfociato nell’esigenza di scrivere canzoni. Canzoni che oggi sono raccolte nel disco“Giulia and the Dizzyness after the Alpha_decay” (con Giacomo Morandi e Alberto Tucci alias “The Dizzyness”), un album dai toni notturni, dalle atmosfere crepuscolari e intime…

luogo
pontedera pisa

30 luglio 9.45 p.m.

Vick Frida (ITA)

30 luglio 9.45 p.m.

Con due pubblicazioni discografiche di prestigio (Sony ed EMI), dopo aver girato l’Italia, grazie a partecipazioni in festival di rilievo come Musicultura, e dopo il successo di critica e pubblico raccolto nelle apparizioni al The Place, prestigioso locale di Roma, i Vick Frida fanno tappa nella loro Pontedera per presentare CINE_POP uscito a maggio 2008. Porteranno sul palcoscenico le suggestioni di questo lavoro in un concerto che alterna momenti rock a ballate romantiche e malinconiche, lasciando spazio anche ad
incursioni dance/house, il tutto filtrato e rielaborato attraverso la loro cifra unica.

luogo
pontedera pisa

Fantastico cantante e bassista, J.W. Williams rappresenta forse lo stereotipo del blues di Chicago ed è considerato oggi come uno dei più richiesti performer della Windy City. Parte integrante della leggendaria band di Buddy Guy e Junior Wells per tutti gli anni ’70, J.W. è presente nei più importanti dischi delle grandi leggende del blues. In Tour in Italia con un progetto che lo vede al fianco di rinomati musicisti come Vince Vallicelli alla batteria, Pippo Guarnera all’organo Hammond e Luca Giordano alla chitarra.

luogo
pontedera pisa

1 agosto 9.45 p.m.

Z-Star (ENG)

1 agosto 9.45 p.m.

“La cantautrice inglese Z-STAR… è sorprendente” scrive di lei Time Out. Tutto è legato alla sua grande energia e al rapporto speciale che ha con il pubblico, una dote innata del suo giovane talento. Il suo primo album in acustico “Who Loves Lives” fu pubblicato da Virgin-Emi riscuotendo un grande successo e raggiungendo la posizione n. 26 nelle classifiche italiane. La musica di Z Star è stata utilizzata all’interno di fortunate serie televisive americane come Ugly Betty, CSI, Entourage…

luogo
san miniato pisa

I Musicanti del piccolo borgo possono essere considerati una formazione storica del folk revival italiano. Il gruppo si è infatti costituito alla metà degli anni Settanta, con l’intento di recuperare e riproporre il patrimonio della tradizione musicale popolare dell’Italia centro-meridionale. I Musicanti hanno perciò svolto, una serie di ricerche sul campo, soprattutto nel Molise e nel Lazio, che hanno prodotto un’ampia documentazione del repertorio musicale tradizionale; queste iniziali campagne di registrazione etnofonica si sono poi trasformate in un più generale contatto con la cultura contadina, e quindi in una conoscenza più profonda non solo degli esempi, ma anche dei modi e dei significati dell’espressione musicale all’interno di quella cultura.

luogo
montecastelli pisano castelnuovo val di cecina pisa

Veronica canta da sempre, da quando era piccola piccola… La versatilità della sua voce l’ha portata a cantare di tutto… ma è nel blues che trova la sua espressione ideale e grazie alla collaborazione con Max De Bernardi, ne approfondisce lo studio. Il sound della band passa dal blues, dal ragtime, dall jazz di New Orleans per finire ai ritmi Ipnotici delle jug band. L’uso di strumenti non convenzionali (ukulele, kazoo, washboard) insieme a contrabbasso, armonica, chitarra acustica, banjo e mandolino vi trasporterà indietro
nel tempo… fino al Mississippi e alla Louisiana degli anni ’20…

luogo
serrazzano pomarance pisa

Originario di New York ma stabilitosi a New Orleans, Chaz ha un talento naturale alla washboard, alle conga e ad altre percussioni, ma anche come cantante solista e come compositore e arrangiatore. Artista poliedrico e solare, possiede una voce molto calda che accompagna con un originale uso dello washboard che ricrea le magiche atmosfere dei fantastici clubs di New Orleans. In concerto con due stelle del blues: Andy J. Forest all’armonica e Roberto Luti alla chitarra slide.

luogo
monteverdi marittimo pisa

Il quartetto, propone brani strumentali originali ispirati al patrimonio della musica folk europea, con particolare attenzione all’area delle Alpi occidentali. Nella loro musica convivono suggestioni mediterranee e levantine, improvvisazioni di derivazione jazzistica e ritmi afroamericani con antiche melodie, arrangiamenti raffinati e atmosfere di festa paesana che, assieme al “colore” degli strumenti utilizzati, definiscono un suono
antico e moderno…

luogo
casale marittimo pisa

08 agosto 9.45 p.m.

Ed Gerhard (USA)

08 agosto 9.45 p.m.

Con ispirazioni che vanno da Andrés Segovia a Mississippi John Hurt, Ed ha creato una sua “voce di chitarra”, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. La profondità delle sue composizioni è capace di emozionare un ascoltatore con una singola nota. Scott Alarik del Boston Globe spiega tutto ciò molto meglio quando dice: “Gerhard non scrive brani strumentali. Scrive canzoni che solo una chitarra può cantare”.

luogo
guardistallo pisa

11 agosto 9.45 p.m.

Andy J.Forest band (USA)

11 agosto 9.45 p.m.

Ha suonato con artisti del calibro di B.B. King, Otis Rush, Willy De Ville, Albert King, Stevie Ray Vaughan e Taj Mahal, mentre Edoardo Bennato, Eugenio Finardi, Zucchero e Guccini sono tra quanti, qui in Italia, hanno beneficiato dei suoi assoli… Nomi prestigiosi, credenziali notevoli nel curriculum di questo poliedrico artista: armonicista, cantante, chitarrista, songwriter, scrittore e, da qualche tempo, pittore! I suoi concerti sono anche occasione di divertimento e allegria, la sua musica sa ammaliare e contagiare ogni
tipo di spettatore…

luogo
castellina marittima pisa

Marco Di Maggio, leader e fondatore della band, è riuscito a guadagnarsi l’ammirazione dei più prestigiosi magazine americani ed europei senza mai scadere in fallaci operazioni di revival, proponendo un travolgente crossover di stili quali: rockabilly, surf, country, blues & swing. Con i suoi virtuosismi strumentali, mai fini a se stessi è riuscito a “mettere d’accordo” gli appassionati di questi generi e i più scettici, grazie a un tipo di show versatile, brillante e coinvolgente.

luogo
riparbella pisa

13 agosto 9.45 p.m.

Carlo Maver quartet (ITA)

13 agosto 9.45 p.m.

Carlo Maver, flautista, bandoneonista e compositore bolognese ma anche viaggiatore (solitario) in Paesi esotici e remoti tra i quali Kurdistan, Mali, il deserto del Sahara, l’Uzbekistan e il Turkmenistan. Esperienze di vita che diventano autentiche fonti di ispirazione creativa per la sua musica. Nel settembre del 2002 parte per l’Argentina, dove rimane sei mesi perfezionando lo studio del Bandoneon sotto la guida del grande Maestro argentino Dino Saluzzi. Le sue musiche fanno parte degli archivi RAI e Mediaset e vengono spesso usate come commenti musicali di trasmissioni televisive.

luogo
loc. la sassa montecatini val di cecina pisa

18 agosto 9.45 p.m.

Bellitamburi (ITA)

18 agosto 9.45 p.m.

Interpreti della tradizione lucana più antica e particolarmente abili nella contaminazione tra sonorità antiche e moderne, i Belli Tamburi si caratterizzano per l’uso di strumenti auto costruiti; una serie di percussioni che vanno da scatole di latta a bidoni. Le composizioni originali dell’ensemble sono influenzate dal contesto culturale di un paese famoso proprio per la sua musica: Tricarico. Luogo che riappare spesso nello stile duro e bruciante delle liriche, delle metriche usate e nelle strutture semplici e ossessive ma dotate di melodie e ritmi incalzanti, che profumano delle culture arabe e saracene.

luogo
chianni pisa

Come tutte le cose preziose e nascoste, la voce di Raffaella Luna non è ancora stata scoperta dal grande pubblico ma, ascoltandola, si ha la sensazione di trovarsi di fronte a un talento genuino. Accompagnata dalla chitarra di uno dei massimi esponenti della chitarra acustica internazionale, Franco Morone, il duo propone canzoni che rappresentano storicamente ed emotivamente una generazione. Un repertorio interamente arrangiato da Franco con una sonorità e un carattere inconfondibile, con la voce di Raffaella che riesce a fondersi in una miscela celestiale ed evocativa.

luogo
loc. parlascio casciana terme pisa

20 agosto 9.45 p.m.

Dem Trio (TR)

20 agosto 9.45 p.m.

Formato da polistrumentisti, Okan Murat Öztürk, Murat Salim Tokaç e Cenk Güray, il Dem Trio propone uno sguardo profondo sugli aspetti fondamentali della musica turca. La struttura di ogni pezzo sottostà a particolari regole di composizione, che nel loro insieme prendono il nome di makan e forniscono la base per produrre temi e melodie. La parte dell’invenzione vera e propria è affidata alle improvvisazioni (taksim), di particolare importanza. Grazie alle scoperte del Dem Trio possiamo entrare in rapporto vivo con
l’antica cultura ottomana…

luogo
loc. pomaia santa luce pisa

21 agosto 9.45 p.m.

Eileen Rose band (USA)

21 agosto 9.45 p.m.

Ascoltare la musica proveniente dagli Usa non è cosa facile di questi tempi… pochi tour di questi artisti toccano l’Italia. Eileen Rose osannata dalla critica arriva da Boston con la sua fedele band. Per lei si sono sprecati i paragoni più azzardati, da Ani Di Franco a Lucinda Williams, tanto basta per non capirci più nulla. La realtà è un po diversa e il suo approccio musicale trova radici semplici quanto ovvie: Bob Dylan, Tom Waits… Insomma, Eileen Rose non è la nuova Fiona Apple né, tanto meno, un’altra Alanis Morisette, come qualcuno avrebbe voluto, è semplicemente se stessa, con le sue influenze che continuano a guidarla e una band corposa che si occupa di sostenerla quando serve.

luogo
lorenzana pisa