edizione 2010

28 Concerti ad ingresso gratuito in poco più di un mese, viaggiando da nord a Sud per una Provincia bellissima ed ancora da scoprire come quella di Pisa (e non solo) accompagnati da suoni, musicisti provenienti da tutto il mondo, fotografi professionisti e non, e immagini, paesaggi, personaggi, atmosfere che ancora una volta sapranno stupire il pubblico sempre più numeroso che segue il Musicastrada Festival, arrivato quest’anno all’undicesima edizione con un programma che ancora una volta non lascerà nessuno insoddisfatto.

Quest’anno il Musicastrada Festival inoltre ha due grosse novità:
– due concerti a Firenze a San Salvi, grazie alla rinnovata collaborazione con AICS Solidarietà e l’Associazione Alter Ego e a Chille de la Balanza (16 Luglio, Tom Russell con Massimiliano Larocca e Andrea Parodi e 4 Agosto Andy White con Betty Vezzani)
– un Laboratorio di fotografia di tre giorni con Lucia Baldini (dal 16 al 18 Agosto presso il Fotoclub Scatto Matto di Casciana Terme, Pisa – INFO)

Chi già conosce il musicastrada Festival non ne può più fare a meno. Chi ancora non lo conosce sarà conquistato dallo spirito che da sempre lo caratterizza: una piazza, tanta gente di tutte le età e tanta ma tanta voglia di parlare e stare insieme, conoscere gli artisti, ritrovarsi. Nell’epoca della comunicazione globale, del consumo veloce e della frenesia, il Musicasrada Festival è la pausa giusta per una riflessione e per conoscere (dal vivo) culture lontane dalle nostre, ma non così distanti.

La Piazza ridiventa con Musicastrada il centro della vita sociale… 

manifestoMusicastradaFestival2010
Il Musicastrada Festival viene realizzato grazie al contributo, patrocinio e ospitalità di:
Regione Toscana, Provincia di Pisa
 e al prezioso supporto economico di:
Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, Fondazione Cassa di Risparmio  di Volterra, Il Fotoamatore, Camera di Commercio di Pisa,  Toscana Energia, Sarplast, CTC, Unicoop Firenze, West Systems, Fera, Bar Baldini, Bar dell’Orso, Centro Calore, Zanobini, Volterratur, Pontedera Revisioni & Collaudi, Bieffe di Barnini, Team Duemila, Carrozzeria Record, Euroferramenta Miglio, Hotel PortaValdera, L’Idraulico, Opel Emmepiauto, Gelateria Via Gotti Pontedera, Osteria del Cavaiolo, Il Pinzagrilli, Ristorante La Grotta Buti, Nardi Franco Prodotti per Capelli, Trattoria La Pescaccia, Bar Baldini, L’Idraulico, Bulldogs Pub, Foto Silvi

IL PROGRAMMA DEI CONCERTI

Nato e cresciuto a Los Angeles, Tom Russell ha suonato ovunque e da pochi anni ha messo radici in Texas, al confine col Messico. Una carriera iniziata 30 anni fa e che ha fruttato decine di dischi e centinaia di canzoni oltre a una grande reputazione: lo conferma il fatto che le canzoni di Russell sono state interpretate nel tempo da Johnny Cash, Bruce Springsteen, KD Lang e molti altri. E solo due anni fa persino Francesco De Gregori ha tributato Russell incidendo una versione italiana di “Angel of Lyon”. Russell torna in Italia per presentare i due nuovi progetti ai quali a collaborato: da una parte “Chupadero!”, al fianco appunto di Larocca e Parodi oltre che di tutta la Barnetti Bros Band, e dall’altra il suo ultimo disco “Blood and candle smoke” registrato in collaborazione con i Calexico.

luogo
san salvi firenze

18 luglio 9.45 p.m.

baby charles (UK)

18 luglio 9.45 p.m.

Arriva da Brighton la più chiacchierata band della nuova scena deep funk. Definiti dalla prestigiosa rivista inglese Mojo come il gruppo che guiderà la consacrazione della scena funk contemporanea, i Baby Charles dopo 3 singoli andati letteralmente a ruba e l’album di debutto per l’etichetta italiana RecordKicks, sono nuovamente in studio al lavoro sul loro secondo album, che promette di essere ancora più soulful e groovy. Combo di 8 elementi sul palco, I Baby Charles suonano assieme dal 2005 con all’interno alcuni membri della Quanti Soul Orchestra. Il loro sound deep funk & soul carico di riff infuocati e breaks, esaltato dalla potente voce di Dionne Charles, riflette le influenze dei maestri classici come Meters, JBs, Fela Kuti, Sly Stone, Marvin Gaye, Lyn Collins, ma anche Sharon Jones, New Mastersounds e le produzioni attuali di etichette come Stone Throw e Daptone.

luogo
san casciano cascina pisa

Il progetto del batterista nasce da una sua esigenza musicale, lui stesso dice: ho chiamato la band “Punk Bop”, perché la musica è fermamente radicata alla tradizione del bebop, ma è anche in grado di prendere altre direzioni ogni volta che lo vuole. Ascoltando sin da piccolo molta musica come il Punk, Hardcore, Reggae, Funk, Hip hop, e Pop, ho voluto incorporare tutte le mie influenze in questa band facendola diventare la vera espressione di quello che sono come musicista. La potenzialità espressiva della band è incredibilmente elevata.

luogo
montopoli pisa

In collaborazione con AICS Solidarietà e Associazione Alter Ego
Se ciò che si ascolta in casa fin da bambini influenza la crescita culturale (e musicale) di tanti songwriters, cosa dire della figlia di John Hiatt? Ma non lasciatevi ingannare da tanto padre. Lei, Lilly, è una cosa a sé stante. Il country ed il rock come l’avete sempre immaginato e voluto, cantato e suonato come si deve…

luogo
castelfranco di sotto pisa

21 luglio 9.45 p.m.

willie nile band (USA)

21 luglio 9.45 p.m.

In collaborazione con AICS Solidarietà e Associazione Alter Ego
“Willie Nile è un grande artista. Se ci fosse un po’ di giustizia a questo mondo, dovrei aprire io i suoi concerti e non il contrario”. Lucinda Williams
“Willie Nile è talmente bravo che non ci credo che non viene dal New Jersey!” Little Steven. Non è ancora nell’ipod di Barack Obama, ma è solo questione di giorni. Willie Nile, il rocker di Buffalo, New York, il più grande cantautore uscito dal Greenwich Village negli anni Ottanta, applaudito dalla critica come il nuovo Bob Dylan, ma amato dai fan come “one man Clash”, per la sua ammirazione nei confronti di Joe Strummer, torna in Italia sull’onda del grande successo del suo recentissimo lavoro, quel Live From The Streets of New York, uscito lo scorso anno nel doppio formato CD e DVD e giusto in tempo per presentare il suo nuovissimo House of a Thousand Guitar, in uscita a metà aprile. La stessa energia, il furore e la tensione del suo songwriting metropolitano, incendieranno i palchi italiani, paese che con lui ha sviluppato negli anni un particolare feeling.

luogo
calcinaia pisa

22 luglio 9.45 p.m.

shawn pittman (USA)

22 luglio 9.45 p.m.

Cantante, autore e chitarrista, residente ad Austin, Texas, Shawn Pittman ha frequentato la scuola di chitarra blues di Albert King, Jimmie Vaughan. Shawn ha capito che le pause tra le note sono importanti tanto quanto le note stesse. Tono e melodia sono tanto importanti, secondo il pensiero di Pittman, quanto la velocità della mano sul manico della chitarra. Aveva 28 anni, quando ha registrato e distribuito tre album che contengono per la maggior parte il suo materiale originale. Pittman è nato e cresciuto in Oklahoma, dove le sue prime memorie musicali risalgono all’ascolto della collezione di dischi di suo padre e di suo nonno, che includeva personaggi come Buddy Holly e Chuck Berry. Sua nonna era una pianista di boogie-woogie e suo nonno suonava la chitarra country. I suoi primi eroi blues sono stati Jimmy Reed e Lightnin’ Hopkins. L’ascolto di entrambi questi artisti per la prima volta è stata una rivelazione per il giovane, impressionabile Pittman

luogo
calcinaia pisa

22 luglio 9.45 p.m.

mimmo mollica band (ITA)

22 luglio 9.45 p.m.

Blues Labronico d’eccezione con Mimmo Mollica grande armonicista di livello nazionale accompagnato da una solida Band stile Chicago Blues con Giacomo Vespignani voce e chitarra, Sabina Dal Canto Basso, Nicola Venturini alla batteria, Andrea Andreini Piano, tastiere. all’attivo dal 1976, si può considerare uno dei padri del blues in Italia, tanto da farsi citare nell’enciclopedia del blues edita da “arcana editrice”.Con la “Mimmo Mollica BAND” riesce oggi a proporre il blues nella sua essenza più vera e più vicina alle radici. Il loro Blues si ispira ai grandi padri del Blues come Freddy King, B.B. King, Muddy Waters, Little Walter e il Chicago Blues in genere.

luogo
piazza indipendenza pisa

23 luglio 9.45 p.m.

hado ima & watinoma (BF)

23 luglio 9.45 p.m.

Nel1987 nacque a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, il gruppo di musica tradizionale Watinoma (che significa “Accoglienza”), composto da giovani provenienti da diversi villaggi.
Figli di Griot, voci della cultura tradizionale e unici conservatori della storia del Burkina Faso (e di altri antichi regni della regione Mandingue), decisero di impegnarsi in un progetto di salvaguardia della tradizione orale e musicale del loro popolo, nell’intento di diffondere le radici profonde della loro cultura anche oltre confine. Il gruppo presenta la musica tradizionale con strumenti africani a percussione (Djembé, Balafon, Maracas, Doun-doun-ba, Kenkeni, Campane), Flauto, Kora (una sorta di arpa africana), Kunde (uno strumento tradizionale a corde) e voci, completando la loro prestazione artistica con danze tradizionali. La maggior parte degli strumenti sono stati costruiti dagli stessi musicisti.

luogo
vicopisano pisa

24 luglio 9.45 p.m.

patrizia laquidara (ITA)

24 luglio 9.45 p.m.

Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara è una tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore. Cantautrice ed – occasionalmente – attrice e scrittrice, esordisce nella 13ª edizione del Premio Città di Recanati (oggi Musicultura). L’accoglienza è dirompente: suoi sono i premi per la miglior interpretazione, quello per la miglior musica ed il premio della critica.
Il primo album di inediti (dal titolo “Indirizzo Portoghese”, nel quale spicca uno splendido duetto con Mario Venuti sul brano dal titolo “Per Causa D’Amor”) arriva nel 2003, e le vale l’invito al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte durante il quale si aggiudica il premio Alex Baroni per la migliore interpretazione oltre al Premio assoluto della critica Mia Martini.

luogo
buti pisa

26 luglio 9.45 p.m.

southside first quintet (ITA USA)

26 luglio 9.45 p.m.

Se certi confini geografici sono stati abbattuti dalla tecnologia, certi confini linguistici sono stati annientati dalla musica. Ed ecco allora che il nostro Daniele Gorgone, instancabile e talentuoso pianista Toscano passa i confini italiani per andare a jammare là dove il jazz è importante: New York. Tre americani e due italiani per un progetto dal gusto mainstream ma aperto a nuove contaminazioni, con brani originali e standard.

luogo
montopoli pisa

27 luglio 9.45 p.m.

beoga (IRL)

27 luglio 9.45 p.m.

Sin dalla nascita nel 2002, i Beoga hanno saputo arricchire il vocabolario della Irish Music con accenti propri e distinta personalità. Il Wall Street Journal li definisce “la più eccitante nuova band tradizionale a emergere in irlanda in questo secolo” e l’Irish Music Magazine scrive che “Nei Beoga, il mondo della musica irlandese ha trovato un altro prodigio, mastri artigiani con la follia del genio.” L’Irish American News loda invece “l’energia, il tiro, l’intelligenza, la creatività e le conoscenze musicali dell’approccio più fresco alla tradizione” e il Boston Globe classifica Beoga “innovatori della musica celtica al livello di Solas e Lunasa.” In breve, i Beoga sono diventati uno degli ensemble più popolari e seminali della moderna musica irlandese.

luogo
montecalvoli pisa

28 luglio 9.45 p.m.

regama trio (IND RUS IT)

28 luglio 9.45 p.m.

Arup Kanti Das, tablista indiano (già al fianco di Antonella Ruggero ed Ornella Vanoni tra gli altri), Denis Stern chitarrista di San Pietroburgo esperto di folk russo e trasferitosi in Spagna dove ha unito la sua musica con i suoni del flamenco e Francesco Landucci, compositore, esperto di musica etnica ed amante della sperimentazione sonora, danno vita ad un trio tra World Music ed Ambient in un immersione sonora in paesaggi oltre i confini, tra tradizione musicale indiana, flamenco ed elettronica.

luogo
santo pietro belvedere pisa

30 luglio 9.45 p.m.

luca faggella (ITA)

30 luglio 9.45 p.m.

Se la nostra regione non è mai stata avara di musicisti, Livorno, da anni è una città molto generosa. La storia di Luca, livornese docg, inizia tanti anni fa ma oggi arriva alla sua maturità artistica. “Ghisola”, il suo ultimo lavoro, è un album sobrio, elegante, essenziale nel suono e nei testi. Un mix affascinate con citazioni colte ed importanti dal passato non troppo remoto: Piero Ciampi, Jacques Brel, Joy Division, Eno…

luogo
pontedera pisa

Molti artisti presentano delle particolarità, alcuni incidono grandi lavori necessitando di un supporto per la registrazione, mentre altri sono nati esecutori, non hanno mai interamente realizzato registrazioni che rispecchino i loro show dal vivo…raramente puoi trovare un artista che eccelle in entrambe le cose, John Campbelljohn lo è, in tutte le sue forme. Nonostante sia nato a Sydney, nella Nova Scozia canadese, focolaio di musica Celtica tradizionale, John concentra le sue energie in altre direzioni. Imparando a suonare la chitarra da suo padre a 14 anni, è ascoltando le prime canzoni di Duane Allman che trova la sua strada, da cui non farà più ritorno. Lo slide guitar diventa la sua unica ossessione. In verità si esprime attraverso il blues, iniettando la sua musica con la stessa frenetica energia, il crudo emozionalismo e la ritmica che incendiano le ricche regioni celtiche.

luogo
pontedera pisa

1 agosto 9.45 p.m.

la zurda (ARG)

1 agosto 9.45 p.m.

Dal tango argentino al suono del “charango”, alle ritmiche sudamericane ed un orecchio al Messico del suono “clandestino” precipitando con impeto nel “”rock”” non tradizionale. La Zurda, dal nome unico ed inimitabile, rappresenta la parte sinistra che è in ogni essere umano, appunto la zona del cuore”, ecco perchè la loro musica è davvero autentica, vissuta e un po’ visionaria. Forti di un calore e di una simpatia tipicamente latina, presentano un collage musicale che innesta su una massiccia ossatura rock il sapore della tradizione argentina. Si sono messi in luce nell’ambito musicale underground di Buenos Aires con buoni risultati e ottime recensioni sulla stampa specializzata.

luogo
san miniato pisa

2 agosto 9.45 p.m.

ars 3 – mauro grossi, attilio zanchi, marco castiglioni (ITA)

2 agosto 9.45 p.m.

Mauro Grossi, Attilio Zanchi e Marco Castiglioni si sono incontrati per la prima volta in occasione della registrazione di un CD. Suonando insieme hanno percepito una grande affinità musicale ed hanno sentito il desiderio di formare un trio stabile. Quello che suonano insieme va la di là delle singole capacità strumentali e questo, quando accade, è l’eterno miracolo e la magia della musica improvvisata. Quando le singole individualità si fondono nel giusto modo tutto sembra scorrere in modo naturale, non c’è bisogno di spiegarsi molto o di scrivere delle partiture molto complesse. Mauro Grossi pianista eclettico, musicista completo, Attilio Zanchi una delle più apprezzate espressioni del contrabbasso dentro e fuori dei confini nazionali e Marco Castiglioni batterista dalla incredibile raffinatezza, versatilità ed inventiva.

luogo
montopoli pisa

3 agosto 9.45 p.m.

i gatti mezzi (ITA)

3 agosto 9.45 p.m.

‘Roba da gatti mézzi’, dicevano i nostri padri per sottolineare la scabrosità e la bassezza di una situazione ai limiti del dignitoso. La peggior cosa che possa capitare ad un gatto è essere sorpreso da un diluvio in un vicolo di notte o una piena del fiume in città. L’immagine evocativa di due gatti infradiciati scorazzanti in un vicolo notturno alla ricerca di una lisca o di una compagna in calore è l’idea che ci ha affascinato per raccontare una Pisa borghese, globalizzata e tecnologica che si sta dimenticando dei propri vicoli bui e puzzolenti, dei suoni e dei rumori che li animano e dei loro abitanti secchi e spelacchiati che vivono fra un miagolio d’amore e uno di disperazione’

luogo
montecastelli pisano castelnuovo val di cecina pisa

4 agosto 9.45 p.m.

andy white (IRL)

4 agosto 9.45 p.m.

Andy White, cantautore nato a Belfast, ha alle spalle una carriera ventennale che lo ha portato a vincere svariati premi della critica e a comporre una decina di album. Considerato uno dei più validi artisti irlandesi, è stato in tour con artisti del calibro di Van Morrison e ha lavorato con tanti altri tra cui Peter Gabriel e Neil Finn dei Crowded House. L’interesse di Andy White nei confronti del linguaggio, della musica e della politica risulta chiaro da sempre; grazie anche all’ambiente creato in famiglia da un padre editorialista politico e da una madre pianista.

luogo
san salvi firenze

4 agosto 9.45 p.m.

trio tresca (ITA)

4 agosto 9.45 p.m.

Il repertorio comprende la musica tradizionale per ballo diffusa nell’ area appenninica centro-settentrionale, dall’Umbria fino alla Liguria. Il trio, che ha un’esperienza ventennale nella ricerca e la riproposizione della musica popolare, presenta in modo schietto e coinvolgente tutti balli tradizionali sia “staccati”, come gighe, monferrine e manfrine, sia “di coppia” come polke, mazurke e walzer. Oltre ai balli sono presenti alcuni canti tradizionali in particolare toscani.

luogo
serrazzano pomarance pisa

5 agosto 9.45 p.m.

grada (IRL)

5 agosto 9.45 p.m.

“Gráda è per la musica irlandese quel che gli Arcade Fire sono per il rock indipendente – informali, prodigiosi e pieni di spirito.” (The Washington Post)
Gráda è una delle band irlandesi di maggior successo: sempre in tour, infilano più di 150 concerti all’anno in giro per il mondo, dai grandi festival a sale di prestigio quali la National Concert Hall di Dublino, National Geographic Headquarters di Washington, la Royal Concert Hall di Glasgow e l’Opera House di Sydney. Hanno suonato in ventisei differenti nazioni e in trenta degli Stati Uniti d’America. Il loro sound è profondamente radicato nella tradizione Irish, rinfrescato però da sfumature jazz e sostenuti intrecci ritmici, più un’ampia gamma di influenze varie che, nelle parole dell’Irish Times, “Sanno fondersi come fossero amiche da sempre.”

luogo
monteverdi pisa

6 agosto 9.45 p.m.

camillocromo (ITA)

6 agosto 9.45 p.m.

Chiudete gli occhi e immaginate una pulce che balla il tango in un circo, una caffettiera che suona in una banda di paese, una vecchia giostra, un film muto di Buster Keaton, dei pinguini che ballano musica balcanica, un gruppo di zingari che suonano bottiglie, sedie e ciò che capita loro tra le mani…e molto altro. Apriteli e vedrete una piccola orchestra di sei musicisti che gioca con la musica, con il teatro, con gli strumenti e con la parola. Il viaggio dei Camillocromo passa, come un camaleonte, dallo swing al gipsy, al balcanico, al tango, ai ritmi sudamericani, attraversando circhi, fanfare, balere e luoghi fantastici. “Si gira il mondo con melodie ora strappate, ora avvolgenti, sempre imprevedibili e trascinanti…irridenti e da ballare..che si immergono in atmosfere felliniane, bregoviciane e di vecchi film francesi”.

luogo
casale marittimo pisa

7 agosto 9.45 p.m.

ductia (ITA)

7 agosto 9.45 p.m.

Nella musica dei DUCTIA passato e presente si fondono e si compenetrano continuamente attraverso le ripetute combinazioni di componenti musicali disparati fino a consolidarsi in un ponte musicale tra spazi e tempi diversi, reali e simbolici, classificabile forse soltanto come “world music”. Ma dopo pluriennali incursioni nella musica dei più svariati paesi del mondo i DUCTIA si sono ricordati della terra dove vivono da sempre: la Toscana.

luogo
guardistallo pisa

9 agosto 9.45 p.m.

bob brozman (usa)

9 agosto 9.45 p.m.

“Tra i più grandi chitarristi al mondo di blues, slide, hot jazz, musica hawaiana e caraibica” BOB BROZMAN The King of National resophonic guitar. Nato a New York nel 1954, Bob scoprì le chitarre resofoniche National all’età di 14 anni. Da allora i suoi studi etnomusicali si sono concentrati su questo strumento, dalle sue radici nel Delta Blues alla musica Hawaiana ed oltre. Nel corso degli anni la sua passione per gli strumenti resofonici lo ha portato a possedere una collezione incredibile e a essere riconosciuto unanimemente come il più grande intenditore vivente. E’ un maestro di blues, slide, hot jazz, musica hawaiana e caraibica. Come performer ha girato constantemente per tutti i continenti, ottenendo ovunque successi e realizzando lavori discografici con musicisti americani, hawaiani, giapponesi, africani, indiani, ecc. La sua attività inoltre prevede collaborazioni con numerose riviste musicali, programmi radiofonici e televisivi e lavori cinematografici.

luogo
castellina marittima pisa

Il progetto Betta Blues Society nasce nel Giugno 2009 dall’incontro della cantante Elisabetta Maulo con il chitarrista Lorenzo Marianelli. In seguito il gruppo prende forma con l’ingresso di Luca Guidi a chitarra e ukulele, di Nicola Floris all’armonica e al piano e di Matteo Anelli al contrabbasso. In poco meno di un anno la band effettua molti live in giro per la Toscana riscontrando un gran successo di pubblico e di critica, partecipando a diversi festival e interviste in radio locali e nazionali. Il repertorio è incentrato sul blues anni 30 (JB Lenoir, Memphis Minnie, Sister Rosetta Tharpe) con tributi ad importanti artisti blues più moderni (Ray Charles, Muddy Waters, Stevie Ray Vaughan),sempre all’insegna del coinvolgimento del pubblico.

luogo
castellina marittima pisa

ll progetto Elizabeth Lee’s Cozmic Mojo è il frutto della collaborazione tra l’artista texana Elizabeth Lee e la band italiana Cozmic Mojo. Grazie ad un approccio non convenzionale al blues il suono della band risulta particolare e alternativo. Amano autodefinirsi “psiconauti del blues con una grande passione per il rock’n roll”. Interessante la definizione che Ernesto De Pascale de ilpopolodelblues ha dato di loro: “Fat Possum oriented trash punk blues band, EL’sCM, has a Renaissance sensibility… kicked in the ass by a Texas rock and roll singer”. Il loro “PSHYCO BLUES’N’ ACID ROLL” è una miscela di stili e intenzioni. La band lo propone da circa due anni in giro per l’Europa nei loro live acts infuocati con consensi sempre crescenti da parte di pubblico e critica.

luogo
riparbella pisa

Il progetto Buenos Aires Hoy è nato con l’intenzione di diffondere la musica dei compositori contemporanei perseguendo due obiettivi: il primo prettamente concertistico, il secondo che vede Flores del Alma nel triplice ruolo di coordinatore, produttore e distributore di un vero e proprio archivio di partiture che illustri il lavoro degli autori di oggi.

luogo
guardistallo pisa

16 agosto 9.45 p.m.

kamafei (ITA)

16 agosto 9.45 p.m.

KamaFei è un composto in griko che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico ed il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti; è quel calore restituito dal pubblico, che ascolta e partecipa a ogni spettacolo, inteso come festa collettiva, che coinvolge come in una ronda estiva. Non manca nulla in questo nuovo spettacolo per renderlo nuovo e divertente, non dimenticando le radici della tradizione salentina che fondendosi con nuove sonorità si allargano a nuovi orizzonti. All’interno della musica del collettivo salentino si nota il profondo legame con la propria tradizione e la propria terra, ma anche la necessita, la voglia, il desiderio di scoprire la contaminazione con altre culture, altre esperienze musicali.

luogo
chianni pisa

17 agosto 9.45 p.m.

nuala kennedy (SCO)

17 agosto 9.45 p.m.

Nuala Kennedy (flauto traverso irlandese e voce), nata e cresciuta a Dundalk, nella Contea di Louth, si è ben presto trasferita a Edimburgo, dove attualmente è una delle presenze più apprezzate nel circuito della locale musica tradizionale. Non solo un’eccezionale interprete del repertorio tradizionale irlandese e scozzese, ma anche un’autrice di melodie luminosissime e fresche: così The Irish Times si è espresso su di lei.

luogo
pomaia pisa

18 agosto 9.45 p.m.

musica officinalis (ITA)

18 agosto 9.45 p.m.

Nata nella primavera del 1997, i Musica Officinalis sono un’originale formazione di esplorazione sonora tra musica antica e musica dei popoli. Ciò che caratterizza il gruppo è lo spirito di libertà nelle scelte stilistiche, il senso di sperimentazione nella gestione del materiale di studio e la ricerca di una vitalità interpretativa emozionante. Provenienti da diverse esperienze musicali quali studi classici, scuole di musica popolare, ricerche etnomusicologiche sul campo, i Musica Officinalis svolgono un’intensa attività concertistica in numerose rassegne, festivals e rievocazioni storiche in Italia e all’estero.

luogo
parlascio pisa

Il progetto Manomanouche nasce nel 2001 dall’incontro di musicisti di differente estrazione, con una consolidata esperienza professionale e con l’intento di far conoscere ad un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouches. Collaborano con il progetto diversi artisti a livello nazionale ed europeo. Nell’arco di soli tre anni Manomanouche diventa una realtà di riferimento nel panorama Gypsy Jazz: un caso unico per la qualità della ricerca, dell’arrangiamento e per la valenza personale ed emotiva che questo progetto ha per i suoi musicisti. La loro intensa attività concertistica li porta a assumere e consolidare uno stile sempre più personale, ricco di contaminazioni diverse ma senza mai dimenticare l’essenza, lo spirito che li caratterizza e dal quale traggono ispirazione.

luogo
lorenzana pisa