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Lunedì
19 Dicembre 2005 Ore 21.30
Presso il Teatro Persio
Flacco in Via dei Sarti
- Volterra (Pisa)
Ingresso
gratuito
Concerto
Gospel,
in
collaborazione con Volterratur
evento
di chiusura stagione concerti 2005 di Musicastrada
Spirit
of Memphis
LINE UP:
Melvin
Mosley: baritono
Jimmie Allen Sr.: baritono
Jesse Allen: basso
Willie Wilson: tenore
Brown Berry: basso elettrico
Rev. Percy Cole: tenore, chitarra
Jimmie Allen Jr.: batteria
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Storico
gruppo fondato a Memphis nel 1930, gli Spirit
Of Memphis appartengono a quella corrente
del Gospel, guidata da gruppi come i leggendari
Soul Stirrers, Dixie Hummingbirds, Silvertones,
che tanto hanno influenzato il rythm ‘n
blues ed il soul, sia per l’uso delle
voci soliste che per aspetti strumentali
e ritmici. Il gruppo, fondato originariamente
a Memphis come quartetto, rimane tuttora
legato alla propria città e alla
tradizione religiosa del sud degli Stati
Uniti, restando fedeli al proprio stile.
A loro va anche il merito di avere creato
a Memphis un vero e proprio circuito di
musica Gospel professionale, sia come animatori
che come protagonisti, che ha contribuito
a diffonderne e consolidarne la fama in
tutti gli Stati Uniti. Pur non essendo presenti
i membri fondatori nella attuale formazione,
il nome degli Spirit Of Memphis ha resistito
nel tempo grazie all’inserimento
graduale di nuovi elementi tra il 1965 ed
il 1991, che hanno dato continuità
allo stile e mantenuto le caratteristiche
del gruppo. Uno degli aspetti fondamentali
continua ad essere la frequentazione della
chiesa Battista da parte di tutti i membri,
non solo partecipando alle funzioni domenicali,
delle quali lo spettacolo può essere
considerato la continuazione o l’integrazione,
ma anche collaborando con i cori stessi
delle chiese. Lo spettacolo degli Spirit
vede alternarsi i momenti più ritmati
e trascinanti a quelli più introspettivi
ed intimi dei brani eseguiti in stile “a
cappella”, cioè solo vocali,
coinvolgendo gli ascoltatori in una dinamica
trascinante e di grande effetto. Nonostante
da anni si esibiscano con una formazione
a sette o più elementi, le originali
caratteristiche del “quartet”
sono mantenute grazie all’elaborazione
delle armonie vocali in quattro parti distinte
nelle esecuzioni dei brani a cappella, in
cui secondo la tradizione non sono impiegati
strumenti musicali. La convinzione espressa
da Melvin Mosley, tenore aggregatosi nel
1978 alla formazione, è quella che
il Gospel debba toccare gli ascoltatori,
anche se non necessariamente religiosi.
Mosley parla più di “sensibilità
spirituale” e di “cristianità”,
che senza dubbio viene toccata dalla musica
e dal lavoro di gruppo degli Spirit. Li
distingue una esibizione dinamica e coinvolgente
per il pubblico, derivata anche dalla profonda
convinzione che il Gospel debba riuscire
ad illuminare “da dentro”
ogni ascoltatore, religioso o meno, che
abbia la possibilità di essere a
contatto con tale espressione artistica. |
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Lunedì
19 Dicembre 2005 Ore 21.30
Presso il Museo Piaggio
in Viale Rinaldo Piaggio
- Pontedera (Pisa)
Ingresso
gratuito
Concerto
Gospel,
in
collaborazione con l'Assessorato al Turismo
e allo Sviluppo Economico del Comune di Pontedera
evento
di chiusura stagione concerti 2005 di Musicastrada
Aubrey
Ghent
Sacred
Steel Guitar
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Aubrey
è un giovane virtuoso della steel
guitar che, cresciuto in una famiglia
radicata in una comunità profondamente
religiosa, ci introduce alla tradizione
delle Sacred Steel Guitar legata ed integrata
alla musica religiosa afroamericana. Nell’ambito
“Sacred Steel” la chitarra
slide viene consacrata alla celebrazione
religiosa ed alla diffusione del messaggio
evangelico. Originario di Fort Pierce
in Florida, dove nasce nel 1958, Aubrey
Ghent appartiene alla House Of God Church,
alla quale appartengono anche suo padre,
il Rev. Gary Nelson famoso steel guitarist,
e lo zio Willie Eason che ha una lunga
storia come musicista religioso, avendo
anche registrato con il leggendario gruppo
gospel dei Soul Stirrers nel 1947. Aubrey
è stato da loro incoraggiato a
suonare la steel guitar sin dall’età
di 11 anni, sviluppando però uno
stile autonomo ed originale. Si deve al
ricercatore folk Robert Stone la scoperta
di Aubrey Ghent, come di altri musicisti
di steel guitar, quando nel 1992 pubblica
una significativa intervista con Ghent
ed anche il pubblico fuori all’ambito
religioso inizia a conoscerlo. Successive
pubblicazioni dell’etichetta Arhoolie
favoriscono ulteriormente il diffondersi
della tradizione Sacred Steel, e Ghent
appare in numerose compilation, fino alla
pubblicazione di “Can’t
Nobody Do Me Like Jesus” del ’97
a nome Aubrey Ghent & Friends. E’
tuttora un attivo Minister della sua chiesa
e ha saputo trovare un equilibrio ottimale
tra l’aspetto religioso della sua
vita e quello di musicista, decidendo
di continuare comunque ad esibirsi anche
al di fuori delle chiese. Mentre altri
musicisti della tradizione Sacred Steel,
come The Campbell Brothers, da anni hanno
iniziato ad esibirsi anche per il pubblico
laico, per Aubrey Ghent quella è
stata una scelta attuata solo di recente,
assieme alla moglie Lori Ghent che canta
con lui. Insieme, nel 2000 si trasferiscono
dalla Florida a Nashville, TN, dove tutt’ora
risiedono. Di recente pubblicazione il
suo ultimo cd “Everything Will
Be Allright” per l’etichetta
Unforgettable Steel.
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