L’ESTATE FINISCE. LO SPETTACOLO, A PRATO, INIZIA! – IO CI SARO’: IN PIAZZA DUOMO TORNA IN SCENA LA GRANDE MUSICA!

A cura di Massimo Frosini

Tenetevi forte perché una ventata di rigenerante musica, nazionale ed internazionale, sta per spazzare via il ricordo di un’estate torrida e afosa.

La città giusta per trovare questo ritemprante refrigerio sonoro è sicuramente Prato, dove tra poco comincerà la quarta edizione di Settembre | Prato è spettacolo 2018 il Festival organizzato da Fonderia Cultart in collaborazione con il Comune di Prato.

Artisti di assoluta fama sono pronti a calcare il palco di Piazza Duomo a partire dal prossimo 30 Agosto e benché questa affascinante cornice resti il cuore pulsante dell’intera manifestazione, altre piazze, altri luoghi, altre sale saranno teatro di stimolanti eventi culturali adatti ad ogni gusto ed ogni età.

Restando però in ambito strettamente musicale, il primo grande ospite a saltare fuori dalla folta selva di cantanti e gruppi che compongono la line up della kermesse pratese, sbucherà precisamente da un cespuglio, o meglio assieme al cespuglio che ha in testa, raggiungerà le luci della ribalta per aprire il festival.

Ci riferiamo ovviamente all’inossidabile Caparezza concert-man per eccellenza con 20 esibizioni sold-out e 125.000 biglietti strappati alle spalle nel tour che da novembre a febbraio lo ha portato a girare tutto il Paese. Adesso per il più celebre riccio-rapper d’Italia è il momento di portare le sue corrosive rime ed il suo micidiale ritmo a Prato. Il 30 Agosto a partire dalle ore 21.00 sarà proprio lui ad inaugurare Settembre | Prato è spettacolo 2018.

E il contagiri delle emozioni segnerà picchi ancor più elevati il giorno seguente quando per la loro unica data italiana arriveranno a Prato, i Darkness.
Le manine pesanti della band dei fratelli Hawkins sono pronte a far vibrare tutta Piazza Duomo e a far saltare oltre ai loro fan, anche sedie, panchine, stand, tribune e quant’altro abbiano a portata di amplificatore.

Dopo la reunion, la band inglese proporrà il 31 Agosto un’esibizione che mette insieme brani dal loro quinto disco (Pinewood Smile), uscito nel 2017, e pezzi che li hanno resi famosi in tutto il mondo.

Solo il tempo di riprender fiato perché l’inizio di Settembre a Prato coincide con uno dei più monumentali live che tutti gli appassionati di rock possano avere mai sognato. Tre enormi band che hanno fatto la storia di questo genere musicale si susseguiranno in Piazza Duomo per una serata che, senza ombra di dubbio, rimarrà ben impressa nella mente di tutti i cultori del rock. A mio personalissimo avviso il main event “più main” della rassegna e forse anche di tutta l’estate festivaliera italiana: Blonde Redhead, dEUS e Einsturzende Neubauten. Non è uno scherzo. E’ tutto vero. E per i fortunatissimi ascoltatori che acquisteranno i biglietti e si faranno trovare in Piazza Duomo alle 19.30 si prospetta una 5 ore di musica che vale qualsiasi villeggiatura voi abbiate in mente.

Domenica 2 Settembre non vi azzardate invece ad arrivare a Prato troppo tardi perché alle ore 18.00 c’è un doppio evento unico che sarebbe delittuoso perdere. Mi riferisco alla possibilità di assistere a “Way to blue” l’omaggio al genio di Nick Drake pensato e realizzato da Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo nonché alla grande opportunità di rivedere Sala Garibaldi, la storica sala cinematografica pratese, così com’era prima dell’avvio dei lavori di ristrutturazione.

Poi giusto il tempo di spilluzzicare qualcosa in uno dei deliziosi localini del centro per essere di nuovo in Piazza Duomo alle ore 21.00, nella serata in cui la farà da padrone l’indie italiano con due band che si sono fatte le ossa a forza di esibizioni dal vivo, mi riferisco ai sublimi Toys Orchestra a cui non manca certo il coraggio di sperimentare, anche se restano impresse nella memoria tutte le note di “Miss Macabrette” e quella ostinazione a cantare in inglese che li contraddistingue. Chi invece con il passare degli album si è deciso ad incidere pezzi in italiano è la band di Appino e soci, ovvero i famigerati Zen Circus consacrati dal disco “Andate tutti affanculo” ma già noti ai più fini estimatori del genere fin dai loro esordi pisani.

Penultima giornata del festival dedicata al migliore cantautorato italiano, quello poetico e inarrivabile di Fabrizio De Andrè che nell’interpretazione del figlio (d’arte) Cristiano De Andrè rivive totalmente sia a livello emozionale che fisico. Sarà l’occasione, quella del concerto pratese, anche per rispolverare oltre che ai celeberrimi brani del cantautore genovese, anche un album quanto mai attuale come “Storia di un impiegato”. Il 3 Settembre alle ore 21.00 in Piazza Duomo si rinnoverà questa magia che solo la musica può riuscire a ricreare.

E dopo le 5 giornate di Prato che accontenteranno i gusti di ogni ascoltatore visto che il Festival spazia dal rap all’hard’n’heavy, dal rock all’indie per concludere in bellezza con il cantautorato italiano, ecco che il 4 Settembre arriva l’ultimo genere musicale, non ancora esplorato, ovvero la classica con il concerto della Camerata Strumentale Città di Prato diretta da Jonathan Webb. Una festa musicale con 160 cantori e dedicata a Leonard Bernstein che comincerà alle 21.30 in Piazza Duomo e chiuderà in bellezza la kermesse pratese.

Per gli altri innumerevoli eventi collaterali sia per bambini che per amanti delle tradizioni folkloristiche e dell’arte rimandiamo al dettagliatissimo sito di Settembre | Prato è spettacolo 2018 che si può “sfogliare” a questo link: http://www.settembreprato.it/