Di Rabbia Melodica. I Perlanera

Ricordiamo a tutti i lettori che se desiderate che la nostra redazione recensisca un gruppo che vi ha colpito particolarmente, o perchè no, proprio quello in cui suonate, contatteci all’indirizzo mail: redazione@musicatrada.it

Le Band che colpiranno la nostra attenzione saranno oggetto di un articolo nella rubrica Saranno Famosi?

Saranno Famosi? – I Perlanera

A cura di Roberto Italiani

La musica indipendente italiana (quella genuina, quella fatta di passione e non legata necessariamente a etichette discografiche) esiste eccome, e sicuramente bisognerebbe valorizzarla e dargli più spazio perché a volte ci riserva delle belle sorprese.  Una bella sorpresa  lo sono I Perlanera .
Riportiamo le tappe fondamentali del gruppo riprese dal sito ufficiale www.perlaneraband.it:

I Perlanera sono: Alessandro Bocini (voce); Daniele Cecconi (chitarre); Roberto Risaliti (basso), Massimo Paolieri (batteria).

L’embrione della band nasce nel 2004, quando dopo varie esperienze musicali, Daniele e Stefano insieme ad un altro “elemento”, iniziano a trovarsi quasi per gioco a fare un po’ di musica. Nasce così il primo pezzo, al quale si aggiungono in poco tempo altri brani inediti legati molto alla tradizione Hard Rock degli anni ’80 ed alcune cover, che permettono al trio di fare le prime apparizioni live, ma nascono anche alcuni problemi e così, dopo aver provato vari musicisti, nel 2007 entra a far parte del progetto un altro bassista e poi  Ale (2008). Cambia così anche la vena ispiratrice del gruppo che riparte verso direzioni nuove ma sempre legate alla tradizione Rock, dopo un anno circa, il bassista (con il quale i Perlanera registrano il primo cd), abbandona per problemi personali lasciando libero il posto che, nel 2010,  permette a Rob (Roberto), con il quale Stefano ha già suonato molti anni prima, di entrare a far parte dei PERLANERA.
All’inizio del 2012 Stefano, batterista e co-fondatore del gruppo, abbandona la band per impegni personali; la sezione ritmica diventa quindi di proprietà di Massimo, amico che segue la band da sempre.

Ecco di cosa abbiamo parlato:

Domanda di rito e scontatissima: vedo che provenite da diverse esperienze, precedenti alla formazione del gruppo, quindi come nascono i Perlanera e quale è il filo conduttore che vi lega?

I  Perlanera nascono dalla voglia di quattro amici, che dopo aver fatto varie esperienze indipendenti con altri gruppi ed aver suonato vari generi, decidono di mettersi insieme per fare musica propria e ricoverizzare alcune “sempreverdi” a loro modo. Il nostro stile potrebbe essere definito un post hard-rock, una rabbia melodica… in campo culinario potrebbe essere definito come un sapore agrodolce!

Il nome “Perlanera” è senz’altro evocativo (vedi il film Pirati dei Caraibi ndr). Perchè avete scelto questo nome?

Il nostro nome non nasce dalla saga dei pirati, ma dall’idea del cantante Alessandro, che soltanto poco dopo essere arrivato nella band, propone questo nome, pensandolo come qualcosa che possa identificare in modo figurativo la musica del gruppo.

Qualche giorno fa avete registrato una demo con 4 pezzi, di cui 3 in italiano; so che avete riadattato 2 pezzi  dal testo inglese originale all’italiano, come mai questa scelta?

Inizialmente tutti i testi erano in lingua inglese, ma dopo aver partecipato ad un concorso dove veniva richiesto un testo in italiano, ci siamo resi conto che il risultato finale ci piaceva molto di più, nonostante la buona pronuncia di Ale. Anche gli amici che ci seguono maggiormente sono rimasti positivamente sorpresi incitandoci a proseguire con l’italiano.

Parlami dei 4 pezzi della demo che ricordo essere: Pioggia di sole, Occhi spenti, Ora e la personalissima versione di Imagine di J.Lennon

Pioggia di Sole è un brano molto liberatorio che affonda le radici nella tradizione rock & roll, un’iniezione di sano ottimismo!

Occhi Spenti invece è una canzone molto introspettiva, una riflessione che nasce in quelle giornate dai colori cupi, dalle profondità scure dell’animo, con sonorità più ricercate.

Ora, è un’esortazione alla persona amata a lasciarsi alle spalle un passato spiacevole, una scossa per vedere l’oggi con energia nuova nonostante le difficoltà, una musica grintosa ma dolce.

La nostra versione di Imagine di J.Lennon, è nata dall’idea di vestire il brano con un musica che, a nostro modo di vedere, potesse dare una spinta in più al  suo testo fantastico e purtroppo, un po’ utopico!

Che rapporto avete con il mondo musicale italiano? insomma che ne pensate di quello che c’è in giro adesso?

La musica oggi, come è sempre stata, continua ad essere fantastica, quello che però arriva facilmente all’orecchio della gente, dai canali più diffusi come radio e televisione è…vabbè, qualcosa di salvabile c’è, ma veramente poco!

Progetti per il futuro?

I progetti per il futuro sono gli stessi, continuare a divertirci e far divertire, mettendo noi stessi nelle canzoni che scriviamo, tenendo viva questa valvola di sfogo.

Concludendo, il consiglio è di tenere sott’occhio la loro pagina web dove ci sono le info e le date dei loro concerti o, appena capita l’occasione, di andare a vederli perché dal vivo “tengono botta” veramente.

Buon ascolto.

Perlanera – Pioggia di Sole (Live)