Gl’e tutto sbagliato gl’è tutto da rifare!!!

di Lisetta Luchini

Esatto, lo diceva Gino Bartali, grande uomo e mitico ciclista fiorentino.
E’ il titolo del mio nuovo Cd che uscira’ a giorni per le edizioni Fabio Pianigiani di Siena, inciso recentemente qui a Siena allo studio Le Carrozze.
La domanda è: esiste un mercato discografico di “musica popolare”?
La risposta è NO ovviamente se escludiamo i fan e gli “amanti” del genere che piu’ che “popolare” ormai è di nicchia.
Sono musicista, è biologico incidere ogni tanto anche se cerco di non prendere il vizio e tutte le volte giuro di non ricascarci.
Il Cd poi, cari amici e colleghi, ormai è un oggetto inutile, una grossa spesa e basta che non si ripaga neanche ma che faccio rientrare nelle sacrosante spese futili che ogni donna di buon senso ha l’abitudine di fare.
Unica scusa: avevo delle cose belle da far sentire a tutti soprattutto pensando agli interventi dei musicisti che hanno collaborato e che sono quelli che mi accompagnano da anni negli spettacoli.
Ecco, abbiamo fatto  un documento, quello che si sente è come un live, infatti è stato registrato in  live-studio, niente piste, niente sovrapposizioni, tutto reale come sul palco.
Hanno suonato con me:
LUCA DI VOLO al Fagotto, Sax contralto, baritono e sopranino  e  ELEONORA TASSINARI  al Pianoforte, Clavicembalo, Fisarmonica, Violoncello, Sax baritono, entrambi straordinari sono una famosissima coppia di performer e polistrumentisti fiorentini, sostenitori della musica ergonomica e alla ricerca di linguaggi sempre nuovi e proiettati “oltre il banale” che da anni contribuiscono a vitalizzare la mia musica con la loro fantasia. (www.lucadivolo.it )
MAURO VOLPINI  alla Fisarmonica e MARTA MARINI  al Mandolino e alla Chitarra, due virtuosi del proprio strumento, una formazione dalla sonorita’ “classica” con i quali ho lavorato molto in teatro ultimamente con gli spettacoli LA VEGLIA SULL’AIA e LA PORTI UN BACIONE A FIRENZE, l’uno maestro di fisarmonica, abilissimo arrangiatore e compositore, l’altra giovane chitarrista e primo mandolino dell’Orchestra a Plettro Senese A.Bocci, una vera “chicca”.
FABIO PIANIGIANI alla Chitarra acustica, produttore artistico e autore di una delle canzoni “MI SI SCHIANTA I’CORE!”, noto musicista senese dalla lunga carriera artistica con molte collaborazioni all’attivo con nomi illustri dell’ambiente pop e creatore di opere musicali che fondono il suono con gli elementi della natura, fuoco, metallo, legno, acqua…una cosa che forse non so spiegare bene, va sentita…(www.fabiopinigiani.it)
ANDREA PECORINI alla Chitarra classica e autore della musica di una canzone a cui tengo di più: CANZONCELLA, che parla delle botte che molte donne ricevono dai loro amati mariti o compagni. Un perfetto chitarrista classico e un sensibile autore dallo stile preciso ma un vero anarchico nel cuore.
E le canzoni? Tante, sono sedici, alcune mie, come la CANZONCELLA appunto o IO SONO UN GENTILUOMO che parla di come una donna sia a volte più gentiluomo del maschio essendo spesso generosa, discreta e leale, GL’ERA TANTO BONO è invece una “lisettata”, pardon,  è buffa, spero, dedicata alle “vedove felici” che finalmente si sono tolte dai piedi il “caro estinto” divenuto “bono” solo da morto,  GL’E’ TUTTO SBAGLIATO GL’E’ TUTTO DA RIFARE che da il titolo al cd , è invece una canzone molto “fiorentina” che vuole continuare con lo stile dei grandi autori del passato quali Spadaro, di lui appunto nel cd ci sono diverse canzoni tutte famose compresa LA TESTINA DI VITELLO  che stava per essere dispersa ma che merita secondo me di essere tramandata.
Per finire, nell’attesa che lo possiate ascoltare, rendo noto ai puristi della musica di tradizione che fuori posto c’è una canzone che amo da sempre  A ME MI PIACE VIVERE ALLA GRANDE  di Franco Fanigliulo 1974 circa con arrangiamento di Luca ed Eleonora.
Cosa c’entra?
In questo periodo in cui tutti incidono cover di sicuro successo, al contrario io ho voluto incidere una cosa semi dimenticata dai piu’ ma che mi piace parecchio e rendere cosi’ omaggio a questo menestrello/filosofo scomparso giovanissimo. Tutti lo ricorderete nel film Berlinguer ti voglio bene, a capo dell’orchestrina che suona sul palco, durante il ballo, quando il Cioni viene avvertito della morte della madre  e da’ inizio cosi’ a quella mitica scena di disperazione proletaria.
Bei tempi!
Gl’è tutto sbagliato, lo dicevo, gl’è tutto da rifare!