I suoi primi 25 anni Eric Clapton

I suoi primi 25 anni Eric Clapton

Perché Eric Clapton è così famoso? Semplice: Perché a 25 anni era già molto famoso. Incredibile ma vero? Vediamo.

Eric Clapton nasce a Ripley nel Surrey il 30/05/1945. E’ stato allevato dai genitori adottivi e ha studiato disegno su vetro. Comincia a suonare a 13 anni affascinato dai grandi del blues e del R’n’R. Il suo primo gruppo sono i Rooster (gennaio-settembre 1963) dove conosce Paul Mc Guinness (poi nei Manfred Mann). Nello stesso periodo suona occasionalmente con i Blues Inc. all’Ealing Club a Londra. Nell’ottobre 1963 con Mc Guinness lascia i Rooster ed entra negli Engineers di Casey Jones. Solo due settimane dopo abbandona e prende il posto di Anthony “Top” Topham nei Yardbirds alla chitarra solista.

I Yardbirds, poco osannati dalla critica del periodo, hanno un’importanza immensa: diedero dignità all’assolo inventando tecniche come il feedback e il fuzztone e soluzioni compositive come il rave up, il blues scatenato che influenzerà tutto il rock posteriore. Da gruppo di fedeli discepoli del blues che animava le serate del Crawdaddy con Sonny Boy Williamson, si trasformano in una struttura super professionale di sezione e chitarra ritmica e armonica (il cantante Keith Relf) che ruotava attorno a Clapton ed era capace di marchiare a fuoco con i suoi blues ipercinetici album come Five Live Yardbirds (1964, zeppo di cover come I’m A Man e Smokestack Lightning) e For Your Love (1965, con l’innovativa I Wish You Would). Nel marzo 1965, in disaccordo con la loro svolta pop, Clapton abbandona i Yardbirds e si unisce al gruppo di John Mayall.

L’abilità di Clapton nell’improvvisare assoli legati alla tradizione fa dell’album Bluesbreakers (1966) una pietra miliare (All Your LoveKey To Love e la strumentale Steppin’out); è l’unico LP che Mayall abbia accreditato anche a un altro musicista. A questo punto la fama di Clapton come virtuoso della chitarra portava i fans a urlargli “Fai un assolo a Dio” o a scrivere sui muri “Clapton è un dio”. Poi nel luglio 1966 Clapton forma con Jack Bruce  E Ginger Baker, i Cream. La grandezza di questo supergruppo non necessita di parole, bastano alcune cifre: 2 anni di vita, 4 LP (uno doppio) + 2 live postumi pubblicati, 15 milioni di copie vendute. I picchi raggiunti da Clapton sono evidenti nei brani live NSU e White Roomprobabilmente Clapton non ha mai suonato più così bene. Nello stesso tempo collaborò con Frank Zappa (in We’re Only In It For The Money) e con i Beatles (l’assolo di While My Guitar Gently Weeps). Allo scioglimento dei Cream, formò un altro supergruppo i Blind Faith dalla vita effimera, con Baker, Steve Winwood e Rich Grech: l’unico omonimo album (maggio 1969) contiene però il solenne Presence Of The Lord. Durante le pause del tour in USA, Clapton apparve in Live Peace In Toronto di John Lennon. Scioltisi i Blind Faith, Clapton si stabilì a New York ed entrò nell’entourage del gruppo Delaney And Bonnie apparendo nel loro live On Tour. Collaborò anche con George Harrison e Leon Russell: quest’ultimo e Steve Stills appaiono nell’incolore Eric Clapton il suo primo album solista.

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La mossa successiva fu di formare i Derek And The Dominos insieme a Duane Allman e al gruppo d’accompagnamento di Delaney And Bonnie. L’album Layla (1970) fu un altro capolavoro, sorretto com’era dall’abilità dei 2 migliori chitarristi blues dell’epoca con brani come Tell The Truth, l’indimenticabile cover di Little Wing e la title track dedicata alla moglie di Harrison. Arrivato al top, Clapton decise di ridimensionare il suo personaggio e la sua fama. L’insuccesso di critiche e di vendita di Layla e la tragica morte di Duane Allman lo colpì profondamente: scivolò definitivamente nella spirale dell’eroina, abbandonò le scene e si chiuse nella sua casa nel Surrey per 2 anni. Si chiudeva così con una nota stonata la prima parte della sua carriera e il suo periodo migliore.

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