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Il Suono del Surf – Fuoriusciti: “Family Tree” di Frankie Chavez

Sicuramente vi sarà capitato di accostare all’orecchio una conchiglia. Se non lo avete ancora fatto o se vivete in un eremo in montagna, vi concedo il beneficio del dubbio. Comunque se avete tra le mani una struttura biologica di discreta durezza che normalmente sostiene o protegge animali dal corpo molliccio potete, avvicinandola al padiglione auricolare, sentire vagamente un rimescolio rumoroso che, in teoria, potrebbe far pensare al tramestio continuo di onde che si infrangono sul bagnasciuga (quelle che s’infrangono sugli scogli emettono un altro suono, per cui deduco che ho tra le mani una conchiglia di sabbia), ma anche al rullio di un boeing 747 della British Airways in fase di decollo.

Ecco, stabilito che il mare in una conchiglia, checchè ne dica lo stereotipo, lo avverte solo chi ha un udito estremamente selettivo, vi invito a fare un ulteriore esperimento.

Comprate l’ultimo cd di Frankie Chavez, ovvero “Family Tree”, uscito a gennaio in Italia per la Search Records e distribuito da AUDIOGLOBE (lo trovate anche su tutte le piattaforme digitali, tra le quali Amazon, I-Tunes, Deezer, Spotify, ecc…). Bene, adesso toglietelo dalla custodia e  accostatelo all’orecchio. In questo caso anche chi ha l’amplifon o soffre di piccoli problemi di sordità percepirà nitidamente il suono del surfista, o meglio una “vera” amalgama di blues, rock e folk che non tradiscono le proprie originima si fondono armoniosamente a creare qualcosa di assolutamente unico eppure altrettanto riconoscibile.

Non a caso il disco di Francisco Chaves, in arte Frankie Chavez, s’intitola “Family Tree”, quasi a ribadire che è il caso di ripartire dalle radici che compongono l’essenza della musica. Blues, folk e rock. Serve altro? La risposta è un deciso NO, perché già al primo ascolto potrete ritrovare in “Family Tree” tutti i profumi e le atmosfere che si avvertono solo in un disco perfetto.

Sorprende la semplicità, la naturalezza, la forza espressiva con cui i pezzi si succedono.

La voce di Chavez è quanto di più caldo e coinvolgente si possa immaginare. Cosa che non stupisce solo se si risale, spulciando nella biografia di Frankie, alle sue origini lusitane. Si, perché siamo di fronte ad un polistrumentista portoghese che canta in inglese in maniera divina e ha adottato come sua seconda patria l’Australia, terra che pullula di surf e di surfisti di cui Chavez ha sposato lo stile di vita e da cui ha assorbito quella solarità e quell’energia travolgente che si ritrovano in tutti i brani del disco. 

Insomma ci sarebbe già materiale a sufficienza per scrivere un intero romanzo musicale.

Invece ci concentreremo esclusivamente sull’album “Family Tree”. Si decolla con Airport Blues, il rumore di una puntina che comincia a mangiarsi un vinile, un riff accattivante e poi la voce di Chavez a graffiare un blues che profuma di partenze e solitudine. Quando arriva l’armonica ad accompagnare la melodia i giochi sono fatti e il “bluessettone” che apre il disco trova il suo completo coronamento.

Poi l’atmosfera si fa decisamente più rock, vivace e orecchiabile, e si riscoprono tutte le vecchie abitudini, o meglio quelle Old Habits che danno il titolo alla seconda traccia del cd. I believe i’ll dust my broom dà una spolverata al blues d’annata (Robert Johnson) ed anticipa la mitica Dreams of  a rebel, uno psichedelico folk-rock fatto della stessa materia dei sogni. La struggente Family tree (finita anche nella playing list giornaliera di Radio2), solare come un futuro raggiante e dolce come una storia che si conosce a memoria, è il brano che dà il nome al disco e quello che ne racchiude il senso.

Il 21 Dicembre 2012 c’era invece dell’amore che circolava in giro, un sentimento che traspare ascoltando l’11esimo brano dell’album, quello che anticipa un finale in cui si prospetta un altro cambio d’atmosfera, precisamente quello di Hey che Frankie Chavez intona assieme a Emmy Curl“coverizzando” il celebre brano dei Pixies.

Il disco è finito, ma prima di tornare alla prima traccia, movimento istintivo che attanaglia l’ascoltatore appena si sono spenti gli echi dell’ultima nota dell’ultimo brano di Family Tree, il consiglio è quello di dare un’occhiata nel risvolto di copertina dove è celato un altro cd che ha l’aspetto di un vecchio vinile che conserva gelosamente altre sei, e dico sei, ghost (ma neppure troppo) track di una bellezza sconfinata. Filate via con This train is gone, scopritevi a ballicchiare Slow Dance e scandagliate la raffinata struttura di The search. Ora avete veramente una panoramica completa dello straordinario mondo musicale di Frankie Chavez. 

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E poi ci sono altri piccoli particolari che fanno di Family Tree un lavoro esagerato e di Frankie un musicista mostruoso.
Infilate di nuovo il disco nel lettore, chiudete gli occhi e ascoltate tutte le tracce. Ecco, adesso provate ad indovinare quante persone hanno collaborato alla realizzazione del disco e che band serve per riprodurre fedelmente le canzoni che avete sentito in una eventuale performance live.
Ebbene per l’intero album Chavez si avvale dell’aiuto di sei amici musicisti che lo affiancano sporadicamente in alcuni pezzi, tutto il resto del lavoro è farina del suo sacco. Frankie canta e suona al contempo e in successione: la chitarra acustica, la chitarra portoghese, la chitarra resofonica, la Lap Slide, la chitarra baritona, la Weissenborn Guitar, il basso, la batteria e le percussioni.
Non solo, ma chi avrà la fortuna di ascoltare un concerto di Frankie Chavez non potrà non meravigliarsi del fatto che due persone, vale a dire lo stesso Chavez e il suo inseparabile amico batterista  João Correia, riescono a riprodurre con una fedeltà assoluta l’intero disco e allo stesso tempo ad essere così trascinanti da portarsi dietro anche l’accompagnamento del pubblico.
Se non ne siete convinti, avrete modo di ricredervi, basterà tenersi libera in agenda una di queste date:

28 Marzo – Sonar – Colle Val d’Elsa (Siena)
29 Marzo – Arci Tom – Mantova
1 Aprile – Bravo Caffè – Bologna
2 Aprile – Circolo Artisti – Roma
3 Aprile – Maison Musique – Torino
4 Aprile – Fish Market (Padova)
5 Aprile – The Cage – Livorno

Insomma se abitate in Italia non avete scusanti. Non lasciatevi sfuggire l’occasione di ascoltare dal vivo un cristallino talento musicale. E se proprio non potete, rimediate una copia del disco Family tree. Non ve ne pentirete.
Per chiudere ogni discorso, suggellerei questa recensione con un commento alla Roberto Italiani (redattore di WEZ di comprovata affidabilità), anzi con un commento che realmente ha fatto Roberto Italiani (in persona) ascoltando per la prima volta Frankie Chavez: “Oh ragazzi, questo è bravo davvero!”
E se lo dice Roberto….

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    Somalia Healthy DietEating a Healthy Diet As a college student, you need to eat right to fuel your body for a very busy time in your life—from class time to study time and work time (and even some play time).1 You may feel like you don’t have time to eat right. Or maybe you’re not quite sure what it means to eat right. So let’s start with that: Eating a healthy diet means you’re getting the correct balance of proteins, fats, and carbohydrates, in the form of foods that are good for you. That means you need two or more cups of vegetables every day, about a cup of fruit, a few servings of whole grains, and two or three good servings of protein. The most common mistakes are not eating enough fruits and vegetables or high-fiber foods and eating too much fried food, junk foods, and sugary snacks and sodas. Flip through this slideshow for tips on how to eat healthier as a college student. Improve your dental care with dentitox pro. Add One Piece of Fruit or Serving of Colorful Vegetable to Every Meal PhotoAlto / Laurence Mouton / Getty Images Most people don’t eat enough fruits and vegetables. That’s sad because not only are they good for your health, fruits and vegetables are delicious. So my first tip is to add fruit or a veggie to every single meal you can. It’s easy—you only need to be more mindful of what goes on your plate. In fact, you can do this almost everywhere you eat. At breakfast, you can add sliced fruit, raisins, or fresh berries to a bowl of cereal or oatmeal. Or drink a glass of orange or grapefruit juice. At lunch, choose green beans to go with your sandwich or grab some crunchy raw carrots. End your meal with an apple or banana instead of ice cream. Dinner works the same way. And even if you’re out for pizza with friends, you can play along. Order a side salad to go with your pizza or at least order veggies as toppings instead of greasy meats. One of the easiest ways to eat healthier is to aim for 2 to 3 cups of veggies and a serving or two of fruit every day.2 3 Work in Some Extra Calcium Sources Calcium is essential for all kinds of things—blood clotting, muscle and nerve function, healthy teeth, and strong bones. In fact, you’re building up bone mass until you reach about 30 years of age—then it gets tougher to add calcium to bone. So take advantage of this time and get plenty of calcium every day. Milk and dairy products are well-known calcium sources. Think Greek yogurt with fresh berries, nuts, and honey, or drink a glass of milk with your meals. Cheese is an excellent source of calcium too. One serving of cheese is only about an ounce. That’s about the size of two dice. Check out the latest Fit after 50 reviews. If milk’s not your thing, there are still plenty of calcium sources available. Dark leafy green vegetables, nuts and seeds, and cow’s milk alternatives like soy milk, rice milk, or almond milk will provide you with plenty of calcium. You need about three servings of calcium-rich foods every day. To meet this goal consider adding some of these foods to your diet.3 Soy-milk (enriched): 200mL or about 3/4 cup provides 240mg of calcium Almond milk (not enriched): 200mL or about 3/4 cup provides 90mg of calcium Kale: 50g provides 32mg calcium) Bok choy: 50g provides 20mg calcium Broccoli:120g provides 120mg calcium Cress: 120g provides 188mg calcium Almonds: 30g provides 75mg calcium Hazelnuts: 30g provides 56mg calcium White beans: 80g of raw beans provides 132 mg calcium If you feel like you’re not getting enough, you can take a dietary supplement. You might want to take a Vitamin D supplement as well, especially during the winter months. Drink More Water Your body needs water to stay hydrated and energized. Water is an inexpensive and readily available. But water can get a bit boring, so add flavor with sliced fruit or cucumber. Learn more about metabofix healthy benefits. Does it matter where your water comes from? Probably not—tap water should be perfectly fine, but depending on how it’s treated you might not like the flavor. You can buy bottled water or use a water filter pitcher. Sparkling water is fine too—but be careful when you choose flavored varieties. Some contain only a little added fruit flavoring, but some flavored sparkling waters are basically sugary soft drinks, so read the labels carefully. [...]

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