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In Vino Veritas Top Five – Le Migliori 5 scelte dai nostri redattori

Tempo di vendemmia, tempo di vino e allora perché non pensare ad una musica da accompagnare ad un sontuoso calice ricolmo del nettare più caro agli Dei? Per cui ecco le proposte dei nostri redattori per una serata in cui “fare un fiasco” non sarà un peccato, anzi…

Stefania Bacherini

1) Tom Waits – Drunk on the Moon (The Heart of Saturday Night, 1974)
2) Vinicio Capossela – Pongo sbronzo (All’una e trentacinque circa, 1990)
3) Stevie Ray Vaughan – Pride and Joy (Texas Flood, 1983)
“well I love my baby like the finest wine
stick with her until the end of time”
4) Nina Simone – Lilac wine (Wild is the wind, 1966)
5) Eric Clapton – Bottle of red wine (Eric Clapton, 1970)
“I can’t get up out of bed
with this crazy feeling in my head”

Insomma per la boccia di vino, il consiglio è di aspettare il week end. Cheers!

Alfredo Cristallo

1) UB40 – Red Red Wine (Labour Of Love, 1983)
Un classico di Neil Diamond ma secondo me questa è la cover migliore.
2) Woody Guthrie – Red Wine (Ballads Of Sacco And Vanzetti, 1947)
Il vino rosso italiano è quello migliore.
3) Sergio Caputo – Maccheroni Amari (Storie di Whisky Andati, 1988)
Ovvero il punto finale degli alcoolizzati.
4) Rory Gallagher – Too Much Alcohol (Irish Tour 74, 1974)
Idem come sopra.
5) Bruce Cockburn – Water Into Wine (In The Falling Dark, 1976)
Magari, eh!

Veronica Croccia

1) Edith Piaf – Mon manege a moi (Tu me fais torner la tete) (Ses plus grand classique, 2003)
E cosa meglio dell’amore o del vino non fa “girare la testa”…?
2) George Brassen – Le Vin (Oncle Archibald, 1957)
Il “vino” che accompagna ogni momento della vita.
3) Katie Melua – Shy boy (Piece by piece, 2005)
La giusta atmosfera…per sorseggiare un “calice” delicato.
4) Neffa – Passione (Neffa e i messaggeri della dopa, 1996)
Rosso, corposo, invitante…straboccante di passione.
5) Bandabardò – Ubriaco canta amore (Fuori orario, 2006)
Il miglior amico di quel viandante che va incontro al suo destino.

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Milena Gaglioti

1) Alessandro Mannarino – Me So ‘Mbriacato (Il Bar della Rabbia, 2009)
Ebrezza amorosa.
2) Goran Bregovic – Soferska (Alkohol Sljivovica & Champagne, 2009)
Dopo qualche bicchiere.
3) Calibro 35 feat Roberto dell’Era – L’appuntamento (Calibro 35, 2008)
Nell’attesa…
4) I Gatti Mezzi – La zuppa e ‘r cacciucco (Anco alle puce ni viene la tosse, 2006)
Qui un bicchiere di vino ci sta proprio bene!
5) Raphael Guelazzi – Calda Estate (dove sei) (Reality and Fantasy, 2011)
Abbinato ad un rosso.

Roberto Italiani

1) Gadjo! Feat. Alexandra Prince  So Many Times (Hed Kandi: Ibiza 10 Years, 2012)
Iniziamo la serata con un aperitivo: un prosecco o un frizzantino.
2) Goldfrapp – Lovely Head (Felt Mountain, 2000)
A metà serata passiamo ad un vino corposo da meditazione e a seguire un passito.
3) Nikki – L’ultimo bicchiere (Rock Normale, 1994)
Verso le 4 o le 5 di mattina possiamo anche essere d’accordo con Nikki secondo me.
4) Guns N’ Roses – Coma (Use Your Illusion I, 1991)
Ehm, chi mi riporta a casa?
5) Vasco rossi – Fegato, Fegato Spappolato (Non siamo mica gli americani, 1979)
Dopo una serata come questa alla lunga va a finire così se non ci diamo una regolata!

Laura Martini
1) The Cat Empire – The wine song (The Cat Empire, 2003)
Qualsiasi cosa accada I’m drunk, I’m singing, I’m happy and loud… c’è forse qualcosa da   aggiungere?
2) Max Gazzè – Il timido ubriaco (Il timido ubriaco, 2000)
Quando il vino dà coraggio e suggerisce le parole.
3) La balluche de la saugrenue – C’est un pet bal de musette (Root’s Musette, 2011)
Da ascoltare alla guinguette sorseggiando un buon vino prima di lasciarsi andare alle danze.
4) Baustelle – Antrophopagus. (Amen, 2008)
Abbiamo il sushi, abbiamo il vino
5) Marta sui Tubi – Di Vino (Carne con gli occhi, 2011)
Ma forse 2000 bottiglie sono anche troppe.

Zazou

1) Brian Eno – Watch A Single Swallow In The Thermal Sky, And Try To Fit Its Motion, Or Figure Why It Flies (Panic Of Looking, 2011)
2) Usurper of Modern Medicine – I Am the Panopticon (Turbo Handshake, 2012)
3) Glen Porter – Ask Her Nicely and She’ll Show You The Scars (The Devil Is A Dancer, The Piper Is A Madman, 2012)
4) Material – Mantra [Doors of Perception Mix] (Hallucination Engine, 1994)
5) Einstürzende Neubauten – 2004 Carriddi Bianco / Colosi, Sicilia (Musterhaus 8: Weingeister, 2007)

Pietro Marfi
1) Far East Movement – Like A G6 (metti il Moët & Chandon e il Crystal in fresco)
2) Einsturzende Neubauten – Sabrina (il tuo colore è il Cabernet Sauvignon)
3) Beastie Boys – Body Movin’ (questo Châteauneuf-du-Pape fa muovere)
4) Massari ft. Belly – Be Easy (lasciamoci i problemi alle spalle e gustiamoci questo Dom Perignon)
5) The Police – Message In A Bottle (il messaggio è: abbiamo finito il vino)

Lo Spa
1) Piero Ciampi – Il Vino (Piero Ciampi)
Sprofondato in poltrona con un bicchiere in mano e la testa che viaggia lontano
2) The Devastations – We Will Never Drink Again (Devastations)
La catarsi di ogni grande bevitore
3) Whiskeytown – Too Drunk To Dream (Faithless Street)
Bere per dimenticare o bere per sognare?
4) Cardigans – Gordon’s Garden Party (Carnival)
Un vino di classe che magari qualcuno vi ha suggerito ad un party offerto da Gordon Ramsay
5) UB40 – Red Red Wine (Labour of Love)
Per chi preferisce il rosso e anche per chi non lo sopporta.

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