La Gloria Passeggera Via col Vento: Andreas Johnson "Glorious"

La Gloria Passeggera Via col Vento: Andreas Johnson “Glorious”

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A cura di Roberto Italiani

Nel 1999 le radio e le tv con gli spot della Volvo e Nutella furono invase da un ondata di pop svedese, con un hit che in Italia raggiunse il 3 posto della classifica. Si tratta della celeberrima “Glorious” di Andreas Johnson.

Tutti se la ricordano dai, quella entrata esplosiva, quel ritornello in falsetto che tutti cantavamo “and Sheeeeeeeeee’s bringing me in…” e soprattutto quei violini ridondanti l’hanno fatta diventare uno dei pezzi più passati nelle radio(circa 450 passaggi in 7 giorni). Mettiamoci pure che il tipo era anche belloccio, un “sex symbol”, e cantava con un’impostazione vocale che poteva ricordare il Bono vecchio stampo. Insomma per Johnson pareva prospettarsi una carriera luminosa, invece dopo questo boom non si è saputo più niente e l’autore di “Glorious” è finito ingloriosamente nel dimenticatoio.

A esser sincero non posso dirmi dispiaciuto di questa repentina caduta, perché ho sempre mal sopportato Andreas Johnson e soprattutto la sua hit. L’ho sentita talmente tante volte che appena la radio la intonava ero assalito da forti sensazioni di nausea; in più ho sempre trovato “Glorious” altamente stucchevole e poco originale; e se poi se c’è una cosa che mi da veramente fastidio è l’attacco del ritornello con la parte strofa che sembra fatta con il copia/incolla.

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andreas_johnson-liebling_musicastradaVabbè, ma queste sono solo considerazione personali. Resta il fatto che questo disco ha venduto milioni di copie. Il disco in questione è del 1999, si chiama “Liebling” e contiene 13 brani. Il primo è appunto “Glorious”  che sbilancia un po’ l’album, ovvero “intanto ti piazzo il pezzo forte all’inizio; poi il resto è un’altra cosa!” infatti gli altri 12 brani rasentano la sufficienza: molto melodici, abbastanza eterogenei; tolta Gloroius il disco procede con un impronta alla Verve, tanto per farsi un’idea.

Comunque dopo questo Liebling il ragazzo ha pubblicato altri 3 o 4 album non degni di nota che non hanno nemmeno sfiorato la popolarità avuta con Glorious.

L’hanno avvistato a pescare salmoni nei laghi scandinavi: per isolarsi dal mondo (dice in una recentissima intervista ndr.). Proprio una fine “InGlorious”, direi.

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