sei-giorni-prato

La sei giorni di Prato Io ci sarò: gli Air chiuderanno la kermesse sul palcoscenico di Piazza Duomo

Non sarà forse un’epica battaglia di stampo medievale, ma il consiglio resta quello di asserragliarsi nei primi giorni di Settembre dentro le mura di Prato per godersi qualche ottimo concerto.

Sta infatti per cominciare la seconda edizione di Prato è Spettacolo che proporrà musicaper tutti i gusti e culminerà con l’arrivo in terra toscana degli AIR.

Ad aprire le danze sull’affascinante palcoscenico di Piazza Duomo sarà Gianna Nannini l’1 Settembre con il suo tour, l’Hitstory Tour appunto, che riproporrà i più grandi successi della celeberrima cantante italiana. Il giorno successivo spazio alla musica indie italiana con Verdena e Marlene Kuntz a condividere il solito palco per proporre i loro nuovi brani oltre che pezzi storici di un repertorio lungo ormai 20 anni. La caciarosa patchanka balcanica di Goran Bregovic con la sua inseparabile Wedding and funeral band animerà, e non poco, la serata del 3 Settembre. Alle litanie e agli struggenti brani cantautoriali di Carmen Consoli il compito di affascinare Piazza Duomo nella giornata di Domenica 4 Settembre, mentre la musica demenziale di Elio e le Storie Tese, farà ridere e riflettere il pubblico pratese nella giornata successiva.

Iscriviti alla newsletter di Musicastrada

Tutti gli occhi e tutti gli orecchi saranno però ben tesi per l’ultimo eclatante avvenimento della kermesse pratese. Un duo davvero spaziale, è proprio il caso di dirlo, planerà il 6 Settembre sul palcoscenico di Piazza Duomo a vent’anni dalla sua formazione. I primi sintomi, anzi les Premiers Symptômes, della band francese erano già molto incoraggianti nel 1997, ma è con Moon Safari che gli AIR, acronimo di Amour, Imagination, Rêve (Amore, Immaginazione, Sogno), conquistano la scena internazionale. Nella data pratese Jean-Benoît Dunckel e Nicolas Godin daranno saggio del loro personalissimo frech touch elettronico, ripercorrendo una carriera musicale che vanta all’attivo sette album e numerosissime hit.

La redazione di WEZ sarà al cospetto degli AIR per farvi annusare un po’ dell’atmosfera elettro ’90 che, siamo certi, si potrà respirare durante il live della band francese. La rassegna musicale pratese terminerà il 7 Settembre con il tradizionale concerto ad ingresso libero della Camerata Strumentale Città di Prato​,  l’orchestra della Città diretta dal carismatico Jonathan Webb. Tutto Il programma della kermesse pratese è consultabile sul sito: http://www.settembreprato.it

leggi anche…

Gli Ultimi Articoli

un articolo a caso

  • Magazine7 Settembre 2012
    Lo Show dei Camaleonti – Io c’ero: I Camillocromo in concerto a PomaranceIo c’ero: I Camillocromo in concerto a Pomarance A cura di Laura Martini Come il camaleonte di Altan, da cui hanno preso il nome grazie al figlio del clarinettista, i Camillocromo cambiano forma e colore a ogni nota. Non è un concerto, non è uno spettacolo teatrale, non è un circo: è di tutto un po’. E alla signora che chiede «ma siete una banda o siete dei… “raccolti”? » rispondono col sorriso sulle labbra «si, siamo dei “raccattati”. Ci siamo trovati alla fermata dell’autobus». E così parte la serata. La piazzetta di Pomarance si affolla alla svelta, dopo che il pubblico li ha seguiti in corteo per tutto il paese mentre suonano e scherzano con i passanti e i negozianti, che li guardano storto quando infilano le teste nei salvagenti gonfiabili in bella mostra fuori dalle vetrine. Il loro intento è fondere la musica balcanica con il jazz, la musica colta con quella popolare, ma con i loro pezzi, tutti originali, e le loro scenette, fanno molto di più. Lo spettacolo “Musica per ciarlatani, ballerine e tabarin” è popolato di pulci, scimmie, galline, poeti e naturalmente ballerine. Dopo la ballerina di carillon dal tutù rosa, la pulce salta e volteggia tra gli strumenti, sui musicisti e in alto fino al cielo, fino a che i Camillocromo si trasformano in scimmie che suonano le loro teste a colpi di tubi colorati, come in un divertente remake di odissea nello spazio, per poi diventare galline e galletti che fanno l’uovo, tra le risate e gli applausi del pubblico. Ad un certo punto dalla batteria spunta anche un maiale di gomma che grugnisce e, così com’è arrivato, sparisce. Non manca una storia di Pierino cantata a cappella, che fa ridere anche chi la canta, e una agile fuga in LA-. Il fisarmonicista abbandona per un attimo il suo strumento per diventare un poeta, che, con uno scioglilingua eccezionale, ci racconta una storia solo con i nomi di città, e siccome “poggi e bonsi fanno bari”, c’è anche il momento speciale di ogni componente del gruppo. I fiati si sfidano in un duello all’ultimo respiro, con tanto di tiri mancini a base d’acqua, e il batterista si esibisce in un assolo in slow motion incredibile, con braccia che spuntano da ogni parte, occhiate maliziose alle spettatrici e telefonate alla mamma, che come ogni mamma che si rispetti telefona quando non deve. Lo spettacolo è divertente e la musica travolgente, un’azzeccata unione tra le due arti. Non c’è un momento che non ti sorprende e diverte. «E’ dal 2004 che siamo insieme- raccontano in attesa di ripartire per il percorso musicale tra le vie del paese- abbiamo iniziato in studio, con brani per una colonna sonora. L’esperienza ci è piaciuta e da subito abbiamo cominciato a unire musica e teatro. E’ una cosa che è venuta da sé». E senza dubbio direi che gli è venuta bene. I Camillocromo fanno parte dell’agenzia di booking di Musicastrada. Ecco come contattarli: http://www.musicastrada.it/2012/camillocromo-circus-balkan-swing-orkestra/ Camillocromo – Musica per Ciarlatani, Ballerine e Tabarin [...]

TUTTE LE RUBRICHE

Iscriviti alla newsletter di Musicastrada

news musicastrada