Lele, Viola ed Elisa in Gabbia – Io c’ero: il concerto di Violante Placido al The Cage di Livorno

Io c’ero: il concerto di Violante Placido al The Cage di Livorno

A cura di Laura Martini

Alla fine è arrivato l’autunno che si è portato con sé la pioggia, il freddo, le giornate uggiose, insomma, parecchie belle cose per me che ho l’umore che va con il tempo. Per fortuna insieme alla stagione partono anche i concerti al chiuso, in quei posti che certe volte ti fanno proprio voglia che venga un po’ freddo per andare a farci una capatina.

Uno di questi è il The Cage di Livorno. Teatrino retrò di una villa storica rimesso in pista con un nuovo look per ospitare concerti dei più svariati tipi a prezzi mai eccessivi. Sabato sera, il 13 ottobre, c’era Violante Placido, Viola in veste di cantante, e la curiosità di vederla anche su un palco, con un microfono in mano è stata forte.

L’alternativa era Maria Antonietta a Pisa, gratis, ma mi è bastato vedere un video per decidere di andare a Livorno. (C’è chi dice che è la grande novità del rock italiano e la nuova Carmen Consoli. Non voglio dare giudizi affrettati, magari una volta andrò pure a vederla, ma così, a pelle, direi che non siamo in sintonia).

Eravamo un gruppetto ben nutrito con diverse motivazioni: chi per curiosità, chi perchè “oh, è figa, va vista” e chi perchè un concerto è un concerto e si vede sempre volentieri soprattutto in compagnia e soprattutto se è tanto che non ci si vede tutti insieme. Si paga il biglietto, ci facciamo timbrare la mano col magico timbro invisibile e finalmente entriamo. Non c’è tanta gente, certe volte l’ho visto strapieno da non sapere come fare, ma il posto merita comunque.

Facciamo una capatina fuori sotto il tendone a bere qualcosa, e ci sfidiamo a biliardino in attesa delle prime note, che arrivano proprio dopo l’ultimo gol. Sul palco non ci sono ancora Viola e Lele Battista,  ma Le Bugie di Elisa, un gruppo che a dir la verità non avevo mai sentito. E sono bravi. Lei è grintosissima e con la sua chioma rossa fluttuante viene apprezzata, soprattutto dal nutrito pubblico maschile, non solo per la voce ma anche per la sua presenza sul palco. Con lei il gruppo di musicisti arricchiti da un violino che dà un tocco in più alla musica, grintosa come la cantante, ma a tratti dolce o allegra. Mentre scrivo mi sono andata a cercare i video su youtube, il disco esce tra poco; aggiungo che sanno essere anche ironici. Ok, mi piacciono queste bugie di Elisa. Chiudono con il loro singolo, “Sconsideratamente”, mentre un gruppo di superfan saltano davanti al palco.

Sistemano il palco e dopo pochi minuti arrivano Viola e Lele Battista, che molti si ricordano come cantante dei La Sintesi. Lei si presenta, almeno per il primo pezzo, con un trench spiazza chi la voleva vedere “più da vicino”. Il duo è ben assortito e la musica va. Non sono una musicista, ma mi pare di capire che quello che tira avanti lo spettacolo è più che altro Lele Battista, almeno dal punto di vista musicale. Si sente quando c’è lui sul palco. Viola però ci mette la sua voce pacata e tenue, certe volte ingenua, ma sussurrata con sensualità. Il suo pezzo da solista, che vuole presentare senza fronzoli, come se fosse in casa sua in una sera qualsiasi, non è un capolavoro della musica italiana, le rime non ci convincono granché e quasi le anticipiamo, ma tutto sommato si fa ascoltare. Seduta sui divanetti mi godo lo spettacolo, per poi tornare sotto al palco per gli ultimi pezzi. La serata finisce e dopo un po’ di musica ci incamminiamo verso le macchine commentando il concerto, ognuno con una sua opinione.

Una cosa è sicura, almeno per me: che piaccia o meno, Violante è da invidiare. Non è una top model superbella, a vederla da vicino si direbbe una normale ragazza carina, ma piace, e anche parecchio, e ha un suo fascino, è un’attrice di successo, ha la passione per il canto e la musica, che ha fatto diventare una professione, facendo un tour in giro per locali. Si potrebbe forse chiedere di più?

Le Bugie di Elisa – Sconsideratamente Violante Placido e Lele Battista – Esci allo Scoperto