L’Energia della Pieve – Quelli che la Strada: il concerto dei Dynamics a Cascina

Quelli che la strada: il concerto dei Dyanmics a Cascina

A cura di Stefania Bacherini

Prendete un palco, metteteci 7 musicisti, musica soul/raggeae/dub, una folla di ragazzi che non riescono a stare fermi ed otterrete un mix perfetto degno dei grandi festival.

Se poi il festival in questione è al suo debutto è di buon auspicio. Se la location del concerto è una suggestiva pieve romanica allora aggiungiamo al profano anche un pizzico di sacralità.

Questi gli ingredienti della partenza della 13esima edizione del Musicastrada Festival.

Un inizio energico e dinamico con i francesi The Dynamics, un gruppo a cui i festival hanno portato decisamente fortuna. E’ proprio durante uno di questi nel centro della Francia che si mettono insieme per puro caso in una jam session in cui si susseguono musicisti, cantanti e dj.

Si amalgamano così 7 elementi: voce e chitarra di Eric Duperray aka Mr Day (autore anche dei testi), la voce potente e soul della nera Mounam, quella raggeae di Stevie Levi, il basso di Raphael Vallade, la batteria di Nicolas Taite e la tastiera di Mr Flab.

A partire da quel momento sfornano una serie di singoli, soprattutto cover, a cui fa seguito nel 2007 il primo LP “Version Excursions” che gli consente di farsi strada sulla scena raggeae mondiale. Nel 2011 “the raggea dub soul sound continues”, come anticipa la copertina dell’album, con “180.000 Miles & Counting” per la Favorite Records a cui fa seguito il tour in Italia.

Tour che ha fatto tappa nella piazza di S. Casciano di Cascina Domenica 22 luglio trasformandola in un catalizzatore di energia grazie alla loro straordinaria presenza scenica.

Quindici i pezzi tra cui cover che li hanno portati al successo come la dub version di “7 Nation Army” dei White Stripes, la smooth “Move on up” di Curtis Mayfield impreziosita dai falsetti di Mr Day e “Whole lotta love” degli Zeppelin dove Mounam esplode in una sensualissima iniezione di soul. Ma è soprattutto con gli inediti che il gruppo conferma e afferma uno stile personale, variegato che spazia con virtuosismo dal soul, al raggae e il dub con influenze Afro-beat e Zydeche.

Molti i pezzi tratti dall’ultimo 180.000 Miles & Counting, album nato come il loro “diario di bordo” dei grandi live a giro per il mondo: il rocksteady “Downtown Barkings”, “Shibuya Crossing”, “Tonight”, “Show me” ed una brillante versione di un classico di O’Jays, “Money”, dove s’impone come protagonista il basso eclettico e versatile di Raphael Vallade.

Il suono è profondo, caratterizzato da voci intense e sembra quasi di essere catapultati in un party su una spiaggia giamaicana. Ma il contesto reso unico dalla semplicità della piazza e l’imponenza della pieve rappresenterà forse un’altra pagina sul prossimo diario di bordo di questi musicisti.

Foto a cura di Veronica Croccia

The Dynamics – 7 Nation Army