L’Irlanda sotto il Campanile – Quelli che la strada: il concerto dei Whisky Trail a Santo Pietro Belvedere

Quelli che la strada: il concerto dei Whisky Trail a Santo Pietro Belvedere

A cura di Laura Martini

Percorrendo la salita che ci porta alla piazza della chiesa, piccolo spazio che sovrasta il paese di Santo Pietro Belvedere, che con il suo campanile si erge tra le colline della Valdera, si sentiva già una musica magica, capace di portarci in paesi sconosciuti e incantati, popolati da gnomi e folletti.

Un suono che ci attira fino alla cima, come un arcobaleno che ci porta fino alla pentola magica. Si arriva in fondo alla strada, dove si apre la piazza e lì, tra arpe, violini, armoniche e chitarre ci sono i Whisky Trail.

Il palco di Musicastrada li ha portati fino a qui, questi fiorentini dall’animo irlandese che hanno suonato in giro per tutta Italia e all’estero la loro musica insieme alle storie che sanno raccontare e che non si risparmiano di narrare anche agli spettatori di questa calda estate. Ogni canzone, ogni brano ha una storia nascosta tra le pagine degli spartiti. Suonano i loro brani, quelli che da 35 anni li accompagnano in tournée, e quelli che la storia ha tramandato a chi, come loro, ama la musica celtica e il mondo che le ha dato vita.

Le loro note ci fanno dimenticare di essere in Toscana, a due passi dall’Arno, per catapultarci in Irlanda, in freschi boschi verdeggianti abitati da esseri incredibili e piccoli leprecauni, ciabattini delle fate intenti a preparare scarpette da ballo. Ed è proprio il ballo che questa musica ispira, piccoli saltelli e volteggi che ognuno di noi si sente salire su dai piedi, ma ai quali, non si sa perché, la maggior parte degli spettatori ha messo un freno.

E’ una musica rilassante, che ci accompagnerebbe volentieri in un fresco pomeriggio di relax, ma è anche una musica che sa riportare in vita una tradizione antica di popoli e paesi lontani e così diversi dal nostro. La voce di Giulia Lorimer, ottantenne dallo spirito forte, si fonde con le note del violino e dell’arpa, dando vita alle storie che le canzoni raccontano.

Non ci saremmo aspettati di vedere fate, folletti, gnomi e trifogli verdi spuntare sulla piazza di Santo Pietro, ma la musica è capace di fare anche questo.

Whisky Trail – Live a Firenze