Neopsichedelici a Liverpool – Band a confronto: Echo and the Bunnymen, Teardrop Explodes, Wah !

Band a confronto: Echo and the Bunnymen – Teardrop Explodes – Wah !

A cura di Alfredo Cristallo

La neopsichedelia inglese s’impose alla fine degli anni ’70 come risposta alla fredda nevrastenia del post punk e al ritualismo lugubre del dark. Liverpool fu la culla del genere: a sorpresa, poiché la città sulla Mersey, rimasta immune sia dal punk che dal post punk, si cullava ancora sulle passate glorie beatlesiane.

Tuttavia proprio da lì provennero i futuri leader dei gruppi che sarebbero stati capofila del genere. I Crucial Three sono un gruppo ignoto ai più (e d’altra parte scrissero solo 2 brani) ma avevano in formazione Andy McCulloch, Julian Cope e Pete Wylie. Il primo di questi si unì ai primi del 1979 al chitarrista Will Sargeant per formare gli Echo And The Bunnymen e pubblicare l’anno dopo Crocodiles. Nonostante le liriche angosciate e i toni sinistri, il gruppo era in realtà influenzato dal chitarrismo anti-blues dei Television e dalla psichedelia Sixties a cui McCulloch aggiungeva la sua voce solenne a metà fra Sinatra e Morrison. Le tipiche progressioni strumentali allucinogene (Do It Clean), jingle jangle e raga (Stars Are Stars, Monkeys) insieme alle trenodie distorte di Rescue e Going Up e all’incubo apocalittico di Pictures On My Wall coniarono uno stile che semplicemente prima non esisteva: affine ai Joy Division ma non depresso, celebrativo più che sfiduciato o tragico. La consacrazione arrivò con l’album successivo Heaven Up Here (1981), forte di un sound atmosferico, maestoso (Over The Wall, No Dark Things) e ipnotico (A Promise) scheggiato dalla chitarra abrasiva di Sargeant (Show Of Strenght) e reso ora epico (All I Want, la title-track) ora fiabesco (All My Colours) dal canto implorante di McCulloch. Ancora meglio fece il terzo Porcupine (1983; secondo nelle charts inglesi) che riluceva dei cromatismi più caleidoscopici (The Cutter, Back Of Love) e di una fredda purezza alpina (Gods Will Be Gods). La gloria che il gruppo aveva così accanitamente cercato arrivò con Ocean Rain (1984):  i melodrammi di Seven Seas, Thorn Of Crowns e soprattutto The Killing Moon furono l’ultimo tentativo di opporsi alla concorrenza (artistica e di successo) degli U2, prima di convertirsi al pop da classifica.

Julian Cope fondò nel 1979 i suoi Teardrop Explodes che esordirono per la Zoo (la locale label indie) con i bizzarri singoli Sleeping Gas e Bouncing Babies. Distanti anni luce dai toni vagamente minacciosi (e a volte pomposi) dei Bunnymen, la musica dei Teardrop era semmai più reminiscente della psichedelia americana successiva alla British Invasion, quella resa famosa dalla mitica compilation Nuggets (del 1972)per intenderci. La musica del primo LP Kilimanjaro (1980), propulsa da fiati funky, ritmi disco e tastiere squillanti (David Balfe cofondatore della Zoo) si connotava per le sue strutture melodiche deviate (come se Eno avesse prodotto i Doors), le atmosfere lussureggianti di Reward, Poppies e Treason e le arie più visionarie (When I Dream). Il manierismo sperimentale di Cope si ripresentò in Passionate Friends e The Great Dominions,  i brani migliori dell’album Wilder (1981). Dopodiché i Teardrop ormai diventato gruppo spalla di Cope si sciolsero durante le registrazioni del terzo LP. Rimasto solo Cope, divenne protagonista di una delle carriere più geniali e sregolate della storia del rock ma capace di firmare LP capolavoro come World Shut Your Mouth e Fried(1984),  sospesi fra poesia, acid-rock, progressive e ritornelli impeccabili.

Peter Wylie, il meno fortunato della triade è noto per i suoi Wah ! (o Mighty Wah ! oppure Wah ! Heat oppure Shambeko Say Wah ! ecc. ecc.) titolare di hit eccentrici (Better Scream, 7 Minutes To Midnight), a volte simili al mod punk (Remember) ma sempre arrangiati con squillanti clangori (7000 Names Of Wah) e interminabili crescendo (Wind Up, Some Say). I brani di Wylie sono spesso memorabili; purtroppo non avendo la fortuna di chiamarsi Lennon o McCartney non è diventato famoso come loro.

Echo And the Bunnymen – The Killing Moon Teardrop Explodes – Passionate Friend Wah ! – The Seven Thousand Names of Wah!