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Quella salsa elettrica…Via col vento (anche se a volte ritornano) gli OFF!

A cura di Roberto Italiani

Sono passati 30anni dall’uscita di questo pezzo, tanto in voga in quel periodo che il cantante del gruppo che la cantava, sconosciuto allora ma tanto famoso adesso, ha deciso di riproporre una versione remixata di “Electrica salsa”. Il brano spopolò nel 1986 e qualsiasi nostalgico discotecaro di allora si ricorda con piacere dalla loro prima apparizione in Italia in quel Festivalbar del 1987.

“Ba ba,ba ba”, “mmm,mmm”, ahah, ahah”  è l’inizio di questa geniale canzone, sicuramente la più suonata e all’avanguardia degli OFF!. Del resto era talmente avanti che è difficile anche contestualizzarla negli anni ’80, come minimo precorreva i tempi di almeno 10 anni.

Nell’estate del 1986, la House Music era principalmente una “cosa” dei club neri di Chicago e  Detroit . In Europa  la scena di Berlino che farà poi da precursore era ancora in divenire. “Electrica Salsa” ha dato una svolta  nella cultura pop pre-techno con l’adozione di tecniche moderne come l’uso di campioni sonori tipo le trombe o le percussioni tribali guidati da un beat unico e con il famoso battito della cassa 4/4 techno ha dato vita a quel sotto genere elettronico che sarebbe stato chiamato “Baleari-Fusion”.

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Ma chi erano mai questi OFF? Il nome vi dirà poco come tutti i gruppi anni ’80 della dance direi, ma i tre componenti, allora 20enni, sono diventati famosi più tardi ed uno è ancora attivissimo.  Luca Anzillotti, Michael Munzing e Sven Vath sono diventati il nuovo punto di riferimento della musica elettronica di fine anni ’80.
Anzillotti e Munzing diventeranno nel 1989 gli SNAP! (dai, quelli famosi con “rhythm is a dancer”, ndr) e Sven Vath è uno dei dj più in voga, soprattutto nei locali di Ibiza e prima ancora in quel di Francoforte dove l’acid house praticamente è nata.

Gli amanti della Techno, Trance o Minimal conoscono Sven Vath, il Dio della musica techno tedesca e se dopo 30 anni che mette i dischi è considerato ancor oggi un guru significa che il ragazzo ha talento. Se lo volete apprezzare vi consiglio di andare a qualche LoveParade o StreetParade a giro per l’Europa dove Sven di solito propone musica Minimal Techno e sicuramente riproporrà anche Electrica Salsa.
Il 26 luglio è uscito un EP con il pezzo originale del 1986 e altri remixati dai più famosi dj, ecco la track list:

(1) Electrica Salsa (Henrik Schwarz Dub)
(2) Electrica Salsa (Henrik Schwarz Rmx)
(3) Electrica Salsa (Roman Flügel Rmx)
(4) Electrica Salsa (Original Mix)

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La fugace folgorazione ultraterrena è svanita in un lampo, ma un po’ per sconfessare il mio amico, un po’ per la pietà e la simpatia umana che mi ha fugacemente trasmesso lo spaesato ologramma di Vasco Rossi, mi sono precipitato a cercare sul Pc il video di cui ho avuto miracolosa visione. Eh…già, mi ricordavo bene era proprio “Eh…già”. La trama del video è abbastanza complessa. C’è una famosa rockstar che con ogni probabilità viene rapita, vestita con abiti improbabili e successivamente convinta, forse attraverso strane misture dagli effetti allucinanti, a presentarsi di fronte ad un green screen. Quindi, a sua completa insaputa, due o più telecamere la riprendono, magari prevedendo di inserire il mitico cantante in ambientazioni spettacolari, attraverso l’ausilio di chissà quale diavoleria informatica. Ma ecco che accade l’irreparabile, il titolo della casa di produzione, subito dopo l’ultimo ciak, crolla repentinamente in borsa a causa di una speculazione economica guidata da un magnate russo fan di Laura Pausini. I soldi non ci sono, il tempo stringe e il videoclip deve uscire. Iscriviti alla newsletter di Musicastrada Eh…già, penso che pressappoco sia questa la sceneggiatura che l’attento video-ascoltatore deve ricostruire dopo essersi sorbito 4 minuti di Vasco Rossi che imita Vasco Rossi.Per tutta la durata della canzone Vasco, visibilmente nervoso, si agita, fa smorfie, annuisce più e più volte, ride, smanacca, allarga le braccia, saltella e tiene a ribadire che lui è ancora lì e che non c’è niente che non va…a parte il fatto che il regista del videoclip di “Eh…già” non si è ancora visto. A questo punto risulta perfino spiacevole confidare a Vasco che quel regista non è mai arrivato, credo però sia arrivato il momento che qualcuno glielo dica. Perché non Alfred? Ricordate il mitico proprietario del locale Arnold’s in Happy Days? Ecco con la sua aria sconsolata e con le stesse quattro parole tanto care a Vasco, forse potrebbe rincuorare la rockstar e quegli oltre 15 milioni di utenti che hanno visto il videoclip con uno dei suoi “Eh…già, già, già!”. leggi anche… JURI CAMISASCA La Finestra DentroMagazineChe Gran Fanfara! – Quelli che la Strada: La Baro Drom Orkestar a Casale MarittimoMagazineIl Suono del Surf – Fuoriusciti: “Family Tree” di Frankie ChavezMagazineFranco Battiato, il custode della Fortezza BastianiMagazine Go back to WEZ!!! Gli Ultimi Articoli Francesco De Gregori, il Principe sopra le nuvole. Lucio il marinaio Il “cammino” inesorabile dei The Black Keys Garrincha intervista David Bromberg per WEZ Gli Avengers di Perugia! 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